Mer

08

Set

2010

Il Canale di Panama si ingrandisce

Il Canale di Panama è stato realizzato tra il 1907 e il 1914; arrivato quasi al suo primo secolo di vita, la struttura verrà rimodernata, e il collegamento tra Atlantico e Pacifico avrà delle firme italiane.

Il traffico marittimo negli ultimi anni è aumentato non solo in senso di numero di navi, ma anche di dimensioni delle stesse: mentre prima la loro capacità rimaneva attorno ai 4.400 TEUs (la misura standard utilizzata nel trasporto dei container indicandone il volume) ora raggiunge i 12.000, aumentando significativamente le dimensioni e quindi lo spazio necessario per il passaggio. Di qui la necessità di ampliare il Canale di Panama, realizzando due nuove serie di chiuse. Le firme Italiane coinvolte nel progetto sono mgm omg e Impregilio.

Attualmente le navi che attraversano il bacino di navigazione del Canale di Panama hanno delle limitazioni ben precise: il passaggio imbarcazioni infatti è limitato alle navi che non superano i 292,68 metri in lunghezza e i 32,31 metri in larghezza. La fine dei lavori per l’ingrandimento del Canale è prevista per il 2014, data che significherà un possibile aumento dell’utilizzo del canale e, conseguentemente, un aumento degli introiti dello stato di Panama: i pedaggi del canale, infatti, rappresentano la maggiore fonte di guadagno del piccolo Stato centroamericano.

Con la fine dei lavori di ingrandimento del Canale di Panama ci saranno nuove chiuse, ognuna delle quali raggiungerà una larghezza di 55 metri e una lunghezza di 427 metri, e il dislivello tra il lago Gatun e l’oceano sarà superato grazie ad un sistema di paratie. Le nuove chiuse consentiranno il traffico in senso unidirezionale di imbarcazioni che potranno arrivare ad una lunghezza massima di 366 metri e una larghezza massima di 49 metri, ampliando quindi di molto il traffico del canale.

L’esperienza ingegneristica di Impregilio si unisce a quella costruttrice di omg, impegnata nella costruzione di gru a cavalletto, sgrigliatori e macchinari edili e di movimentazione di vario genere, che realizzerà i quadri di comando elettrico e idraulico delle paratie che serviranno per aprire la nuova fase della vita del Canale di Panama.

La navigazione nel Canale di panama è regolata da norme speciali, secondo le quali il pilota del canale viene nominato comandante della nave: non sarà solo il consulente del comandante, come avviene di solito, ma diventerà il comandante effettivo. Il comandante abituale della nave, invece, durante il tragitto rimane sempre il responsabile dei servizi e delle funzionalità della nave, ma non può prendere parte alla operazioni di pilotaggio, mentre proprietà e organizzazione non subiscono alcuna variazione.

Dall’inaugurazione ufficiale del Canale di Panama, nel 1920 (ritardata di 6 anni rispetto alla fine dei lavori a causa della Prima Guerra Mondiale), fino ad oggi sono passati 90 anni; quasi ad un secolo dalla sua creazione il canale ribadisce il suo ruolo fondamentale nei trasporti marittimi mondiali, che dalla sua costruzione ha reso possibili rotte prima impensabili, facilitando i trasporti e favorendo, quindi, il commercio, che grazie all’ampliamento del Canale diventerà ancora più florido e offrirà sempre più possibilità.


A cura di Lia Contesso
Prima Posizione srl - guerrilla marketing

 

Mer

08

Set

2010

Finite le vacanze?Stampa tutte le tue foto!

Le vacanze sono un periodo di relax e di riposo assoluto, nonchè la giusta occasione per visitare posti nuovi che da tempo si voleva vedere. Immancabile compagna di ogni viaggio deve quindi essere la macchina fotografica, grazie alla quale è possibile documentare qualsiasi momento del nostro viaggio.

Scattare una miriade di foto è oggi semplicissimo grazie alle macchine fotografiche digitali che ci hanno "liberato" dai rullini con gli scatti contati, permettendoci di fare quanti click vogliamo.

Così al rientro dalle ferie ci si ritrova con tantissime immagini che documentano la nostra vacanza, foto che però bisogna catalogare e stampare.

