Nuovo grande appuntamento al teatro Sala Umberto: dal 16 novembre saranno in scena Maurizio Micheli e Tullio Solenghi con lo spettacolo “Italiani si nasce, e noi lo nacquimo.”

L’Italia sta per festeggiare i 150 anni della sua Unità. Quale miglior occasione per riflettere sugli aspetti del nostro costume e del nostro carattere nazionale che, malgrado il passare dei secoli, non sembrano cambiati e puntualmente si ripropongono. E, dato che l’ironia è di tutte le riflessioni la più acuta ed efficace e il teatro il luogo perfetto per significare la propria identità, qualcuno, Micheli e Solenghi, con buone riletture, prosa, versi e sfiziose canzoni, propongono “Italiani si nasce”; e postillano “e noi lo nacquimo”, implicito omaggio al genere del varietà teatrale.
L’azzardo non è quello della rievocazione nostalgica, bensì del raccontare con l’occhio critico di oggi il carattere degli italiani nel tempo. E così, in una piazza italiana, ai piedi dei due monumenti di Garibaldi e di Vittorio Emanuele II, una compagnia teatrale comincia a raccontare una storia d’Italia che si dipana dalla creazione, per poi passare ad alcuni protagonisti altolocati della storia (Leonardo, Colombo, Galilei, Cavour) ma anche alle più umili comparse (due cristiani che stanno per essere sbranati dai leoni del Colosseo).
Scopriremo così che tutti sono accomunati dallo stesso irresistibile denominatore comune: l’italianità. Esiste ancora? E come si manifesta oggi? E che fine hanno fatto “Dio, Patria e Famiglia” o gli inevitabili e invadenti “poeti santi e navigatori”? Forse lo si può meglio scoprire e raccontare scandagliando la storia patria proprio con la comicità del teatro. E di quel teatro speciale, così tipicamente italiano, che è il varietà di sangue nobile con musiche, lepidezze, umorismo, prose, versi e canzoni (il repertorio non manca, notoriamente). I due protagonisti, Micheli e Solenghi, coadiuvati da una compagnia di altri sei attori, si caleranno nel funambolismo dei personaggi, per ripercorrere attraverso caratterizzazioni, travestimenti, trucchi, dialetti, le mille identità necessarie a raccontare i loro ITALIANI. Del resto loro, Italiani lo “nacquettero"..."
Info e biglietti: Teatro Sala Umberto Via della Mercede, 50 Lunedì-sabato 10.00/19.00 Domenica 14:00/17:00 Via della Mercede, 50 - 00187 Roma tel 06.6794753 promozioni@salaumberto.com |
L’autunno è la stagione favorita dagli amanti del cinema. È con la fine dell’estate, infatti, che nelle sale arrivano le pellicole più attese della stagione.
Per qualcuno autunno fa rima con fine: la fine dell’estate, delle vacanze, delle giornate calde e spensierate, dei paesaggi verdi e rigogliosi, ma anche la fine dell’anno, che dall’autunno in poi sembra avvicinarsi sempre più in fretta. I cinefili, però, sanno bene che l’autunno è la stagione in cui il cinema comincia: è a partire da settembre, infatti, che escono le pellicole più succose, ed è in autunno che si può vedere giorno per giorno cosa danno oggi al cinema stando certi di trovare qualche bella novità.
Anche quest’anno, nonostante la crisi dell’industria cinematografica e i tagli fatti al mondo del cinema e della cultura in genere, l’arrivo dell’autunno ha portato con sé alcune uscite molto interessanti, a cominciare dal cinema italiano. In questi mesi sono uscite alcune pellicole nostrane molto attese, da “La solitudine dei numeri primi” a “Benvenuti al Sud”. Il primo film, presentato alla scorsa mostra del cinema di Venezia, evento che si svolge proprio sul finire dell’estate e che tiene dunque a battesimo diverse pellicole destinate a sbarcare a breve nelle sale cinematografiche, era attesissimo in quanto tratto da uno dei libri più conosciuti e apprezzati degli ultimi anni, quell’opera prima del giovane fisico Paolo Giordano che è stata a lungo in vetta alle classifiche di vendita riuscendo anche a vincere il Premio Strega. Non c’è dunque da meravigliarsi se l’omonimo film di Saverio Costanzo è stato atteso al varco dalla critica ma anche dai milioni di lettori che avevano amato il libro e che si erano affezionati ad Alice e Mattia, i due protagonisti della storia, interpretati nella trasposizione cinematografica da Alba Rohrwacher (già apprezzata per la sua interpretazione in molti altri films) e Luca Marinelli.
