Milano 19/01/2011 - Venerdì 21 gennaio 2011 alle ore 18.00 presso la Casa della Cultura si celebrano i 70 anni di Brian De Palma con la presentazione del volume dedicato alla filmografia del regista italo-americano: LA SCRITTURA DELLO SGUARDO-IL CINEMA DI BRIAN DE PALMA (Edizioni Historica, collana Cinema), a cura di Massimiliano Spanu e Fabio Zanello. Si tratta di una delle più ricche e approfondite monografie che sia mai stata realizzata sull’opera di De Palma: oltre venti i contributi firmati da esperti e studiosi di cinema, Luca Bandirali e Enrico Terrone, Carlo Griseri, Mario Molinari, Corrado Denaro, Leonardo Gandini,Domenico Monetti, Massimo Causo, Michele Tosolini e Marta Rizzi, Michele Raga, Edvige Liotta, Davide Tarò, M. Deborah Farina, Fabio Fornasari, Elisa Grando, Fabio Migneco, Alessandra Montesanto, con filmografia a cura di Andrea Fontana.
Brian De Palma è tra i pochi autori cinematografici che hanno saputo, nel complessivo della loro produzione, essere "ponte" tra la modernità targata "New Hollywood" e la postmodernità dei linguaggi audiovisivi. Assieme a Scorsese, Coppola, Lucas e Spielberg ha fatto parte dei "Movie Brats" tra i quali, da sempre, pare il più abile nel decostruire e manipolare codici, stili, generi cinematografici. Da Greetings a Gli intoccabili sua costante stilistica è nella sperimentazione e innovazione delle modalità del racconto attraverso il continuo ricorso alle grandi lezioni del passato (tra le quali, soprattutto, quelle di Hitchcock, Ejzenstejn, Corman). Il suo cinema, militante eppure pop, che si offre declinato alla fruizione dello spettatore nel monito continuo del proprio stato puramente finzionale, si oppone alla ferocia della guerra, a quella della televisione intesa come macchina di consenso basato sullo sguardo. Allo sguardo, alla sua scrittura, all'ossessione dello spiare, del vedere di più e meglio, De Palma ha consacrato la sua opera firmando alcuni tra i più grandi capolavori dell'ultimo trentennio dello scorso secolo, da Carrie-Lo sguardo di Satana, a Scarface, da Vestito per uccidere a Carlito's way.
«Il libro "La scrittura dello sguardo il cinema di Brian De Palma", curato da Massimiliano Spanu e Fabio Zanello, - afferma Francesco Giubilei il più giovane editore d’Europa, classe ’92 a capo della casa editrice - è il primo titolo della nuova collana di Cinema firmata Historica Edizioni. La collana dedicata al mondo cinematografico si propone di analizzare le opere di autori conosciuti dal grande pubblico di cui la critica italiana si è occupata in modo frammentario o poco approfondito. Le pubblicazioni, che vogliono essere divulgative, si rivolgono per lo più ad un pubblico professionale e accademico grazie alla collaborazione di noti critici, docenti universitari ed esperti sull'argomento, ma anche a tutti gli appassionati di cinema».
Fabio Zanello (Torino,1969) è giornalista pubblicista e fiduciario del SNCCI Gruppo Piemonte/Valle D'Aosta. Ha pubblicato e curato monografie su Tomas Milian, Sam Raimi, Tobe Hooper, Enzo G.Castellari, quest'ultima in collaborazione con Gordiano Lupi, prima che uscisse in tutto il mondo “Bastardi senza gloria” di Quentin Tarantino, su “C’era una volta il West” di Sergio Leone, Johnnie To, Shinya Tsukamoto e Christopher Lee.