Già ma se scattare è semplice, la stampa non lo è altrettanto, soprattutto per chi è poco pratico con software di fotoritocco o con tecniche di stampa anche "casalinghe".

La soluzione viene dal Web, dove proliferano siti professionali dedicati appunto alla stampa foto.

Oltre ad essere dei portali specializzati, grazie a questi struymenti è possibile non solo stampare le proprie foto, ma anche personalizzarle, magari modificandone i colori, stampandole su materiali nuovi, come ad esempio la tela, oppure trasformando le fotografie in veri e propri oggetti con i quali arredare la nostra casa.

Il tutto a prezzi contenuti e comunque ampiamente commisurato alla qualità del servizio.

Provare per credere!

 

Mar

07

Set

2010

Al via la dodicesima edizione della Biennale di Architettura

Ha avuto inizio il 29 agosto e si protrarrà fino al 21 novembre la dodicesima edizione della Biennale di Architettura di Venezia. Diretta dal noto architetto Kazuyo Sejima e presieduta da Paolo Baratta, la rinomata Mostra Internazionale dell’architettura si svolgerà a Venezia ai Giardini e all’Arsenale nonché in vari luoghi di Venezia. Per la prima volta la direzione dell’intera manifestazione è stata affidata ad una donna reduce anche dell’assegnazione del prestigioso Pritzker Architecture Prize insieme a Ryue Nishizawa. Intitolata “People meet in architecture” la mostra principale è stata allestita all’interno del Palazzo delle Esposizioni della Biennale e all’arsenale formando così un unico percorso espositivo con ben 48 partecipanti tra studi architetti ingegneri e artisti da tutto il mondo. Inoltre, come da tradizione, all’interno dei padiglioni storici ai giardini nel centro storico di Venezia saranno esposte le 53 Partecipazioni nazionali. Il titolo del padiglione italiano, organizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali in collaborazione con il PaBAAC e la direzione generale per il paesaggio, arti, architettura e l’arte contemporanee e curato interamente da Luca Molinari, è “Ailati. Riflessi dal futuro”.

Ben sei sono le nazioni presenti per la prima volta e sono Albania, Bahrain, Iran, Malesia, Marocco e Ruanda. Numerosi sono inoltre gli eventi collaterali che arricchiscono e fanno da corollario a quelle che sono le mostre principali. Questi si compongono essenzialmente di convegni, manifestazioni e incontri volti ad avvicinare sempre più l’architettura e il design alla gente comune e alla vita di tutti i giorni esponendo numerosi progetti ed elaborazioni grafiche innovative e stravaganti ma realizzabili applicabili alla progettazione arredo e molte altre possibilità.

Questa edizione proprio per volere del suo direttore è infatti rivolta ad esprimere l’architettura come forma d’arte portatrice di nuovi valori e stili di vita, un’occasione unica e imperdibile per sperimentare le sue molteplici possibilità e alle sue pluralità di approcci e progettazioni. “Ogni suo orientamento è in funzione di un modo di vivere diverso” ha infatti affermato Sejima. Proprio per favorire questa modalità espressiva infatti ogni partecipante è stato chiamato alla gestione autonoma del proprio spazio espositivo e all’allestimento stand permettendo così di esprimere le proprie posizioni nei riguardi dello spazio di interazione tra ambiente e società. Così facendo ogni partecipante è divenuto curatore di se stesso attraverso la scelta di arredo su misura e gestione dello spazio e la mostra diventa possibilità di espressione da diversi sguardi invece che adattarsi essa stessa allo spazio è lo spazio che si adatta all’esposizione. Due sono le principali manifestazioni collaterali che si svolgeranno all’interno della Biennale una rivolta al pubblico in generale e chiamata “I sabati dell’Architettura” e l’altra rivolta agli studenti intitolata “Destinazione Biennale di Venezia. Universities meet in architecture”.

I Sabati dell’architettura è una serie di conversazioni e momenti di discussione settimanali con architetti, critici e personalità del mondo dell’architettura nazionale e mondiale che intende ripercorrere la storia della biennale. Agli incontri infatti sono chiamati ad intervenire i direttori delle precedenti edizioni ed incontrare il pubblico esponendo così e linee guida che hanno caratterizzato il loro lavoro e la loro manifestazione. Ogni sabato sarà quindi curato dal direttore in carica accompagnato dal direttore dell’edizione che si intende approfondire.