Anche “Benvenuti al Sud” si rifà ad un’altra opera, ma in questo caso non si tratta di una trasposizione da un libro, bensì di un remake di un incredibile successo francese, quel “Bienvenue chez les Ch'tis” (“Giù al Nord” nella versione italiana), che ha sbancato i botteghini d’oltralpe raccontando, con i toni tipici della commedia, i pregiudizi e le differenze tra sud e nord. Un’occasione troppo ghiotta per il cinema italiano, che con le “lotte” tra sud e nord del paese potrebbe produrre una serie infinita di storie e film, come infatti è già successo più volte (un esempio su tutti, “Totò, Peppino e la malafemmina”). Ed ecco che nelle sale è arrivato il bel film di Luca Miniero, con Claudio Bisio nei panni del nordico costretto a trasferirsi in un paesino in provincia di Napoli. Il successo del film, come pure la quantità di materiale offerta da un simile soggetto, ha convinto i produttori cinematografici a realizzare un’altra pellicola a parti invertite, con l’amico meridionale del personaggio interpretato da Bisio in trasferta al nord.
Anche sul fronte estero i film novità sono stati, e sono tuttora, molteplici: da “Inception” con Leonardo di Caprio al seguito, dopo 23 anni, di “Wall Street” di Oliver Stone, Hollywood sta mostrando i suoi assi nella macchina. E questi sono solo i primi film della stagione: da qui a Natale, per lo meno, altro periodo molto florido per quanto riguarda le uscite cinematografiche, al cinema ne vedremo di sicuro delle belle.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo Prima Posizione Srl – indicizzazione ricerca
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Al Creberg Teatro la prima delle tre date italiane del celebre flautista: un progetto speciale del leader dei Jethro Tull, che propone un incontro tra rock e classica con lo Sturcz Quartet
Comunicato stampa:
GeoMusic
con il patrocinio della
Provincia di Bergamo
è felice di presentare:
IAN ANDERSON plays JETHRO TULL at Christmas
Giovedì 9 dicembre 2010 ore 21 Creberg Teatro Bergamo
Apertura ore 20.00
Biglietteria
14.30 - 18-30 e dalle 20.00
Prezzi:
Platea 1° settore 45€ + d.p.
Platea 2° settore 35€ + d.p. Platea 3° settore 30€ + d.p.
Giovedì 9 dicembre 2010: ritorna a Bergamo una delle più grandi leggende della musica moderna, colui che ha introdotto alla fine degli anni '60 il flauto traverso nel rock con la celebre formazione dei Jethro Tull. Ian Anderson, figura di straordinario carisma per la musica del Novecento, si esibirà in un concerto speciale di rivisitazione degli evergreen dei Jethro Tull ma anche di popolarissimi brani del patrimonio classico. Per questo progetto, pensato esclusivamente per il Natale, Ian sarà alla guida di una formazione inedita: un misto di rock e classico, con una band elettrica e il versatile ensemble di archi Sturcz Quartet, direttamente dall'Ungheria. E' una "strenna natalizia" di grande successo, come hanno dimostrato i numerosi concerti orchestrali che hanno portato Ian a suonare in luoghi prestigiosi come l’Olympia di Parigi.
I Jethro Tull incarnano una delle più significative rivoluzioni della storia del rock con l'uso da parte di Ian Anderson del flauto traverso: la sua postura del fenicottero è una sorta di immagine sacra per tutti gli amanti della buona musica. Più di 20 album, 50 milioni di copie vendute, migliaia e migliaia di concerti, una nutrita discografia dal 1968, un lunghissimo rapporto con il pubblico italiano che dai primi anni '70 ha sempre accolto con amore gli alfieri del progressive-rock. Da sempre aperto a tutte le influenze musicali, passate e presenti, occidentali e orientali, Ian sarà di nuovo a Bergamo - dopo il memorabile concerto dei Jethro Tull nell'estate 2009 - per la prima delle tre date italiane, unica in Lombardia.