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Edizioni Historica
PRESENTA IL LIBRO
“LA SCRITTURA DELLO SGUARDO IL CINEMA DI BRIAN DE PALMA”
A cura di Massimiliano Spanu e Fabio Zanello
 Via Borgogna, 3 (MM1 fermata SAN BABILA) :: Milano
VENERDI’ 21 GENNAIO :: ORE 18.00
Interverranno: M.Deborah Farina, Mario Gerosa, Alessandra Montesanto, Fabio Zanello
A seguire verrà proiettato il film: Hi, mom! (1970, 87 min.)
Il sito ufficiale di Historica Edizioni: www.historicaweb.com
Distribuzione: www.discepolidistribuzione.com
Ufficio stampa Historica Edizioni:
Top1 Communication
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L'epopea dell'uomo moderno in forma di diario per il primo disco della band perugina: pulsioni, tormenti e aspirazioni del genere umano tra progressive e canzone d'autore I RED ONIONS sono lieti di presentare: DIARIO D'UN UOMO QUALUNQUE ..."Tutto questo non ti tange o è solo vetro che piange"... Red Onions Records 2010 11 brani, 60 minuti
Diario d'un uomo qualunque è il primo album ufficiale dei Red Onions, attivissima band che finalmente ha dato forma al suo nuovo progetto concettuale. Il quartetto perugino, attivo dal 2004, dopo il singolo Libero Fuori (2009) pubblica Diario d'un uomo qualunque, un concept album che possiede la struttura di un diario, dove ogni episodio può "garantire ad ogni canzone una autonomia propria e, allo stesso tempo, far sì che ogni episodio rimandi ad un livello superiore della narrazione rappresentato dall'intero racconto del nostro uomo qualunque" - come afferma lo stesso Leone Pompilio. Progressive-rock, atmosfere blues e psichedeliche e richiami alla canzone d'autore per 11 pagine di un diario capace di contenere l'alto e il basso dell'uomo. Il genere progressive (interpretato con la peculiarità delle sole chitarre) è il punto di partenza della band: "proponiamo prog rock d'autore, spoglio delle tastiere, tagliente e appassionato, impreziosito dalla forza evocativa della parola, caratteristica della lingua usata: l'italiano". Prezioso è il taglio cantautorale: "la base prog che ci caratterizza è continuamente contaminata da escursioni in territori psichedelici o cantautoriali, o addirittura dalle due cose insieme, a seconda delle esigenze". I Red Onions nel corso del 2010 con "Libero Fuori" sono stati inclusi nella compilation internazionale Rock 4 Life vol. 25 della statunitense Quickstar Production. Con un'intensa attività live alle spalle la band confeziona un disco tanto sognante quanto reale. Per gli amanti di Fernando Pessoa il protagonista potrebbe somigliare a Bernardo Soares, l'uomo qualunque capace di osservare il mondo da una finestra e allo stesso tempo di parteciparvi. Per i cultori del prog italiano i Red Onions rimandano all'esperienza di PFM, Osanna e Claudio Rocchi.