La manifestazione rivolta alle università invece è volta alla collaborazione con gli istituti di formazione offrendo una proposta di visita alla Mostra da loro programmata e organizzata in maniera estremamente didattica e formativa. Il progetto infatti la possibilità di attivare specifici protocolli d’intesa con le Università per l’accredito di gruppi di minimo 50 studenti accompagnati dai docenti, in modo che possa rivestire una valenza in crediti formativi. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Servizio SEO

 

Dom

05

Set

2010

Mobili per ufficio de La Mercanti

Scegli i mobili per ufficio de La Mercanti:  i migliori designer dell'arredo ufficio e famosi brand per l'arredamento dei tuoi uffici. La Mercanti è specializzata nella fornitura ed installazione di mobili per ufficio, nella progettazione professionale di interni per uffici direzionali ed operativi.

Dalla sede legale e operativa di San Benedetto del Tronto nella regione Marche, La Mercanti progetta e distribuisce mobili per ufficio per un ambiente ergonomico, tecnologico e moderno.

Scrivanie per ufficio direzionali e operative, sia nella versione classica che nelle versioni moderne ed informali; nelle finiture legno, essenze naturali, pelle e cristallo; strutture in legno e in metallo.

Oltre a rappresentare più di 90 aziende leader  del settore mobili per ufficio, La Mercanti si distingue per l'apporto di soluzioni concrete e professionali di interni ufficio e contract, per la capacità di suggerire la soluzione ideale e consigliare il cliente già nella fase di studio delle esigenze.

Reception, sale d'attesa, sale riunioni, studi professionali, uffici per enti pubblici, forniture contract: ogni progetto ha una propria caratteristica peculiare, da studiare e approfondire con gli addetti ai lavori. La Mercanti offre un servizio professionale chiavi in mano di progettazione degli spazi di arredo per ufficio, consulenza nello studio delle esigenze e nella scelta dei mobili per ufficio ideali, realizzazione della commessa e coordinamento delle professionalità, pagamenti personalizzati, assistenza post-vendita rapida e attenta.

Su LaMercanti.it puoi scegliere il design dei tuoi mobili ufficio, delle scrivanie direzionali e operative, le sedie ufficio ergonomiche e il bancone reception, le pareti divisorie e le pareti mobili ufficio in vetro, le soluzioni contract, i pannelli fonoassorbenti per il comfort acustico, gli armadi metallici e le scaffalature compattabili per archivio: un'esperienza di shopping emozionale e professionale per arredare un ufficio moderno.

 

Dom

05

Set

2010

Mobili ufficio di Offique

Office Boutique OFFIQUE.COM è un marchio commerciale de La Mercanti Srl che si occupa di vendita online ecommerce di mobili ufficio e sedie ufficio. Grazie al nostro entusiasmo e alla nostra competenza, vogliamo deliziare tutti coloro che, in ufficio, amano la qualità della vita, attraverso i migliori mobili ufficio che il mercato offre; esaltato dalle migliori tecnologie, dallemozione e dal confort che nascono dalla ricerca del bello in tutto quello che facciamo.

Il rapporto diretto con i designer e i produttori leader ci ha spinto a creare offique.com, loffice boutique virtuale e polifunzionale di design, comfort e ergonomia. I primi, in Italia, ad offrire un archivio selezionato delle migliori proposte nazionali e internazionali di sedie ergonomiche, mobili ufficio, accessori e complementi per un ufficio moderno.

Su offique puoi acquistare online e ricevere i mobili per ufficio scelti direttamente in ufficio e a casa tua: il trasporto è gratuito per spedizioni in tutta Italia. Puoi pagare l'acquisto online dei tuoi mobili ufficio con bonifico bancario, con paypal o con carta di credito: il pagamento è sicuro. Se sei un privato, il reso è gratuito: gli acquisti sul negozio offique.com sono regolati dalle vigenti norme europee sul commercio elettronico.

Su office boutique trovi i mobili ufficio e le sedie per ufficio selezionate dai responsabili tecnici di offique: il tutto scontato dal 10% fino al 40% sul prezzo di listino del produttore. Tra i migliori brand di mobili ufficio trovate Herman Miller, Knoll, Arper, Humanscale, Sedus Stoll, Mascheroni e altri leader di mercato sia italiani che internazionali.

