Gio

27

Nov

2008

I più affascinanti borghi d'Italia

BedandBreakfastMania propone uno speciale su 45 borghi più interessanti e suggestivi d’Italia, favorendo così il turismo culturale anche di paesini meno rinomati.

Il termine borgo deriva dal germanico burgs, cioè centro abitato di media grandezza. La caratteristica del “borgo” infatti, è proprio quella di avere una popolazione inferiore ai duemila abitanti nel centro storico e ai quindicimila nell’intero Comune.

I borghi trattati da BedandBreakfastMania, oltre alle bellezze architettoniche ed artistiche, vantano anche di un patrimonio naturalistico pieno di fascino.

In Abruzzo il borgo medievale Carunchio ha una struttura architettonica fortificata per difendersi dagli attacchi, all’epoca, dei pirati saraceni e slavi. Così come Pettorano sul Gizio che presenta una cinta muraria con sei porti e due torri circolari.

Il borgo Agnone, in Molise, è famoso per gli scavi archeologici che hanno riportato alla luce reperti del popolo sannita, tra cui una stella funeraria.

In Basilicata, troviamo Acerenza, un tipico borgo medievale con strade strette e contorte, e Melfi che sorge sulle falde del monte Vulture.

In Piemonte sono quattro i borghi famosi: Barolo, in prevalenza collinare, che si trova a sud del Po fra il fiume Tanaro e la parte settentrionale dell’Appennino ligure; Perletto, suggestivo e tranquillo paese; Rosignano Monferrato, ubicato su uno sperone roccioso; Serralunga Di Alba che conserva ancora oggi un aspetto medievale dominato da un castello del Trecento.

In Calabria due borghi importanti sono Gerace e Santa Severina. Gerace ha origini antichissime come stanno a dimostrare alcune tombe risalenti all’Età del bronzo, rinvenute in zona a seguito di scavi. Santa Severina, in provincia di Crotone, è situata a 326 metri di altitudine su una sporgenza rocciosa del Marchesato di Crotone, nel vasto altopiano della Sila.

In provincia di Foggia, in Puglia, è da ammirare Bovino, un borgo immerso in fitti boschi di querce, ulivi e ippocastani, è situato in una splendida posizione panoramica, da cui si ammirano i colli circostanti e il Tavoliere delle Puglie. Lucera ha origini molto antiche, risalenti alla popolazione dei dauni; Peschici è caratteristica per la strada che porta al paese, lungo la quale si vedono delle grotte, antichi rifugi dei pescatori.

Cetara, Ravello e Santa Maria Capua Vetere sono il simbolo della Campania. Cetara è situato a 15 km di altitudine in un vallone della costiera amalfitana da cui si può godere il paesaggio, così come per Ravello che ha una vista mare spettacolare.

In Friuli Venezia Giulia, il bosco, le acque, la pietra arenaria e il legno delle case sono gli elementi distintivi di Poffabro, paese raccolto nelle montagne della Val Colvera.

Nel Trentino Alto Adige troviamo il borgo Chiusa/Klausen, adagiato sulle sponde del fiume Isarco, luogo dell’anima, gioiello artistico incastonato in uno splendido scenario naturale.

In Veneto, Arquà Petrarca fu l’ultima dimora del poeta che dà il nome a quest’incantevole borgo trecentesco immerso nel verde e nel silenzio dei Colli Euganei. A Borghetto sono state rinvenute sepolture che stanno ad indicare la presenza dell’uomo nell’età del ferro. Il toponimo del centro Monselice deriva dal latino Mons Silicio, vale a dire Monte della selce.

Nelle Marche a Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, risuonano ancora oggi voci, musiche e amori, come quello sfortunato di Paolo e Francesca cantato da Dante. In provincia di Macerata, San Ginesio, ha una gloriosa storia medievale, con notevoli monumenti e una splendida vista sui Monti Sibillini.

I gioielli della Toscana sono: Anghiari, borgo medievale per le case in pietra, i vicoli, le scale, le suggestive piazzette; Castiglion Fiorentino, centro agricolo molto fiorente, dove vi sono molte industrie alimentari e allevamenti di bovini e suini; Pienza, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità per i suoi monumenti architettonici.

Sono tutti in provincia di Perugia i borghi Bevagna, Montefalco e Trevi. Bevagna ha avuto la fortuna di restare ai margini dello sviluppo industriale, conservando quasi intatto il suo assetto urbanistico medievale. Montefalco è circondato dai vigneti del celebre “Sagrantino”, è uno splendido borgo ricco d’atmosfera. Trevi, descritta in modo straordinario da Giacomo Leopardi, produce uno dei migliori oli extravergine d’Italia ed è per questo chiamata la “ città dell’Olio”.

Ed eccoci nel Lazio. Alatri è un borgo antichissimo, fondato dagli ernici nel IV sec. a. C.; Civita di Bagnoregio fu definita, dallo scrittore Bonaventura Tecchi, “ la città che muore”. Il centro a causa dei continui smottamenti è andato via via spopolandosi. Sperlonga è un borgo marinaro arroccato in cima a uno sperone roccioso, con intonaci bianchi di calce, archi, scalette e viuzze.

In Sicilia c’è da visitare il borgo Erice, una località turistica rinomata sia per la vicinanza alla costa che per le sue bellezze architettoniche.

Bard, in Valle d’Aosta, è ubicato in una posizione strategica, esso domina, infatti, la strada che unisce il Piemonte ai passi del Piccolo e del Gran San Bernardo.

Questa guida proposta da BedandBreakfastMania intende far conoscere ai turisti stranieri e italiani la bellezza dei borghi d’Italia, ciascuno con le proprie caratteristiche distintive.

BedandBreakfastMania, inoltre, vi invita a visitare il proprio sito www.bedandbreakfastmania.com per scegliere bed and breakfast presenti in prossimità di tali borghi.



 
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