Ven

03

Feb

2012

L’Arte del Taglio e del Cucito è di scena!

Tornare alle origini non sempre significa fare un passo indietro rispetto alla tecnologia ed ai vantaggi del 21°secolo. Alle volte è un’opportunità vera e propria che va colta soprattutto se permette di apprendere un’arte e farne un mestiere. L’associazione Moda e Ri-Styling, si prefigge come obiettivo la condivisione dell’arte del taglio e del cucito, un tempo ad uso esclusivo dei professionisti del settore e delle nostre mamme. E lo fa promuovendo corsi, al termine dei quali, tutti i partecipanti hanno gli strumenti per assecondare la loro passione o addirittura farne una professione vera e propria. Con l’avvento del nuovo anno, dunque, una nuova Edizione dei Corsi di Taglio e Cucito : iniziative formative in grado di soddisfare le aspettative di tutti gli amanti dell’ago e del filo. Dai principianti che vogliono iniziare con l’apprendere le nozioni di base, ai più esperti, interessati ai settori specifici di applicazione di questa Arte nostrana: Corsi di Taglio e Confezione di base e di perfezionamento, corsi per modellista, per figurinista, per lo sviluppo taglie. Fiore all’occhiello dell’offerta formativa targata “Moda e Ri-Styling” i Corsi Cos Play: realizzazione di Costumi Play, che riproducono le effigie dei cartoni animati orientali ed occidentali. Il Metodo Didattico Utilizzato è il SITAM (Sistema di Taglio Moderno) che consente la realizzazione professionale di cartamodelli di ogni tipo e per qualunque taglia e si basa sull’utilizzo di testi in linea con i programmi ministeriali. Seguire i corsi dell’Associazione Moda e Ri-Styling è semplice: appuntamenti settimanali concordati in base alle proprie disponibilità: mattina o pomeriggio, inizio o fine settimana, per un periodo complessivo di quattro mesi ed un attestato a fine corso o il diploma per i corsi avanzati. I corsi vengono attivati in tutte le zone di Roma grazie alle partnership della Me.Ris con numerosi circoli, enti pubblici e privati che ne condividono le finalità. I corsi già attivi possono essere seguiti a Monterotondo, Fontenuova, Verderocca e Guidonia. Non è mai troppo tardi per lasciar spazio all’arte! Per maggiori informazioni: email: info@associazionemodaeristyiling.it Tel: 0774344346

 

Mer

01

Feb

2012

Crespi Ricerche: Pdl al 22%, Pd al 27,5. Fiducia nel governo Monti al 54%

La rilevazione dell'Istituto di ricerca diretto da Luigi Crespi sulle intenzioni di voto, la fiducia nel governo e la fiducia nei leader

Sono stati pubblicati i dati dell'ultimo sondaggio dell'Istituto Crespi Ricerche, diretto da Luigi Crespi, sulle intenzioni di voto degli italiani. Dall'Osservatorio politico di Crespi Ricerche, si evidenzia il crollo del Pdl che perde il 4% e scende al 22%. Boom della Lega Nord che guadagna il 2,5% e sale al 10,5% rispetto all'8% della precedente rilevazione. Nell'ambito del centrodestra, si segnala anche la crescita de La Destra (dall’1,5 all’1,8%) e di Grande Sud (da 1,2 a 1,8%). In leggero calo il Terzo Polo con l'Udc che perde 0,2 punti percentuali e passa dal 7,7% al 7,5%. Futuro e Libertà perde lo 0,1% e si attesta al 4%; mentre l’Api di Rutelli passa dall’1,5 all’ 1,2%. Nell'area di Centrosinistra secondo Crespi ricerche il Pd perde lo 0,1%, e scende al 27,5%. L’Idv resta stabile al 6,5%. In crescita la Federazione della sinistra (+0,5%) al 2% e Sel al 7% (+0,5). Ecologisti, verdi e rete civiche indietreggiano leggermente attestandosi all’1%; i Socialisti stabili all’1%. La Lista Pannella Bonino recupera lo 0,1% e sale a quota 1,2%, mentre il Movimento Cinque stelle di Grillo sale 4,1% (+1,3).