Per un'offerta personalizzata, un progetto o un consiglio, potete chiamare direttamente gli uffici Offique che saranno a vostra disposizione per consigliarvi i mobili ufficio e le sedie e poltrone ideali per il vostro ambiente moderno e tecnologico. Offique: office boutique.

 

Gio

02

Set

2010

Bruno Editore primo ebook store d'Italia con +761%

Solo ad Agosto vendite di ebook per oltre 140.000 euro

 

EBOOKRoma, 01 Settembre 2010 - L'ebook ha superato la prova estiva, finendo sotto l'ombrellone di oltre 14.710 persone. Tanti sono gli ebook venduti da Bruno Editore nel solo mese di Agosto, per una crescita del 761% rispetto ai 1.708 ebook venduti nell'Agosto 2009.

Risultati entusiasmanti, soprattutto se si considera che, in base ai dati dell'Osservatorio Ebook, Bruno Editore è protagonista di un trend positivo ormai da otto anni consecutivi, anni in cui il brand della casa editrice romana si è rafforzato, mettendo radici sempre più salde nel territorio editoriale italiano.

I dati di fatturato, 146.605 euro di vendite nel solo mese di Agosto, lo confermano: Bruno Editore è il primo ebook store italiano. "Essere primi anche oggi che l'ebook è diventato un fenomeno di massa e i grandi gruppi editoriali sono scesi in campo con la forza di siti, librerie e portali visitatissimi, significa che i lettori si fidano delle nostre scelte editoriali e apprezzano la qualità delle nostre pubblicazioni", ha dichiarato Giacomo Bruno, presidente di Bruno Editore.

“Siamo molto soddisfatti di questi risultati, perché premiano la lunga esperienza nella pubblicazione di ebook e l'intenso lavoro fatto per ritagliarci la nostra nicchia di pubblico, una nicchia dall’identità forte e riconoscibile, quella della formazione", continua Bruno.

"Inoltre i risultati indicati non tengono conto delle vendite effettuate al di fuori del nostro sito ecommerce", aggiunge Bruno. "Si tratta di migliaia di vendite aggiuntive effettuate tramite i dispositivi mobili, Iphone primo di tutti, ma anche Ipad e Kindle, e le vendite tramite le librerie online più all'avanguardia, come IBS e Il Giardino dei Libri".

Nuovi canali, nuovo pubblico, nuove prospettive… nel mondo dell’editoria digitale tutto è in progress. Uno spirito che Bruno Editore interpreta al meglio, unendo flessibilità e dinamismo e collezionando mosse strategiche sulla scacchiera editoriale italiana.

Bruno Editore è stata fondata nel 1987, ha sede a Roma ed è la casa editrice leader nel mercato italiano degli ebook per la formazione. Il modello Bruno Editore si fonda sul portale della casa editrice www.brunoeditore.it, tra i primi 100 siti italiani, con oltre 300.000 utenti registrati e più di 12 milioni di visitatori all'anno. La casa editrice si avvale di 2.500 affiliati che promuovono e distribuiscono gli ebook Bruno Editore, sia ebook gratis che a pagamento, esponendoli nelle vetrine di bit delle loro librerie virtuali attraverso programmi personalizzati di web marketing. Un Club che produce per autori e affiliati ricavi economici e diritti d'autore fino a 6 volte superiori rispetto alle case editrici tradizionali.

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fabrizio (at) pivari.com

 

Mer

01

Set

2010

Imballaggi: belli, funzionali e resistenti

Confezioni singole e confezioni famiglia, imballaggi, cartoni e pacchetti: quante sono le confezioni che ogni giorno ci capitano tra le mani?

Il mondo del packaging è talmente vasto ed è entrato a far parte in maniera così integrale del mondo del commercio che nemmeno ci rendiamo conto di tutti gli imballi che maneggiamo normalmente: è grazie a macchine confezionatrici automatiche che possiamo comprare i sacchetti di patatine, in confezioni di varie misure, dallo snack alla confezione famiglia, così come i crackers, i grissini e le fette biscottate.

