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Lun 13 Dic 2010 |
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Quando si ha necessità di liquidità nell’immediato per far fronte a spese impreviste, si può richiedere un prestito. Ma non è raro che ci venga rifiutato o perché siamo insolventi, o perché abbiamo pagato in ritardo precedenti rate, oppure l’importo richiesto è troppo alto, ecc.
Quando si richiedono prestiti per protestati, se si è un dipendente pubblico o privato si ha un punto a proprio favore, dal momento che il proprio stipendio viene visto come una sufficiente garanzia per la restituzione regolare del finanziamento. In questo caso il rimborso avviene tramite cessione del quinto dello stipendio. In sostanza ogni mese vedrete detratta dalla vostra busta paga la rata del prestito che non può essere superiore a un quinto del vostro stipendio netto. In questo caso sarà il vostro datore di lavoro a versare l’importo della rata all’ente che vi ha concesso il finanziamento. |

