Pannello utente
Ultimi Articoli
- Hotel Certaldo, suggestivo albergo 4 stelle a Siena
- Arriva il wellness nella primavera riminese
- Il tempio Malatestiano, una tomba museo nella cittò di Rimini
- La Piadina Romagnola dalle tavole italiane alle tavole del mondo.
- Bibite in Capsule Folatelli®
- Marco Mengoni in concerto a Verona il 10 febbraio
- Marco Mengoni in concerto a Verona il 10 febbraio
- I bambini, una carica esplosiva!
- Dove mangiare bene a Riccione? Al Grill Garden!
- Cerchi idee per arredare casa? Keihome ti aiuta
Articoli più letti
- Quando e perché assumere aminoacidi ramificati
- L’ufficio, il luogo dove trascorriamo gran parte della nostra vita
- Dalla Camera di Commercio di Catania arrivano Gestirete e Archivierete, i nuovi servizi gratuiti per le PMI
- Il Consorzio Ceramisti Cavesi al Macef Med
- Case vacanza in Sicilia
- Congresso Internazionale di Medicina preventiva e Healty aging: interviene anche I.M.Ge.P.
- Web of Quality: Servizi di visibilità e posizionamento per siti web aziendali e privati
- Vita di donna, per la salute di tutte le donne
- Spiagge per bambini in Sardegna
- Lecce in bassa stagione
Dom 25 Apr 2010 |
|
Un'ampia formazione di 19 elementi e un'orchestra sinfonica per il nuovo lavoro del gruppo torinese, pubblicato dalla Electromantic. Ispirato al 'Silmarillion' di Tolkien, spazia con maestosità tra progressive, metal e musica classica. Attesa la presentazione al Fabrik di Torino il 6 maggio
Electromantic Music, 2010 Distr. Ma.Ra.Cash 2 cd, 25 tracce 130 minuti
In questo nuovo album ottiene conferma l'ispirazione dei fratelli Luca e Marco Catalano, coadiuvati da strumentisti preparati e versatili come Alessandro Armuschio e Simone Del Savio, e dai testi della professoressa Wilma Collo. Nel disco - ambientato ancora una volta nelle regioni del Beleriand - trova descrizione la struggente storia d'amore tra l'umano Beren e l'elfa Luthien. La vicenda tolkieniana riceve con gli Ainur uno sbocco musicale imponente e maestoso: una dinamica formazione rock come base, sulla quale si innesta l'intervento di numerosi musicisti di estrazione classica e non, valorizzata dal connubio con l'Orchestra Sinfonica Musici di San Grato. Il risultato è un ampio progressive-rock che abbraccia il metal più arioso, il folk e la musica sinfonica. Come scrive Daniele Cutali su MovimentiProg, Lay Of Leithian è un compendio di "grandi brani drammatici, epici e trionfali, perle di composizione dei vulcanici fratelli Catalano, di Armuschio e dei pochi altri che hanno partecipato alla scrittura attiva, fanno di questo terzo disco degli Ainur un riferimento per il genere e per tutti i gruppi la cui musica è devota a Tolkien". Subito dopo la sua uscita, Lay Of Leithian è stato inserito nelle nominations del ProgAwards 2009 nelle categorie Best Italian Record, Best Recording e Best Artwork, a testimoniare la grande professionalità profusa nell'opera. Attesissima la prossima performance degli Ainur: il gruppo sarà headliner nel prog/power festival che si svolgerà il 6 maggio 2010 al Faster Fabrik di Moncalieri (TO) con Euthymia e Vurtula. Info:
Promozione a cura di Synpress44 Ufficio stampa:
|