Gli impianti di confezionamento sono la salvezza del commercio: senza di loro non si riuscirebbe a trasportare tutta la merce che poi finisce nei supermercati e in tutti i negozi, non si potrebbero avere confezioni che colpiscono l’occhio e attraggono i clienti; in più, non si potrebbero conservare molti prodotti se non fosse per le attrezzature per sottovuoto , che mantengono i prodotti freschi più a lungo, dando loro il tempo di essere trasportati dal luogo d’origine a quello di vendita.

I macchinari utilizzati per la produzione degli imballaggi sono stati studiati per creare confezioni resistenti e di diversi tipi a seconda dei prodotti che devono essere imballati; quindi, i macchinari sono vari, dal colletto rettangolare, ovale o rotondo, ai tubi formatori speciali, le macchine confezionatrici verticali, sottovuoto, alimentari e tanto altro ancora.

In fondo, i tipi di lavorazione della confezione sono tanti quante sono le confezioni che vediamo tutti i giorni sugli scaffali di tutti i negozi che ci sono nelle nostre città: patatine, pasta (con confezioni diverse a seconda del formato), pane, salse, affettati e formaggi, pensando a una piccola parte dei prodotti alimentari, ma pensiamo a quello che c’è al di fuori degli alimenti: penne, matite, detersivi, sigarette, scarpe, computer e … quante altre cose riuscite a nominare? Tutto ciò che compriamo ha un imballaggio, studiato per proteggere il prodotto e per facilitarne il trasporto.

In effetti, esistono diversi stadi di imballaggio: primario, secondario e terziario. L’imballaggio primario è quello che ci arriva in mano, quello che attrae il nostro sguardo nei negozi, che ci convince a preferire un prodotto ad un altro magari anche senza averlo ancora provato. L’imballaggio secondario è il cosiddetto imballaggio multiplo, ovvero quello che contiene diverse unità di prodotto: per esempio, la confezione di bottiglie d’acqua, di cd, di lattine di salsa o di tonno.

Per ultimo, l’imballaggio terziario: è quello che contiene il primario e il secondario, il più grande, che serve per il trasporto della merce, in modo che questa sia protetta e compatta per occupare meno spazio possibile e poterne quindi trasportare maggiori quantità. Naturalmente, gli imballaggi alimentari hanno regole particolari per quanto riguarda i materiali, che non devono ovviamente rilasciare sostanze tossiche che risulterebbero dannose per l’alimento che racchiudono.

L’imballaggio, il packaging o il confezionamento che dir si voglia, è un mondo da scoprire, talmente vasto che spesso diventa invisibile: attorniati da confezioni di ogni genere, non ci rendiamo conto del ruolo fondamentale che giocano nel commercio e, di conseguenza, nella nostra vita quotidiana.


A cura di Lia Contesso
Prima Posizione srl – aumentare traffico sito

 

Mar

31

Ago

2010

Certificazione energetica e locazione degli immobili: chiarimenti applicativi della norma

I professionisti della certificazione energetica di Certificazioneenergetica.com hanno redatto un utile prontuario per tutti coloro i quali devono affrontare il problema della locazione di immobili siano essi ad uso residenziale, commerciale o industriale. La certificazione energetica è diventata obbligatoria dal giorno 1 luglio 2010 per locazione e affitto immobili in caso di contratti nuovi o rinnovati ma spesso è complicato comprendere gli obiettivi della legge. Vediamo alcuni chiarimenti ad una normativa che da sempre presenta numerosi punti oscuri.

certificazione energeticaDagli esperti della certificazione energetica che operano attraverso sito Internet Certificazioneenergetica.com arrivano preziosi chiarimenti per coloro i quali devono fronteggiare la certificazione energetica degli edifici in caso di locazione. La normativa è molto confusa e soprattutto dicono applicazioni di carattere regionale che per via della cosiddetta "clausola di cedevolezza" prendano il sopravvento sulle direttive di carattere nazionale. Gli esperti della certificazione energetica si prestano a chiarimenti attraverso il loro sito Internet ed hanno pensato di redigere questa guida per tutti coloro i quali hanno dubbi sull'applicazione della recente direttiva che regolamenta i contratti di locazione e la certificazione energetica degli edifici.

Se siete proprietari di immobili probabilmente vi sarete già scontrati con la tematica della certificazione energetica degli edifici (magari in occasione di una compravendita) ma ora gli obblighi sono stati estesi anche all’ambito della locazione sia in caso di contratti nuovi sia in caso di contratti tacitamente rinnovati.