Con gli archi dello Sturcz Quartet - ensemble di musicisti provenienti dalle orchestre sinfoniche di Budapest - e la rock band in formazione specifica per concerti orchestrali, Ian Anderson dà vita ad un concerto in due percorsi intrecciati, uno piu' classico e l'altro legato ai Jethro Tull. Ad arricchire il repertorio si aggiungono le suggestioni del Natale, con brani della tradizione anglosassone e originali composti da Anderson, tratti da The Christmas Album dei Jethro Tull (2003). La scaletta comprenderà una serie di tradizionali inglesi ma anchele acclamate Christmas Song, Bourée e Another Christmas Song, con denominatore comune il Natale.
Formazione:
Ian Anderson: flauto, voce, chitarra acustica Florian Opahle: chitarre James Duncan: batteria e percussioni John O’Hara: tastiere, fisarmonica David Goodie: basso
Sturcz Quartet: Gergely Balázs: primo violino Péter Szilágyi: secondo violino Gyula Benkő: viola András Sturcz: violoncello
Ian Anderson:
http://www.iananderson.com
Info prevendite:
Ticketone:
http://www.ticketone.it
Creberg Teatro Bergamo
Via Pizzo della Presolana
24125 Bergamo
tel. 035-343251
www.crebergteatro.it
Dentico Dischi
Via Cesare Battisti 7
24124 Bergamo
tel. 035-217353
Bergamo Musica
Via Nazionale 34
24068 Seriate (Bg)
tel. 035-4520121
West Point Records
Via Papa Giovanni XXIII 69
24011 Almè (Bg)
tel. 035-541150 Informazioni:
Geomusic:
tel. 035 732005
www.geomusic.it
Creberg Teatro Bergamo:
Synpress 44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com
E-mail: synpress44@yahoo.it
Tel. 349/4352719 – 328/8665671
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La Sala Umberto inizia una nuova stagione teatrale ricca di appuntamenti presentando, anche quest’anno, un interessante programma all’insegna del divertimento e della cultura.

Dopo il grande successo riscosso in campagna abbonamenti, la Sala Umberto invita il mondo della rete a scoprire una formula flessibile e conveniente: la SalaUmberto Card per andare a teatro quando vuoi e con chi vuoi. Con una semplice telefonata di conferma della prenotazione si possono utilizzare i tagliandi della card tutti in un'unica soluzione o su più spettacoli. In alternativa prosegue la formula di abbonamento tradizionale a giorno e posto fisso, da 7 a 10 spettacoli, a partire da 150 euro. Per gli under 25 è disponibile la Giovani Card. Per maggiori info: promozioni@salaumberto.com
La Sala Umberto si consolida inoltre come punto di riferimento per tutta la famiglia, dedicando la rassegna teatrale “Un teatro tutto per me” ai bambini dai tre agli 11 anni. Ogni domenica alle ore 11.30 genitori e figli potranno immergersi nel mondo delle fiabe, ascoltare ed assistere a nuove storie realizzate con musiche, clownerie, maschere e magie. Un modo divertente per far conoscere il teatro. Da domenica 17 ottobre “Mostry”, una storia su come vincere la paura. Per calendario e maggiori info: promozioni@salaumberto.com
Fino al 24 ottobre è in scena uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York: "Cena a sorpresa" di Neil Simon, con Giuseppe Pambieri, Giancarlo Zanetti e Lia Tanzi, diretti da Giovanni Lombardo Radice. Al centro di questa commedia il rapporto di coppia: tre coppie di ex si ritrovano ad una cena al buio, anzi “a sorpresa”, organizzata a loro insaputa dall'avvocato che ne ha curato i divorzi. Meccanismi imbarazzanti e comici si alternano a momenti di riflessione sulla vita di coppia, sull’amore e sulle scelte che hanno portato alla rottura.
Dal 26 ottobre ritorna Francesca Reggiani con il nuovo spettacolo “Quello che gli uomini (ci) dicono” di Lupo, Reggiani, Giugliarelli. Ironiche riflessioni sull’universo maschile e al tempo stesso uno sguardo lucido e spietato sulla realtà che ci circonda. Che cosa ci dicono gli uomini?…Quali parole usano per sedurci, per amarci?…Quali per giustificare debolezze, paure, ambiguità?…Quali per comandare?…Le parole e i discorsi degli uomini…Mariti, amanti, single incalliti e fobici vari…E poi ancora, politici, imprenditori, uomini di potere…Uomini che gravitano nella nostra sfera personale, e uomini che dettano l’agenda del Paese.