FIDUCIA NEL GOVERNO E NEI MINISTRI - L’istituto Crespi Ricerche, diretto da Luigi Crespi, ha sondato il livello di fiducia degli italiani nei confronti del premier Mario Monti e del suo governo. In entrambi i casi il dato è in calo. Mario Monti perde 2 punti percentuali rispetto a dicembre e passa a un gradimento del 54%, mentre il governo perde 3 punti percentuali e dal 60% rilevato il mese scorso si ferma al 57%. Guardando ai membri dell'esecutivo, la più apprezzata rimane Elsa Fornero che però perde 4 punti percentuali (52%). Il suo dato è a pari merito la Cancellieri, in calo del 1%. Al secondo posto stabile il guardasigilli, Paola Severino, con il 50% di preferenze. Aumenta invece il gradimento nei confronti del ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, al 49% +3% rispetto a dicembre. Seguono Piero Giarda, ministro per i rapporti con il Parlamento, al 47%, con una flessione del 2%, e Andrea Riccardi al 46% anche se in calo di 4 punti percentuali. In ultima posizione il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini che guadagna 2 punti percentuali e si attesta al 37%. Gli altri ministri non entrano in classifica perché non hanno dati sufficienti per essere rappresentati.

FIDUCIA NEL LEADER – Per quel che riguarda la fiducia nei leader politici al primo posto troviamo il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, al 42% in aumento di 2 punti percentuali rispetto alla rilevazione di dicembre, mentre continua il calo di Pierferdinando Casini, al primo posto nei sondaggi di ottobre, adesso al 37%. Segue Nichi Vendola, il leader di Sel registra una flessione dell'1% e si attesta al 35%. Stesso dato per Gianfranco Fini che guadagna l'1%. Segue Beppe Grillo, l'ispiratore del Movimento 5Stelle guadagna 2 punti percentuali e si attesta al 33%. Al 28% il consenso nei confronti dell'ex premier Silvio Berlusconi che aumenta del 3% rispetto a dicembre. Stabile la fiducia in Marco Pannella, il leader dei radicali rimane al 26%, stazionario anche il dato del segretario del Pdl Angelino Alfano al 25%, stessa percentuale registrata da Francesco Storace in crescita rispetto al mese precedente di 2 punti percentuali. Sempre in ultima posizione Umberto Bossi al 20%: il leader del Carroccio però guadagna il 2% rispetto a dicembre.

GUARDA LE TAVOLE

 

METODOLOGIA
Soggetto realizzatore: Crespi Ricerche
Committente acquirente: In proprio
Periodo di realizzazione: 30-31 Gennaio 2012
Mezzo di diffusione:
Tema:Politica
Universo di riferimento:Popolazione maggiorenne residente in Italia pari a 50.396.628 (fonte Istatal 1/1/2011)
Estensione territoriale:Nazionale
Campione:Campionamento casuale stratificato di tipo probabilistico per sesso, classi di eta' aree geografiche ed ampiezza centri
Rappresentativita' del campione:popolazione maggiorenne residente in Italia.
Margine di errore 3,1%
Metodo di raccolta delle informazioni:Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I.con questionario strutturato
Consistenza numerica del campione:
Totale contatti effettuati: 3.497
Interviste complete: 1.000 (su totale contatti: 28,6%)
Rifiuti/sostituzioni: 2.497 (su totale contatti: 71,4%)
Direzione dell’istituto:Luigi Crespi

 

 

Mer

01

Feb

2012

Nomine Rai, Micciche' (Grande Sud): il Pdl lascia l'informazione regionale alla Lega

In un editoriale sul quotidiano online Clandestinoweb.com il leader di Grande Sud spiega perché la nomina di Casarin è inaccettabile

Il leader di Grande Sud, Gianfranco Miccichè, in un editoriale apparso sul quotidiano online Clandestinoweb.com, si scaglia contro la nomina di Casarin alla direzione dei telegiornali regionali. “Pensare che un leghista ortodosso come il Signor Casarin - scrive Miccichè - diventi responsabile di tutte le testate giornalistiche regionali della Rai comprese quelle del centro sud è un atto di strafottenza e arroganza, l'ennesimo imputabile alla Lega Nord nei confronti del Sud del paese”.

“Ma pensare - continua - che a nominarlo siano stati i consiglieri del Pdl è insopportabile e vergognoso soprattutto dopo la rottura parlamentare con la Lega Nord e gli insulti continui di Bossi a Berlusconi”.

Secondo il leader del movimento arancione, infatti, “La figura del direttore delle testate giornalistiche regionali deve essere per sua natura non legata a partiti ad appartenenze e a giochi di parte. I partiti devono stare fuori dalla Rai e questa e' un'ennesima intromissione politica che danneggia gravemente un azienda tenuta in piedi con il canone e quindi con i soldi di tutti i cittadini”.