La certificazione energetica si inserisce all’interno di un quadro normativo che ha lo scopo di ridurre il consumo di energia per il riscaldamento ed il condizionamento degli edifici e di conseguenza ridurre le emissioni di gas inquinanti anche per il tramite del miglioramento degli impianti di riscaldamento e di condizionamento. Prendere atto in maniera formale dei valori di consumo del proprio immobile è sicuramente il primo passo per realizzare concretamente interventi tecnici volti al risparmio energetico. Gli edifici (come i frigoriferi ed i condizionatori) vengono suddivisi in classi di rendimento energetico per il tramite di una procedura di calcolo che deve essere eseguita da un soggetto abilitato (certificatore energetico) estraneo alla proprietà. Il certificato energetico ha una durata di 10 anni e mantiene la propria validità fintanto che non vengono modificate le prestazioni energetiche dell’unità immobiliare (per esempio con sostituzione della caldaia, sostituzione degli infissi, realizzazione cappotto esterno, etc. etc.). Nei casi di trasferimento titolo oneroso o di locazione (anche affitto finanziario) di immobili che già erano dotati della certificazione energetica si dovrà ricevere da parte dell’alienante una dichiarazione attraverso la quale viene sottoscritta l’inesistenza di cause determinativi delle decadenze sopra esposte così da essere certi che il certificato energetico mantiene la propria validità.

A partire dal giorno 1 luglio 2010 è entrata in vigore l’ultima parte della normativa ovvero il modulo contenuto all’articolo 9, comma 2, lettera g) del DGR VIII/8745 (valevole nella sola regione Lombardia) che stabilisce l’obbligo di certificazione energetica locazione. In pratica nel caso di contratti di locazione (anche finanziaria) oppure di affitto di azienda comprensivo di immobili si deve necessariamente consegnare al locatario (colui che riceve in affitto) copia, conforme all’originale (attenzione a questo specifico dettaglio non di poco rilievo, ndr), dell’attestato di certificazione energetica. Sempre secondo la sopra citata normativa la certificazione energetica deve essere consegnata in caso di contratti di locazione nuovi o rinnovati a partire dalla data del giorno 1 luglio 2010.

Giova sottolineare un aspetto molto importante ovvero quello relativo alle sanzioni per il locatore che non ottempera all’obbligo di consegna dell’attestato di certificazione energetica al locatario; la normativa prevede una sanzione amministrativa estremamente importante: da € 2.500 a € 10.000 di multa.

Cerchiamo di spiegare con alcuni semplici esempi quelli che potrebbero essere gli scenari possibili per un proprietario di immobili che intende dare in locazione un proprio appartamento o capannone nella regione Lombardia cercando di capire innanzitutto quali possono essere i casi in cui la certificazione energetica non deve essere prodotta/consegnata/allegata:

  • nei fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono mantenuti a temperatura controllata o climatizzati per esigenze del processo produttivo oppure climatizzati o mantenuti a temperatura controllata utilizzando reflui energetici non altrimenti utilizzabili del processo produttivo;
  • i fabbricati isolati con superficie utile totale inferiore a 50 m quadri;
  • nei casi di trasferimento a titolo oneroso di quote immobiliari indivise, nei casi di autonomo trasferimento del diritto di nuda proprietà oppure di diritti reali parziali e nei casi di fusione, di scissione societaria e di atti divisionali;
  • l’obbligo di certificazione energetica viene meno nel caso in cui l’edificio una singola unità immobiliare siano privi dell’impianto termico o di uno dei suoi sottosistemi necessari alla privatizzazione invernale o al risanamento dell’edificio.

Sebbene si rimandi al Notaio la decisione ultima circa la certificazione energetica i punti sopraelencati rappresentano una parafrasi di quanto stabilito dall’attuale normativa vigente nella regione Lombardia elegante le clausole di esclusione dagli obblighi di certificazione energetica.

Nel caso in cui siate obbligati a dotarvi di questo documento si deve innanzitutto precisare che la regione Lombardia vieta la facoltà di produrre una autodichiarazione da parte del proprietario. Si deve infatti sapere che in alcune regioni vige la facoltà, da parte del proprietario dell’immobile, di assegnare in automatico, per mezzo di una autocertificazione, la peggior classe energetica all’immobile. A parte i rischi di una autocertificazione (molto spesso sottovalutati) si riconosce che questo tipo di prassi è effettivamente comoda specie per quegli edifici palesemente in contrasto con i concetti di risparmio energetico più basilari.