Red Onions: Davide Grillo: chitarra,voce
Leone Pompilio: chitarra,voce
Ali Adamu: basso,voce
Marcello Mangione: batteria
Info:
Red Onions: http://www.redonions.it
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Dopo 18 anni di assenza la prog-rock band torinese confeziona il nuovo disco: un seducente concept-album dedicato alla simbologia della mela nella storia dell'uomo Syndone & Electromantic Music sono lieti di presentare: MELAPESANTE ...La forza della Mela è la sua semplicità, la sua disponibilità ad offrirsi... Electromantic Music 2010 10 brani, 48,5 minuti
Melapesante è il nuovo disco della storica new prog-band Syndone, che con una formazione rinnovata, ha dedicato al tema della mela il suo terzo lavoro. Guidati dall'eclettico compositore Nik Comoglio, che nel 2009 ha conquistato pubblico e critica con il progetto colto di Acqueforti, i Syndone inanellano le suggestioni storiche e letterarie sulla figura della mela in 10 capitoli: da Adamo ed Eva a Guglielmo Tell, da Magritte a Newton rivivono nelle migliori atmosfere del rock progressivo. Per il terzo album la band, come afferma Nik Comoglio, si è molto concentrata "per riuscire a creare musica il più originale possibile; perché io credo che l’originalità musicale passi attraverso il gruppo, la sinergia di più menti con più bagaglio culturale possibile, ciascuna delle quali dà in proporzione a quanto ha assimilato nella sua carriera". In Melapesante si sente un lavoro maturo e artisticamente compiuto: l'attenzione per il suono, la strumentazione vintage e la masterizzazione nei celebri studi di Abbey Road a Londra, rendono il disco è pieno di sorprese. Il rock progressivo dei Syndone non lascerà indifferenti vecchi e nuovi cultori del genere, come accadeva negli anni '90: "Non abbiamo voluto eliminare del tutto quel sound particolare che avevamo creato allora; ad esempio: anche qui manca la chitarra elettrica ma abbiamo aperto ad altre situazioni timbriche con l’uso del vibrafono o l’impiego di tastiere diverse". Come i due album precedenti Spleen (1990) e Inca (1992) anche Melapesante è prodotto da Beppe Crovella. I Syndone sono: Nik Comoglio al piano, hammond, moog e tastiere Federico Marchesano al basso elettrico e contrabbasso Francesco Pinetti al vibrafono e timpani sinfonici Paolo Rigotto alla batteria e percussioni Riccardo Ruggeri alla voce Info:
Syndone/ Nik Comoglio http://www.nikcomoglio.com Electromantic Music: http://www.electromantic.com Ufficio Stampa Synpress44: http://www.synpress44.com Video Intervista Syndone: http://www.youtube.com/watch?v=JXDZNuX7q6U |
Il secondo attesissimo album della formazione piemontese: un gioiello di moderno rock sinfonico dal taglio epico, romantico e fantasy. Concerto di presentazione al Fabrik Faster Rock il 19 febbraio
Pandora & Ams/BTF sono lieti di presentare:
SEMPRE E OVUNQUE OLTRE IL SOGNO
Ams/BTF 2011 8 brani, 61,55 minuti
Quattro folgoranti composizioni strumentali, una lunga e avventurosa suite, un'emozionante dedica agli amati Genesis, la saga di Chad-Bat e un'orgogliosa dichiarazione di appartenenza al mondo del rock progressivo: il 2011 del prog italiano si apre con l'attesissimo ritorno dei Pandora in Sempre e ovunque oltre il sogno. Ancora una volta con la BTF, la formazione piemontese mette a segno un ottimo risultato: la sua seconda fatica è un'opera di rock progressivo e sinfonico, cantato in italiano e legato all'eredità dei migliori anni '70, ma anche pronto a competere con le proposte più innovative dell'art-rock contemporaneo.Ritornati alla formazione triangolare delle origini, dopo il lusinghiero successo di vendite e critica del debutto Dramma di un poeta ubriaco (BTF 2008), i Pandora affrontano rinnovati il secondo lavoro: Sempre e ovunque oltre il sogno ribadisce le coordinate stilistiche del predecessore confermando le caratteristiche del gruppo, il cui prog-rock è melodico ma robusto, raffinato e al tempo stesso grintoso, capace di alternare sfumature più rifinite alla grande energia. Claudio Colombo, Beppe Colombo e Corrado Grappeggia sono i protagonisti di un album incentrato sul sogno, sul volo della fantasia, su un progetto di musica evocativa e fuori dal tempo. Fedele al proprio obiettivo di un "espressionismo musicale" che possa ospitare