Quindi conclude “Appoggio le dimissioni del consigliere del Pd Rizzo Nervo dal CdA della Rai e mi auguro, anzi spero che il presidente della Camera Gianfranco Fini e il presidente del Senato Renato Schifani possano censurare fino anche ad inibire un comportamento tanto spregiudicato quanto poco nobile”.

 

Gio

26

Gen

2012

Racconta o vota un’esperienza di viaggio

Racconta il tuo viaggio, un contest online per condividere e votare esperienze di viaggio

Racconta il tuo Viaggio è il nome del nuovo concorso online, nato dalla collaborazione tra Touring e Hertz. Partecipare è semplicissimo, basta iscriversi, pubblicare un racconto o una fotografia di un viaggio fatto in auto e invitare tutti gli amici a partecipare.

Non hai un blog ma desideri partecipare comunque al concorso Racconta il tuo viaggio? Puoi farlo! Ci sono in palio premi esclusivi anche per coloro che voteranno il racconto o la foto di viaggio preferito! Hai tempo fino al 31 Marzo per inscriverti e concorrere all’estrazione dei premi.

Una settimana per due persone alle isole Tremiti, una city bike, alcune formule di noleggio auto in Italia: quelli appena menzionati sono solo alcuni dei premi in palio per chi parteciperà a questa prima edizione del concorso Hertz e Touring Racconta il tuo Viaggio.

Desideri iscriverti e partecipare? Vai su Racconta il tuo Viaggio!

 

Mer

25

Gen

2012

Atac, partono a Roma le prime biglietterie mobili
 

Mar

24

Gen

2012

Ottimo risultato di ascolti per Linea Verde di Eleonora Daniele con il 20% di share

Con la puntata del 22 gennaio il programma di RaiUno porta a casa uno dei migliori risultati della stagione

Il programma della domenica mattina di RaiUno Linea Verde approda in Emilia Romagna, per una puntata speciale dedicata alla zona di Modena e dell'appennino tosco-emiliano.
Con l'impeccabile conduzione di Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta, la puntata porta a casa una media del 19,57% di share uno dei migliori risultati della stagione, che permette al programma di Eleonora Daniele di battere i competitor delle altre reti. Da sempre attenti alla tradizione e alla cultura italiana, gli autori, Vilma Tiberi in prima fila, hanno scovato un affascinante angolo d'Italia dedicando particolare attenzione ai sapori della tavola e alle storie del luogo
La trasmissione nella sua prima parte ha totalizzato 2.919.000 telespettatori di media, per uno share pari al 18,65%, mentre nella seconda parte ha fatto il picco con 4.058.000 telespettatori e il 20,70%. Nel corso della trasmissione si sono toccati pero' picchi del 23% nella parte dedicata al biologico italiano garantito.

www.eleonoradanieleblog.it
youtu.be/QOwCjQyu1cY

 

Gio

19

Gen

2012

Corsi di cucina solidale: tornano dopo il successo dei due primi appuntamenti

Dopo il grande successo dei due primi appuntamenti torna, a grande richiesta presso il Pastificio La Molisana, il corso di cucina solidale nell'ambito dell'iniziativa Fabbrica a porte aperte.

Giovedì 26 e venerdì 27 gennaio prossimi lo chef Antonio Trotta del Team di MotoGP San Carlo Honda Gresini intratterrà gli allievi e svelerà ogni più piccolo segreto per preparare  i finger food: letteralmente "cibo da mangiare con le dita", si tratta assaggi in miniatura da mangiare in un boccone.

A fare da cornice all'attesa lezione l'Officina della pasta de La Molisana.

Finger food, pasticceria salata, antipasti sfiziosi serviti in bicchieri particolarmente scenografici, bontà di ogni specie: il corso di cucina è dedicato a tutti, a chi sa già districarsi bene tra i fornelli e a chi, invece, vuole imparare qualche segreto per stupire i propri ospiti...Ad ogni pietanza verrà abbinato un drink fruttato, ideato al momento, dal capo barman Paolo Santangelo che, a sua volta, indicherà e consiglierà le scelte migliori a seconda del pasto.