Per saperne di più, vi invitiamo a navigare sul nostro sito www.salaumberto.com dove troverete tutte le info relative agli spettacoli e agli e artisti come Carlo Giuffré, Rodolfo Laganà, Tullio Solenghi, Maurizio Micheli, Lillo & Greg, Paolo Ferrari, Andrea Giordana, Carlo Buccirosso e molti altri.

Clicca sull' immagine per visualizzare il calendario completo della stagione 2010/2011
Teatro Sala Umberto Filippa Piazza Tel. 06/97274066 promozioni@salaumberto.com |
Ormai da alcuni anni anche in Italia la fine del mese di ottobre è molto attesa dai bambini perché una festa è entrata a far parte delle nostre tradizioni: la festa di Halloween. Criticata dalla chiesa nella sua introduzione è ormai stata accettata come una ricorrenza di gioia e divertimento per i bambini che così trovano la seconda occasione durante l’anno possono travestirsi in maniera molto particolare con maschere e mascherine che però devono avere delle caratteristiche particolari: devono essere spaventose e richiamare il mondo degli spiriti e dei fantasmi. Ma anche se questa festa ha una storia relativamente breve in Italia nel mondo anglosassone rappresenta una delle tradizioni più sentite e longeve che affonda le sue radici nel più remoto passato europeo. Ora la festa è particolarmente sentita negli Stati Uniti e in Canada ma come nella lont5ana tradizione si celebra sempre il 31 ottobre. In Europa questa tradizione si diffuse con i Celti che festeggiavano in questo modo la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno e , visto il forte legame di questo popolo con i propri defunti, lasciavano cibo e prelibatezze a disposizione degli spiriti degli avi affinché li proteggessero dalle carestie e dalle malattie della stagione più fredda. Proprio dalle visite dei defunti ai vivi è nata la tradizione del travestimento che è praticata tutt’ora. La festa di Halloween oggi viene festeggiata come una festa dedicata interamente ai bambini che si travestono con vestiti per feste da fantasmi, scheletri, zombie, streghe vampiri e altri mostri spaventosi e vanno di casa in casa bussando alla porta e dicendo “dolcetto o scherzetto??”. Tradizione vuole infatti che vengano loro date caramelle o dolciumi onde evitare dispetti da parte degli spiriti. Questi dispetti, che vengono fatti dai bambini, normalmente consistono nel lancio di coriandoli o palloncini per feste colorati sulla porta di casa…. inconveniente che si può evitare dando alcune caramelle ciascuno. Molti sono i parchi per divertimenti che allestiscono spettacoli a tema proprio per questa ricorrenza che oramai viene colta anche dai più grandi come occasione per travestirsi e divertirsi fuori dalle regole del normale vestiario per un giorno. Alcune tracce di questa usanza di travestimento e pellegrinaggio di casa in casa è stata riscontrata anche in alcune zone d’Italia, anche se collegata alla festa dei giorni successivi dedicata alla commemorazione dei defunti. Per esempio in Sardegna, Liguria, Marche ed altre regioni è tradizionale appendere fantocci per scacciare gli spiriti e in particolare in alcuni paesi è tradizionale l’uso dell’intaglio di zucche e altri grandi vegetali che vengono poi illuminati dall’interno. In Messico per esempio questa festa è una delle feste più sentite e tutte le case vengono decorate con articoli per feste e le città rinascono con giostre e bancarelle di ogni tipo. Un’altra usanza tipica di questa festa, elemento che la contraddistingue universalmente sono le cosiddette Jack - o’lantern ossia le zucche intagliate nelle quali viene inserito un lumino. L’intaglio con volto minaccioso richiama la tradizione druida che usava il fuoco e la faccia per l’appunto minacciosa per allontanare i morti che volevano portare via dalla terra i vivi. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Ufficio stampa |
A cinque anni da 'Lo Spirito delle Foglie', la popolare formazione lombarda pubblica il nuovo disco con la Lizard: 15 racconti corali e intimi, tra folk-rock e incanti acustici LINGALAD e LIZARD RECORDS sono lieti di presentare: LA LOCANDA DEL VENTO ...15 novelle folk-rock per i Lingalad... Lizard Records 2010 15 brani, 54 minuti
La Locanda del Vento è il quinto album dei Lingalad, tornati in azione dopo 5 anni di assenza dagli studi di registrazione. Un lustro di grandi attività per la popolare formazione lombarda, che nel corso degli ultimi anni ha intensificato i concerti e nel 2009 ha vinto il prestigioso premio Talenti per natura di Radio Lifegate. La Locanda del Vento è l'ideale prosecuzione del precedente album Lo Spirito delle Foglie: i Lingalad nfatti hanno approfondito tematiche legate al mondo della natura e delle sue allegorie. Con il quinto disco, la band fa un passo ulteriore in avanti per raccontare le sue storie.