differenti codici stilistici, il trio ha messo insieme varie anime: quella fantasy e mitologica con Ade, sensazione di paura, Discesa attraverso lo Stige e la saga di Chad-Bat in L'altare del sacrificio, L'incantesimo del druido, La formula finale di Chad-Bat, quella altisonante e poliedrica della suite in otto movimenti Sempre e ovunque, quella romantica di 03.02.1974. Quest'ultimo pezzo è un significativo omaggio ai Genesis: in particolare ad un indimenticato concerto torinese del tour di Selling England By The Pound, rievocato con originalità e nostalgia. La band si è avvalsa della collaborazione dell'eccezionale pittrice Emoni Viruet, autrice della copertina che introduce al mondo fatato dell'album e di quadri ispirati ai brani che lo compongono. Con l'uscita del chitarrista Christian Dimasi i Pandora sono tornati all'originaria struttura a trio e si avvarranno per i live di nuovi musicisti. Sarà proprio sul palco del Fabrik Faster Rock di Moncalieri (TO) che presenteranno ufficialmente il nuovo cd: un'imperdibile serata all'insegna del rock progressivo italiano il prossimo 19 febbraio. Nel frattempo il trio è al lavoro per altre grandi novità: due tributi internazionali, uno ai Flower Kings, l'altro ai Pink Floyd, che presto vedranno la luce per affascinare gli appassionati di tutto il mondo.I Pandora sono: Claudio Colombo: batteria, basso, chitarra acustica, tastiere, seconda voce e flauto. Beppe Colombo: tastiere, sintetizzatori, seconda voce. Corrado Grappeggia: pianoforte, tastiere, synth e voce solista. Info:
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Dopo 18 anni di assenza la prog-rock band torinese confeziona il nuovo disco: un seducente concept-album dedicato alla simbologia della mela nella storia dell'uomo
Syndone & Electromantic Music sono lieti di presentare:
MELAPESANTE ...La forza della Mela è la sua semplicità, la sua disponibilità ad offrirsi...
Electromantic Music 2010 10 brani, 48,5 minuti
Melapesante è il nuovo disco della storica new prog-band Syndone, che con una formazione rinnovata, ha dedicato al tema della mela il suo terzo lavoro. Guidati dall'eclettico compositore Nik Comoglio, che nel 2009 ha conquistato pubblico e critica con il progetto colto di Acqueforti, i Syndone inanellano le suggestioni storiche e letterarie sulla figura della mela in 10 capitoli: da Adamo ed Eva a Guglielmo Tell, da Magritte a Newton rivivono nelle migliori atmosfere del rock progressivo.
Per il terzo album la band, come afferma Nik Comoglio, si è molto concentrata "per riuscire a creare musica il più originale possibile; perché io credo che l’originalità musicale passi attraverso il gruppo, la sinergia di più menti con più bagaglio culturale possibile, ciascuna delle quali dà in proporzione a quanto ha assimilato nella sua carriera". In Melapesante si sente un lavoro maturo e artisticamente compiuto: l'attenzione per il suono, la strumentazione vintage e la masterizzazione nei celebri studi di Abbey Road a Londra, rendono il disco è pieno di sorprese.
Il rock progressivo dei Syndone non lascerà indifferenti vecchi e nuovi cultori del genere, come accadeva negli anni '90: "Non abbiamo voluto eliminare del tutto quel sound particolare che avevamo creato allora; ad esempio: anche qui manca la chitarra elettrica ma abbiamo aperto ad altre situazioni timbriche con l’uso del vibrafono o l’impiego di tastiere diverse". Come i due album precedenti Spleen (1990) e Inca (1992) anche Melapesante è prodotto da Beppe Crovella.
I Syndone sono: Nik Comoglio al piano, hammond, moog e tastiere Federico Marchesano al basso elettrico e contrabbasso Francesco Pinetti al vibrafono e timpani sinfonici Paolo Rigotto alla batteria e percussioni Riccardo Ruggeri alla voce
Info:
Syndone/ Nik Comoglio http://www.nikcomoglio.com
Electromantic Music: http://www.electromantic.com
Ufficio Stampa Synpress44: http://www.synpress44.com
Video Intervista Syndone: http://www.youtube.com/watch?v=JXDZNuX7q6U
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Mercoledì 5 gennaio 2011 dalle ore 17:00 presso il centro presso il centro “Taphros” a Santa Teresa di Gallura (OT) ci sarà la prima Rassegna di Cortometraggi “ForumGShortFilm” organizzata dal Forum dei Giovani del Comune di Santa Teresa Gallura.