Cerchiamo di chiarire la normativa con qualche esempio: se avete stipulato un contratto di locazione ad uso abitativo (ma anche ad uso non abitativo) che verrà tacitamente rinnovato, per esempio, al giorno 10 settembre 2010 dovete consegnare al locatario l’attestato di certificazione in copia conforme all’originale pena sanzioni molto pesanti. Nel caso in cui il contratto si fosse rinnovato tacitamente nel mese di giugno lo specifico adempimento relativo alla consegna del documento di certificazione energetica sarebbe stato posticipato alla successiva data di rinnovo del contratto di locazione.

Un interessante aspetto riguarda la locazione degli immobili ad uso vacanza. Questo caso di affitto viene assimilato ad una locazione classica a condizione che la durata sia superiore ai 30 giorni complessivi nell’anno indipendentemente dall’ammontare del contratto di affitto e pertanto vige l’obbligo di consegna del certificato energetico all’affittuario.

Il medesimo discorso vale nei casi di contratti di locazione finanziaria (leasing) nei quali il certificato deve essere tassativamente consegnato al locatario. In tutti i casi sopra citati per evitare le sanzioni amministrative il documento deve essere consegnato entro e non oltre la data di stipula del contratto oppure la data di tacito rinnovo.

Si deve evidenziare con una certa enfasi l’obbligo di mantenere e conservare le ricevute cartacee comprovanti l’avvenuta consegna della certificazione energetica al conduttore in quanto le sanzioni amministrative per il locatore sono estremamente importanti.

Con questa guida speriamo di aver dato ampia comunicazione a tutti coloro i quali desiderano dare in locazione un immobile sia esso ad uso abitativo oppure ad uso commerciale quale ad esempio un ufficio oppure un capannone industriale e restiamo a disposizione attraverso il nostro sito Internet certificazioneenergetica.com per tutti coloro i quali dovessero avere dei dubbi interpretativi circa la corretta applicazione di un dettato normativo che presenta a volte difficoltà interpretative che possono essere sormontate soltanto attraverso l'ausilio di professionisti della certificazione energetica

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Mar

31

Ago

2010

Wedding planner: la soluzione giusta per il tuo matrimonio

Il giorno del matrimonio da sempre rappresenta uno dei momenti più belli e attesi nella vita di una coppia. Proprio per questo il desiderio più diffuso è che per quel giorno sia tutto perfetto dal vestito, che molte volte rappresenta un investimento vero e proprio, alla location che sempre più è ricercata in luoghi particolarmente suggestivi, arrivando al pranzo e all’intrattenimento da tenere in quel giorno. Gli aspetti da tenere sotto controllo sono molti e la tensione degli interessati molte volte sale alle stelle viste le numerose problematiche che possono sorgere nell’organizzazione e coordinazione di tutte le problematiche che possono sorgere. In soccorso dei futuri sposi arriva però un professionista del settore che, se dapprima era presente solo negli stati anglosassoni in particolare negli USA, ora sta acquisendo sempre più spessore e prestigio anche in Italia: il wedding planner. Personaggio già noto grazie alla sua presenza in numerosi film e libri di tendenza il wedding planner sta divenendo sempre più indispensabile grazie alle numerose competenze che sono in suo possesso e alle svariate possibilità che le sue conoscenze possono offrire dalla scelta del negozio giusto per i vestiti fino ad arrivare alla disposizione degli ospiti durante il pranzo o la cena, passando dall’orchestra o altro tipo di intrattenimento. Inoltre la sua presenza è sicuramente fonte di sicurezza sia nel pre cerimonia sia nel suo svolgersi. Il wedding planner è un professionista specializzato nell’organizzazione di tutti gli aspetti che concernono un matrimonio che offre consulenza specializzata, soprattutto nell’ allestimento matrimonioe tutte le attività correlate, alle coppie in procinto di sposarsi su tutti gli aspetti che riguardano quello che dovrebbe essere il giorno più bello. Solitamente il wedding planner si occupa di tutti gli aspetti pratici dell’organizzazione intrattenendo individuando, selezionando, proponendo e scegliendo, ovviamente con la collaborazione della coppia di interessati, i fornitori dei vari servizi formalizzando i contratti con fioristi, autonoleggi di vetture, fotografi, catering, ambientazione, intrattenimento e location ricevimenti. Il ruolo principale del wedding planner oltre a quello organizzativo è quello di coordinare il tutto per evitare situazioni di crisi causate dalla tensione che può cogliere i futuri sposi se caricati di troppe preoccupazioni. In alcuni casi, soprattutto nel caso di matrimonio sontuosi con un grande numero di invitati, questo professionista diviene vero e proprio direttore artistico che coordina direttamente il catering banqueting introducendo elementi anche di derivazione straniera per rendere il tutto indimenticabile e speciale. Sempre più infatti si stanno diffondendo elementi di derivazione estera anche qui in Italia come le wedding bag, usate sia dagli invitati per i regali sia dagli sposi per riporre le bomboniere, e le wedding cake colorate e scenografiche torte personalizzate. Sicuramente la competenza del wedding planner viene in luce soprattutto nella scelta della location. La sua stessa professione infatti gli permette accessi a location particolari e suggestive come particolari castelli e ville che possono rendere veramente unica ogni cerimonia. Oltre alle classiche competenze però il wedding planner può dare originali consigli riguardo alla tipologia di festeggiamenti da mettere in atto consigliando anche gli ospiti e apportando festose novità come palloncini particolari, tubetti spara coriandoli o altre tipologie di accessori personalizzati. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl E mail marketing

