Lun

14

Nov

2011

L' amianto, un nemico pericoloso ma quasi dimenticato

 

L' Eternit è balzato agli onori delle cronache in questi anni per la causa che ha visto impegnati presso il Tribunale di Torino i vertici dell' azienda svizzera: accusati di non aver protetto adeguatamente i dipendenti dai rischi per la salute che essi erano tenuti a conoscere, hanno rimediato una sonora condanna ed una multa pesante a titolo di risarcimento.

D' altra parte,l' utilizzo dell' amianto è vietato in Italia dal 1992, ragion per cui l' amianto ed problemi connessi sembrano distanti anni luce. E' bene sapere allora che esistono ancora in Italia circa 80.000 edifici censiti, tra pubblico e privato, che necessitano di un intervento di bonifica amianto.

Per questo è importante attirare l' attenzione della gente su un problema che passa spesso sotto silenzio ma che rischia di essere altrettanto pericoloso delle famigerate "polveri sottili" causate dal traffico cittadino. Così come le polveri sottili penetrano nelle vie respiratorie attaccando le mucose dei polmoni, anche l' amianto, quando perde la compattezza originaria rilascia nell' aria fibre che causano una malattia irreversibile delle vie respiratorie, nota come asbestosi.

Naturalmente, è importante fare prevenzione partendo dalla propria abitazione. Ciò è possibile, in un primo momento, richiedendo l' intervento della USL competente per territorio, affinchè svolga le rilevazioni necessarie per verificare la eventuale presenza di amianto. In un momento successivo si può procedere rivolgendosi ad una ditta specializzata che offra servizi di rimozione e smaltimento del materiale tossico.

In conclusione, è bene ricordare che l' amianto è pericoloso non solo per le conseguenze che può produrre sulla salute. ma anche perchè è un nemico subdolo, che sembra lontano nel tempo, ma è invece ancora drammaticamente vicino.


 
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