La rassegna si presenta come una vetrina per cortometraggi amatoriali e per giovani film makers, un’esposizione cinematografica per rendere conscio il territorio della bravura dei registi sardi. La libertà di tema è ciò che garantisce la polivalenza delle idee sul cinema e sul fare cinema.
Saranno presenti al “ForumGShortFilm” diciassette cortometraggi di lunghezza variabile:
“Legami” - Fiorella Fiori / Luciana “Io Sono Qui” - Mario Piredda “Uncle Bubbles” - Fabrizio Marrocu “Divertissement” - Leonardo Mattana “Lacrimas De Piombu” - Angelo Pinna “Immagine Materiche” - Manfredi Sanna “M.S.C.” - Gianni Spano “Mesmerismo Cosmico” - Fabio Careddu “Persona” - Maria Teresa Mariotti “Il Tramonto delle Favole” - Carlo Fenu “Il buon cammino” - Domenico Ogno “Il Lavoro Nobilita l’Uomo” - Diego Sanna “Salasso” - Fabio Careddu / Maria Teresa Mariotti “Cand’era Minori” - Antonio Taras “Cattivo Sangue” - Giorgio Ferri “Oil2″ (anteprima) - Massimiliano Mazzotta “Lettera Alla Mia Dea” - Massimiliano Mazzotta
Nel corso della serata sarà consegnato a tutti i registi selezionati un attestato di partecipazione e per tutti i partecipanti ci sarà un buffet di ringraziamento.
Info: romolo.massa@yahoo.it
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Ci sono state diverse fasi nella storia dei casinò. Questi sono sale da gioco che racchiudono giochi che hanno diversa origine e storia, basti pensare a giochi antichi come il bingo (corrispondente alla nostra tombola) e al blackjack, rispetto a giochi più recenti, come la roulette (che forse è stata inventata dal filosofo e matematico Blaise Pascal) e le slot machines.
Tutti questi giochi che fanno sognare le persone, sono stati riuniti e concentrati in una città da sogno, che è Las Vegas. Dopo che negli anni '30 è stato legalizzato il gioco d'azzardo nello stato americano del Nevada, lo sviluppo di Las Vegas è avvenuto in diverse fasi.
Precisiamo subito che Las Vegas non ha mai sofferto più di tanto la concorrenza di Atlantic City, il sogno di una Las Vegas sulla East Coast che non è mai completamente decollato. Mentre Las Vegas ha portato sviluppo e ricchezza con le slot machine e il blackjack, in diverse fasi della sua storia Atlantic City è stata più difficile da gestire per la diffusione della criminalità.
Ma anche la prima Las Vegas è stata gestita dai gangster, nel secondo dopoguerra. Poi è arrivata una gestione più industriale, fino alle attuali multinazionali dei casinò. Si è passati in una breve e fallimentare fase, negli anni '80, in cui sono stati creati parchi divertimenti per famiglie, ma per il resto Las Vegas è mantenuto il suo segno distintivo legato ad una ricchezza trasgressiva.
E' stato negli anni'90 che molti giovani americani promettenti hanno deciso di arricchirsi con Wall Street, ma alcuni brillanti geni si sono dirottati a Las Vegas, per vincere alla roulette americana o ancora più spesso al blackjack, architettando strategie e metodi vincenti epr il conteggio delle carte.