Due come sempre gli appuntamenti per agevolare i partecipanti: giovedì 26 gennaio dalle 10.30 e venerdì 27 gennaio dalle 18.30. Come sempre il ricavato sarà devoluto a progetti in ambito sociale e culturale. Questa volta si andrà ad aiutare il progetto di formazione I.N. R.E.T.E. organizzato dal 3° Circolo didattico Giovanni Paolo II di Campobasso.

Ultima novità la collaborazione stretta da la Molisana con l'Ipssar di Termoli, l'Istituto professionale alberghiero, con cui si andranno a svolgere stage ed altri corsi in tema di ristorazione e cucina.

 

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Lun

16

Gen

2012

Campi d’azione dei detective privati: le indagini aziendali

Tra i settori in cui il lavoro degli investigatori privati è maggiormente richiesto spicca certamente quello delle indagini aziendali.

L’investigatore privato, o detective che dir si voglia, è una figura chiave per la risoluzione di molti casi, e i suoi servigi sono richiesti in vari ambiti, da quello familiare a quello lavorativo, dai casi di infedeltà coniugale a quelli di spionaggio industriale. Le indagini aziendali, in particolare, sono sempre più richieste: come recita il proverbio, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, e molte sono le aziende che decidono di rivolgersi ad agenzie di investigazioni private per tenere sott’occhio delle situazioni poco limpide o dei collaboratori poco fidati.

Controspionaggio industriale, assenze sospette, “tradimenti” aziendali da parte dei propri impiegati … questi e altri sono i casi trattati dagli investigatori privati, che sempre più spesso dimostrano di essere necessari al sereno svolgimento delle attività aziendali. In Italia il lavoro delle agenzie investigative è regolato dal decreto ministeriale n. 269 del 01 dicembre 2010, che è andato ad aggiungersi alle disposizioni dell’articolo 134 T.U.L.P.S. In virtù del suddetto decreto, e nonostante la mancanza di un albo professionale specifico, l’attività degli investigatori privati viene ora considerata come una professione vera e propria, paragonabile a quella svolta da molti altri tipi di professionisti.

Quando un’azienda decide di rivolgersi ad un’agenzia investigativa, dunque, sta richiedendo i servigi di una precisa categoria di professionisti, che grazie alle conoscenze acquisite, anche in campo legislativo, a delle specifiche abilità e seguendo un determinato iter possono davvero aiutare le aziende che, per un motivo o per l’altro, si ritrovino a dover risolvere un problema più o meno spinoso.

Proviamo ora ad entrare nel merito del discorso e a capire quali siano i casi in cui il lavoro di un detective privato può risultare utile, se non necessario, ad un’azienda. Un’agenzia investigativa potrebbe essere contattata da un’azienda che voglia tutelarsi in caso di marchi e brevetti a rischio di plagio, o in caso si spionaggio industriale operato da un concorrente, per effettuare un efficace controspionaggio. Inoltre, il lavoro di un detective privato potrebbe essere necessario per verificare le credenziali di una persona che è appena stata assunta o che è in procinto di entrare a far parte dell’azienda, soprattutto se è chiamata a ricoprire un ruolo di particolare importanza e responsabilità. Un altro caso in cui si richiede l’aiuto di un detective è quando un dipendente sia sospettato di violare i patti di concorrenza, per esempio assentandosi dal lavoro per lavorare per un’azienda concorrente. In quest’ultimo caso, in particolare, un numero ingiustificato di assenze potrebbe decisamente destare più di qualche sospetto, e spingere i dirigenti aziendali a chiedere l’intervento di un investigatore. Un assenteismo sospetto potrebbe però essere anche spia di qualcos’altro: un impiegato che non si presenta al lavoro per periodi lunghi o brevi ma frequenti potrebbe sì nascondere una seconda attività lavorativa, ma molto più semplicemente potrebbe essere uno scansafatiche coi fiocchi, che usa i giorni di malattia per starsene a casa o per farsi una bella vacanza. Anche in questo caso il detective può smascherare l’impiegato truffaldino.

L’abilità e l’esperienza degli investigatori privati è necessaria, in questi e in altri casi, per agire in modo efficace e soprattutto nel rispetto della legge: l’investigatore è infatti una figura che conosce il diritto e le leggi vigenti, e che svolge la sua attività professionale nel rispetto della legalità.



Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Gio

12

Gen

2012

La nuova classifica di Mr. Blog è dedicata ai politici di centrodestra con più fan su Facebook

Ambrogio Crespi propone una top ten video che mostra quanti like ci sono sui profili dei politici del centrodestra

Ambrogio Crespi, alias Mr. Blog, nella sua nuova classifica analizza il rapporto tra i politici italiani e i social network. Dai comizi di piazza alle comunità virtuali, la politica ha cambiato il suo modo di comunicare. Ormai le sfide elettorali si giocano non solo sul campo, ma anche sulla rete: i social network, come Facebook e Twitter, e le community online sono luoghi dove le persone si informano e sviluppano la loro coscienza critica. Gli elettori non vogliono più essere considerati solo dei voti ma vogliono esprimere giudizi e opinioni ed interagire in modo attivo con chi li governa. Di conseguenza la politica e i suoi protagonisti non possono esimersi dal conoscere e dall'usare in modo adeguato i social network e gli strumenti della rete.

Per questo Ambrogio Crespi ha indagato sul modo in cui i politici italiani utilizzano la rete e sul riscontro che hanno dal popolo dei social network. Da questa analisi nasce la classifica dei politici di centrodestra più amati dal mondo della rete, ovvero quelli che hanno più fan o like sulle proprie pagine Facebook.

Nelle ultime posizioni della top ten si trovano l'ex ministro del lavoro Maurizio Sacconi e l'ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, mentre a metà classifica spiccano i nomi del sindaco di Roma, Gianni Alemanno con 47,689 fan su Facebook e di Mara Carfagna che arriva a 53,071 like. Sul podio al terzo posto l’ex ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini con 65.504 like, Renato Brunetta con 77.992 mentre in pole position si piazza Silvio Berlusconi con 358,185 like.

E questa è solo la prima classifica di una lunga serie dedicata al rapporto tra politica e social network. A presto, quindi, con la classifica dei politici di centrosinistra che hanno piu' fan su Facebook.

misterblog.it

 

Mar

10

Gen

2012

Natascia Turato (Datamonitor) Monitoregione: Zaia, una conferma.

Il direttore di Datamonitor commenta i risultati del Monitoregione con un editoriale sul quotidiano online Clandestinoweb

Datamonitor logoDatamonitor, l'istituto di ricerca del gruppo BSE, ha presentato la quarta edizione per il 2011 del Monitoregione che rileva l'apprezzamento dei presidenti di Regione da parte dei cittadini. ''Per quel che riguarda i dati in generale si ha una conferma del governatore del Veneto Zaia al primo posto, ma anche dei presidenti di Emilia Romagna e Toscana, rispettivamente al secondo e al terzo posto, che anche nella scorsa edizione erano ben posizionati in classifica'' scrive Natascia Turato direttore di Datamonitor, in un editoriale sul quotidiano online Clandestinoweb.

''Un dato significativo da sottolineare - continua Turato - e' quello della Polverini, unica donna in classifica ben posizionata al quinto posto con un buon consenso dai suoi cittadini, anche se in leggera flessione''.

''Ma, tra tutti, - si continua a leggere su Clandestinoweb.com - quello che salta all'occhio e' il caso del calo importante di Roberto Formigoni che la volta scorsa era secondo con uno scarto minimo rispetto a Zaia (0,2%). Molto probabilmente Formigoni sconta quello che sta accadendo nella sua regione, San Raffaele in primis. Quindi questo vistoso calo di consensi e' addebitabile a quello che ha vissuto in questi mesi, e sta vivendo tutt'ora, la Lombardia dal punto di vista dei vari scandali'' spiega la Turato.

''Tra i governatori in crescita invece e' da mettere in evidenza il dato di Stefano Caldoro che entra nella top ten con una crescita pari al 3,1%, si vede che il lavoro del governatore della Campania sta finalmente dando i suoi frutti e che questi sono risultati visibili e tangibili anche dai cittadini. Per chi entra in classifica, poi, c'e' chi esce e tra le sortite eccellenti spicca il nome di Nichi Vendola. Il governatore della Puglia nella scorsa edizione era nono con il 53,9% mentre in questa rilevazione non entra neanche in classifica, una spiegazione potrebbe essere che Vendola sta pagando per la sua attivita' politica a livello nazionale''.

 

''Questo per quel che riguarda le regioni - si appresta a concludere - per il resto i prossimi importanti appuntamenti con Datamonitor sono per gli inizi di febbraio quando saranno presentate le rilevazioni dei consensi di sindaci e presidenti di Provincia''.

 

 
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