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Lun 20 Giu 2011 |
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Certi oggetti sono entrati nella memoria collettiva. Appartengono a un patrimonio comune ed esprimono “un non so che” attraverso un dialogo universale con l'immaginario. Le collezioni Cassina I Maestri e Cassina I Contemporanei sono costituite da questi pezzi unici, prodotti secondo una profonda attitudine per l'autenticità.
In occasione della nuova edizione di Designer's Days intitolata “Conversazioni”, Cassina invita lo studio POOL a realizzare una scenografia per mettere in mostra il dialogo affettivo che ci lega a questi mobili. Prendendo alcuni di questi oggetti, per farne moduli di opere monumentali: l'oggetto icona entra nella grammatica di un meta-oggetto, mimetizzandosi. Uno a uno “totemizzato”, “accumulato” o “atmosferizzato”; una volta astratto dall'uso comune, l'oggetto rivela il suo valore simbolico. Il progetto è stato sostenuto dalla testimonianza di celebrità del mondo dell'arte e della letteratura che esprimono in tono confidenziale il loro legame personale a ciascuno di questi oggetti. Vanessa Bruno, Guillaume Durand, Pierre Gagnaire, Jean Gabriel Mitterand, parlano rispettivamente dei tabouret LCl4 di Le Corbusier, dei tavoli Petalo di Charlotte Perriand, della sedia Zig Zag di Gerrit Thomas Rietveld e della Superleggera di Gio Ponti. Le loro voci provengono da ciascuna delle sculture che caratterizzano l'installazione come risonanze sensibili della creazione dell”essere: la conversazione che ciascuno di noi intrattiene con gli oggetti. Una conversazione possibile grazie all'impegno di Cassina che conserva tutta l'unicità di questi oggetti. Mano nella mano con i designers o i loro legittimi eredi, Cassina si avvicina a ciascun nuovo progetto per divulgare il carattere autentico di un progetto originale. |