 

Mar

31

Ago

2010

Costituzione della propria società, un'opportunità per realizzare la propria idea di business

Misterfisco sviluppa un servizio per affiancare il neo-impreditore che vuole costituire ed avviare una società per lanciare la propria idea

Costituzione e avvio di società Srl Spa Snc Sas Le persone che hanno una idea imprenditoriale e vogliono svilupparla spesso incontrano problemi nella realizzazione ed applicazione pratica soprattutto perchè non sanno come o a cosa far fronte burocraticamente ed economicamente. Sono, dunque, disorientati e chiedono aiuto su come muoversi.
Questo è il panorama che emerge dall'esperienza pluriennale degli esperti della redazione di Misterfisco.it
Per affrontare questi dubbi e queste paure, Misterfisco.it ha lanciato un nuovo servizio articolato dedicato alla costituzione di società, che aiuterà il neo-imprenditore a conoscere i diversi aspetti burocratici ed economici da valutare.

Il sito www.misterfisco.it, di proprietà di Consulenze e Studi srl, conferma di essere sempre più orientato verso importanti servizi alle aziende, in special modo verso la costituzione di società (Srl, Spa, Sas, Snc).
Il servizio lanciato, infatti, offre soluzioni su molteplici aspetti:
- costitutivi e notarili (supportando sia nella scelta della forma societaria più adatta sia nell'indicare un Notaio se l'imprenditore non ne ha uno);
- amministrativi (adempiendo alle procedure burocratiche conseguenti);
- tributari e contabili (fornendo consulenza sia fiscale, che tributaria);
- lavoro, tramite la consulente del lavoro per assunzioni e buste paga;
- sicurezza sul lavoro e adeguamento alla normativa D.Lgs 81/2008, attraverso professionisti che seguiranno e consiglieranno su come mettersi in regola;
- privacy, attraverso professionisti che indicheranno come adeguarsi;
- registrazione e tutela del proprio marchio o logo,
- informatica, attraverso una società partner che fornirà hosting per sviluppare l'attività su internet.


Per agevolare la conoscenza della costituzione ed avvio di società, per conto di Misterfisco.it, il Dott. Massimiliano Di Michele e l'Avv. Raffaella De Vico hanno realizzato una guida liberamente consultabile.
Precedentemente Misterfisco.it, sempre a nome dell'Avv. De Vico, ha pubblicato anche una serie di risposte alle domande più comuni sulla costituzione di società.

Per facilitare la realizzazione della propria attività, infine, Misterfisco.it ha messo a disposizione una pagina con cui l'utente può contattare direttamente i professionisti per chiedere loro la consulenza sulla costituzione ed avvio di società.

 

Redazione di Misterfisco.it
Largo Columella 19A - 00040 Pomezia
Tel. 06.99341720 - Fax 06.62209671

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