I più scaltri di loro sono diventati famosi grazie alle ricchezze accumulate, oggi è forse possibile trovarli come utenti anonimi o con un nickname nei casinò online, magari nei migliori disponibili come il casino bellini o il casino europa. |
I due video vincitori del concorso Bonaventura Maschio “Prime Uve: lo spot” saranno online nel mese di Dicembre, in televisione e al cinema. Per la prima volta nel mondo della televisione italiana, un video user generated sarà trasformato in uno spot pubblicitario a tutti gli effetti, in onda sulle principali reti televisive e nelle migliori sale cinematografiche.
Risale a Marzo scorso il concorso indetto dalla distilleria Bonaventura Maschio, leader nella produzione di grappe e distillati di alta qualità: rivolto ai videomaker, professionisti e non, il contest invitava alla realizzazione di un breve spot che promuovesse l’essenza e l’eleganza del brand, nonché la passione con cui viene prodotta Prime Uve, acquavite d’uva, il prodotto giovane e raffinato della Bonaventura Maschio. I partecipanti sono stati inoltre invitati ad esprimere le proprie interpretazioni dei concetti di tradizione, movimento, innovazione, racchiusi in una bottiglia da 70cl e pronti ad affascinare chiunque. Dei 159 video caricati sulla piattaforma di crowdsourcing audiovisivo UserFarm, la Bonaventura Maschio ha decretato come vincitore lo spot “Passioni” del Team Zunamy, nato dall’idea creativa di Ciro De Caro e Rossella D’Andrea: il piacere autentico di sentirsi veri; la libertà di vivere la propria passione; la pienezza nel ritrovarsi e condividere piacevoli momenti. E' questa la magica armonia che Prime Uve dona ai sensi. Perché Prime Uve è realizzata con passione. Perché Prime Uve è autentica. Come te.
Selezionato per la diffusione Web invece il video “Estasi Sensoriale” di condor10, che puntando sull’ironia e la leggerezza ci descrive un prodotto ammaliante, tanto che “un sorso di Prime Uve può trasportarti in un'altra dimensione...”. Scoprite in anteprima i due video vincitori del concorso “Prime Uve: lo spot” sul canale Youtube BonaventuraMaschio
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Giunge al Sud Italia il tour della band capitanata da Mike 3rd, artefice dell'operazione benefica a sostegno di Greenpeace ed AIRC con il miglior rock: Live a Pescara, Benevento, Avellino e Napoli
Giovedì 2 Dicembre Mono Spazio Bar Via Marco Polo 38 Pescara ore 21.00 -- Venerdì 3 dicembre 2010 Cappellaio Matto Via Appia 1 Calvi - Benevento ore 21.00 -- Sabato 4 dicembre 2010 Chromazone Club Contrada Spineta 14 Atripalda -Avellino ore 21.00
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Domenica 5 dicembre 2010 Shakti Club Via Romani, 1 Pomigliano d'Arco - Napoli ore 21.00
3 - 4 e 5 dicembre 2010 tre appuntamenti imperdibili con l'Irriverent Groovy Rock degli The Ex-Kgb. La band prosegue il tour a sostegno di Greenpece e AIRC e giunge a Pescara e in Campania dopo aver conquistato il pubblico de le Scimmie di Milano - dove riconfermerà la sua presenza. Quattro giorni di grande rock e buona musica.
Gli appuntamenti sono: il 2 dicembre al Mono Spazio Bar Pescara, il 3 dicembre Cappellaio Matto (BN), il 4 Dicembre al Chromazone Club (AV) e il 5 dicembre allo Shakti Club di Pomigliano d'Arco (NA). Il rigido fine settimana sarà incendiato dal rock degli The Ex-Kgb.
