Lun

02

Mar

2009

Prodotti integrativi o alimenti proteici?
La quantità di proteine in polvere assunte cambia da atleta ad atleta, alcuni credono che non sia così necessaria, altri senza 50 g di prodotto al giorno non praticano sport.  Una pubblicazione dell’International Society Sport Nutrition informa chiaramente quali sono le dosi giornaliere indispensabili ad un fisico sotto allenamento per non incorrere nel catabolismo muscolare. Le quantità si determinano a seconda del tipo di disciplina praticata: 1,4 g per le attività aerobiche, 1,7 g per le attività miste e 2 g per gli sport di potenza e forza. Se un individuo sano eccede con la quantità ingerita non incontrerà alcun problema, mentre, se uno sportivo non rispetta il fabbisogno giornaliero proteico può avvertire una notevole diminuzione  dell’adattamento nell’allenamento e bruciare la massa magra. Inserendo nella propria alimentazione un consumo costante di alimenti come uova, pesce, carne, soia e legumi si dovrebbe raggiungere  la dose consigliata di proteine. Se ciò non avviene esistono integratori in polvere altamente digeribili e conservabili a lungo che possono diventare un’alternativa davvero efficace ai cibi tradizionali. Con l’ausilio della letteratura scientifica sono stati individuate miscele di differenti fonti proteiche (siero del latte e caseina) che offrono una migliore risposta durante il recupero delle fasce muscolari interessate dall’esercizio. I prodotti ricchi di amminoacidi ramificati e glutammina, invece, contribuiscono a ricostruire velocemente il muscolo e si rendono quasi indispensabili in periodi di pesante allenamento ciclismo.

 
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