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Ven 03 Giu 2011 |
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Una delle domande che si pongono i dipendenti, siano essi pubblici, statali o privati, che contraggono una cessione del quinto dello stipendio, riguarda la possibilità o meno di avere un assegno di anticipo sull’importo che poi sarà erogato.
Qualsiasi sia la posizione della società in merito alla concessione o meno di un assegno di anticipo, è bene comunque precisare che l’acconto sulla cessione del quinto , non viene mai concesso al momento in cui il dipendente fa la richiesta di un preventivo ad un istituto finanziario. In generale infatti l’acconto viene staccato quando la pratica è istruita ossia quando sono presenti tutti i documenti necessari, compreso il certificato di stipendio timbrato e firmato dall’ufficio del personale dell’amministrazione da cui dipende il soggetto che ha richiesto il prestito.
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