The Ex-Kgb con il nuovo tour italiano stanno promuovendo attivamente il progetto La Stagione della Beneficenza, capitanato dal chitarrista e autore Mike 3rd. Tre brani per Hypnoise, The Ex-Kgb e la coppia Cheryl Porter/ Mike 3rd a sostegno di Greenpeace e AIRC. I proventi delle vendite andranno al 100% a finanziare Greenpeace: è proprio la natura indipendente del progetto che consentirà il totale controllo sugli incassi che non saranno soggetti, come accade invece con majors, a trattenute di vario genere. Massima trasparenza significa che quanto incassato verrà pubblicato sui siti ufficiali e myspace delle bands e verrà versato. Le ricevute dei bonifici saranno anch'esse pubblicate. Il 100% delle vendite del singolo di Mike 3rd feat. Cheryl Porter andrà a supporto dell' A.I.R.C., la nota associazione che da anni sostiene la ricerca sul cancro. I singoli sono in vendita su ITunes Music Store a soli 0,99 € cadauno grazie alla Veneto West Records di Los Angeles, etichetta indipendente guidata da Ronan Chris Murphy che ha partecipato con gioia e convinzione all' iniziativa.
Info:
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Con un ambizioso album concettuale sulla paura dell'infinito e un'affascinante suite, la giovane formazione art-rock torna rinnovata e convincente
IFSOUNDS
&
MELODIC REVOLUTION RECORDS sono lieti di presentare: APEIROPHOBIA il nuovo concept album degli Ifsounds Melodic Revolution Records 2010 5 brani, 49 minuti
Tornano con una suggestiva opera concettuale gli Ifsounds, il quintetto molisano già noto con il nome If all'audience del rock progressivo internazionale. Apeirophobia è il terzo album del gruppo, per l'occasione rinnovato sia nella formazione che nel nome. Ancora una volta la band presenta un lavoro dal taglio concettuale, come sempre ispirato alla lettura più profonda dei misteri dell'animo umano. Apeirophobia infatti è un concept dedicato alla paura dell'infinito, alla sindrome definita "agorafobia della quarta dimensione". Come dichiarano gli stessi Ifsounds, "è una sensazione anche più profonda della paura della morte. Il cervello umano non riesce a razionalizzare il concetto di "infinito" e quindi, quando cerchiamo di definire l'eterno, il nostro destino ci appare come una gabbia infinita, oscura, sconosciuta e spaventosa. È in questi momenti che soffriamo l'apeirofobia. Mentre la paura della morte è un istinto, l'apeirofobia è una sorta di 'corto-circuito mentale'". Per esprimere questo coacervo di paure, gli Ifsounds utilizzano un modulo prog-rock variegato e poliedrico, che tocca sia il lascito psichedelico degli amati Pink Floyd che le raffinatezze del rock romantico genesisiano, coniugando robuste spinte rock e ariose melodie valorizzate dalla voce di Elena Ricci. Apeirophobia è anche il titolo della lunga suite che chiude l'album: per la prima volta il gruppo guidato dal chitarrista Dario Lastella si cimenta con la composizione di lunga durata e i risultati sono davvero soddisfacenti. La qualità del lavoro ha entusiasmato anche Nick Katona, patron dell'etichetta americana Melodic Revolution, che ha immediatamente supportato l'opera. Gli Ifsounds hanno anche deciso di attivare uno streaming gratuito del cd sul proprio sito: "ci sono siti che genuinamente condividono la nostra musica perché piace ai loro gestori e che indirettamente ci aiutano nella promozione... Tuttavia ce ne sono molti altri che approfittano del nostro lavoro per guadagnare denaro attraverso i click ai loro sponsor! Per far fronte a ció, abbiamo deciso di rendere pubblico l’album! L'ascoltatore sarà libero di scaricarlo illegalmente o di comprarlo, sia in formato fisico che digitale".
Ifsounds: Franco Bussoli - bass. Elena Ricci - vocals. Enzo Bellocchio - drums. Claudio Lapenna - piano, keyboards, vocals. Dario Lastella - guitars, synth, vocals.
Special guests:
Núria Palau, Alexandra Milas, Maria Miele and Armando Varriano - Strings on Aprile.
Info:
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