Pannello utente
Ultimi Articoli
- Retina display anche su Mac?
- Esiste il risparmio sui mutui?
- Finanziamenti, Prestiti e Cambiali
- Recupera i rifiuti metallici con Roda Metalli.
- Aggiornamento dell's2 molto veloce
- Notte Celeste e terme a prezzi scontati!
- A Bologna la compravendita online è in crescita!
- Alemanno lancia operazione verità su Acea contro i diffamatori - video
- Che vuol dire SEO?
- Alcune idee per regali di Battesimo: convenienza e utilità!
Articoli più letti
- Quando e perché assumere aminoacidi ramificati
- L’ufficio, il luogo dove trascorriamo gran parte della nostra vita
- Il Consorzio Ceramisti Cavesi al Macef Med
- Dalla Camera di Commercio di Catania arrivano Gestirete e Archivierete, i nuovi servizi gratuiti per le PMI
- Case vacanza in Sicilia
- Congresso Internazionale di Medicina preventiva e Healty aging: interviene anche I.M.Ge.P.
- Vita di donna, per la salute di tutte le donne
- Spiagge per bambini in Sardegna
- Web of Quality: Servizi di visibilità e posizionamento per siti web aziendali e privati
- Lecce in bassa stagione
Mer 22 Dic 2010 |
|
Dal 2002 ad oggi, chi ha investito in un appartamento a Bibione approfittando dello storico cambiamento della valuta in Europa ha fatto un affare. Calcolando infatti il rendimento di un immobile acquistato a fine 2001, alle soglie del passaggio dalla Lira all'Euro, scontando le spese accessorie si sarebbe garantito un rendimento migliore di quello dei Buoni del Tesoro Pluriennali, i BTP, nello stesso periodo.
I titoli di stato italiani hanno infatti reso ogni anno in media il 3,2%, rivalutati in base al Rendistato lordo di inizio anno e al netto di imposte e commissioni (il 12,5% allo Stato e il 2,5% di norma chiesto dalle banche per coprire le spese). Europa RE ha calcolato che l'investimento immobiliare nello stesso periodo ha invece generato guadagni percentuali dal 4,5% al 9,5%, e quindi decisamente superiori. Anche qui, per ottenere un risultato reale sono state aggiunte le spese fiscali e notarili che normalmente si devono sostenere ai valori nominali dei beni così come riportati nel rapporto Nomisma di fine 2001, nella misura del 10%, mentre per i canoni di locazione si è aggiunto l'adeguamento all'inflazione e sottratto un forfettario 40% a titolo di imposte ed eventuali spese di manutenzione straordinaria. Alla lettura dei dati puliti emerge dunque che l'investimento immobiliare ha reso a chi ha avuto l'accortezza d'investire in quel momento, un maggior guadagno dall'1,3% al 6,3% annuo rispetto ai titoli di stato a media-lunga scadenza. Si rileva come l'andamento positivo sia in buona parte legato alla rivalutazione degli immobili nel periodo 2002-2010, laddove i canoni di locazione hanno invece riscontrato un aumento minore o nullo.
Europa Re Agenzia d'Affari Europa S.r.l. http://www.europare.com/ |


