Pannello utente
Ultimi Articoli
- San Nicola, un santo per Bari e Venezia
- I migliori video da youtube in rete oggi
- Dal 20 maggio al 21 settembre 2012 parti in crociera con YCR!
- Medjugorje
- Il 22 giugno si apre la stagione lirica all’Arena di Verona
- Qualità e risparmio con i manichini italiani Soldati
- Artrite reumatoide
- Download e installazione di emule ita
- La cucina da giocare
- Giochi di tutti i tipi in rete
Articoli più letti
- Quando e perché assumere aminoacidi ramificati
- L’ufficio, il luogo dove trascorriamo gran parte della nostra vita
- Il Consorzio Ceramisti Cavesi al Macef Med
- Dalla Camera di Commercio di Catania arrivano Gestirete e Archivierete, i nuovi servizi gratuiti per le PMI
- Case vacanza in Sicilia
- Congresso Internazionale di Medicina preventiva e Healty aging: interviene anche I.M.Ge.P.
- Vita di donna, per la salute di tutte le donne
- Spiagge per bambini in Sardegna
- Web of Quality: Servizi di visibilità e posizionamento per siti web aziendali e privati
- Lecce in bassa stagione
Mer 23 Dic 2009 |
|
All'insegna della 'musica ricreativa' l'album d'esordio della frizzante band romana. Un viaggio surreale e ironico, con intelligenza e passione, tra rock e 'canzoni di fuga'
Saesciant - Andiamo a Zanzibar (Saesciant Records) 10 brani - 41.21 minuti
I Saesciant amano definirsi "un quartetto di musica ricreativa" e con il disco di debutto Andiamo a Zanzibar propongono una miscela di sana musica e profonda ironia. Il gruppo romano è composto da affiatati amici ed eclettici musicisti: Marco Pofi (voce e chitarra), Umberto Cutillo (basso e voce), Carlo Zambon (chitarra, tastiere e kazoo) e Gabriele Morcavallo (batteria). Nascono nel 2002 e hanno alle spalle numerosi singoli come Nicotina & Desideri, Meridionale e Shaolin, apprezzati in particolare nel mondo radiofonico; dopo il demo Sotto certi aspetti sono vincitori e finalisti di vari festival di musica indipendente, e grazie all'esperienza fatta sui palchi di tutta Italia, approdano con entusiasmo al primo disco.
Andiamo a Zanzibar è un album che tocca tutti i colori dell'anima e della contemporaneità, con 10 travolgenti canzoni influenzate da Eduardo Bennato, Fabrizio De André e Rino Gaetano, dal miglior classic rock (dai Led Zeppelin ai Police), senza disdegnare svisate reggae e funk. Un panorama di riferimenti vissuto senza emulazione, dove i Saesciant con originalità sviluppano uno stile unico e fresco, scanzonato e coinvolgente. "Se un progetto è il punto di vista, beh, l’arte secondo noi sta nel punto di fuga", affermano i ragazzi. L'elogio della fuga è affrontato con uno sguardo surreale e intelligente, in queste "canzoni di fuga" ci accompagnano il Tenente Sciant, i pirati all'orizzonte, una misteriosa Valentina, Giovanna e uno spettro di personaggi pittoreschi e animati dalla passione dei Saesciant. Si legge su RockAction: "I Saesciant si esprimono in scioltezza in un lavoro dove la componente del divertimento gioca un ruolo decisivo, ma senza prendere il sopravvento sull’intensità e sulla serietà della loro proposta musicale". Musica che parla di cose serie senza prendersi sul serio, da parte di un gruppo divertente e divertito, abile nel confezionare canzoni rock fantasiose e inebrianti. Una rivelazione della nuova musica italiana.
I Saesciant: Info:
http://www.myspace.com/saesciant
|