La Locanda del Vento è come un album di ricordi, un vecchio scrigno dove ogni cosa ritrovata ha una sua storia: 15 brani che raccontano vicende umane dimenticate e riportate alla luce dal gruppo. Come ha affermato Giuseppe Festa in una recente intervista con l'attore Bruce Hopkins (ben noto per la sua partecipazione al Signore degli Anelli di Peter Jackson) per la neozelandese Radio Live, "Abbiamo immaginato un luogo in cui si possano ascoltare storie. Storie che negli ultimi anni abbiamo raccolto da piccoli villaggi sparsi per tutta Italia, storie quasi dimenticate che ogni tanto il vento porta con sé. Noi le abbiamo messe in musica, forse preservandole dalla dimenticanza”.
Per questo nuovo lavoro cambia la prospettiva stilistica dei Lingalad: i 15 racconti viaggiano tra folk-rock, pop-rock acustico ricamato con strumenti etnici e antichi, le consuete atmosfere celtiche e popolari, ben racchiuse nel suggestivo lavoro grafico di Alessandra Simonini. E' un album figlio di uno spirito di gruppo, con la partecipazione e l'entusiasmo di tutti i componenti della band. Per l'occasione, i Lingalad hanno avuto anche la presenza di prestigiosi special guest: il cantautore Davide Camerin nella commovente Toni il matto, gli attori e doppiatori Gianni Musy e Davide Perino in I boschi della Luna; lo stesso Musy, voce italiana di Gandalf nel celebre film, ha scritto il testo di Madre mia. Per la prima volta i Lingalad si avvalgono di una casa discografica: la Lizard Records di Loris Furlan, sempre attenta alle proposte di qualità del mondo indipendente italiano.
"Vi aspettiamo alla Locanda: socchiudete la porta per non far passare altro rumore, se non il sussurro del vento"...
Lingalad: Giuseppe Festa : voce, chitarra, flauti Claudio Morlotti : chitarre, strumenti etnici e antichi Fabio Ardizzone : basso Giorgio Parato : batteria, chitarra, pianoforte
Luca Pierpaoli: chitarra
Special guests:
Davide Camerin: voce in Toni il matto
Gianni Musy e Davide Perino: recitativi in I boschi della Luna
Roberto Scola: fisarmonica in Il profumo del tempo
Francesca Cazzulani: voce in Alice
Sara Romoli: voce in Aria oltre le stelle
Info:
Lingalad: http://www.lingalad.it
Lizard Records: http://www.lizardrecords.it
Ufficio Stampa Synpress44: http://www.synpress44.com
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La travolgente formazione celtica chiude la straordinaria kermesse orobica dedicata al folk contemporaneo: irrinunciabile appuntamento il 26 agosto, ad ingresso libero
Geo Music con il patrocinio della Provincia di Bergamo sono lieti di presentare:
ANDAR PER MUSICA 2010
Mabon Giovedì 26 agosto 2010 Villa d'Adda (BG) Centro Ricreativo Don. A. Bosio Festa sul Fiume Ore 21.00 - ingresso libero
Direzione Artistica Geo Music
La serata del 26 agosto 2010 è tutta dedicata alla migliore musica celtica nella manifestazione di folk contemporaneo Andar per Musica 2010. L'ultimo appuntamento della rassegna bergamasca sarà rivolto alla world music originale e contemporanea con ad un imperdibile concerto: Mabon!
I Mabon sono sestetto che ha saputo stupire ogni tipo di ascoltatore in ogni parte del mondo lasciando spesso il segno. Nati nel 2000 e con sei dischi all'attivo, i Mabon si sono rivelati musicisti esemplari e gruppo solido. Dicono di loro stessi: “suoniamo musica celtica, influenzati dalla musica tradizionale dei paesi celtici Galles, Scozia, Irlanda, Bretagna, Cornovaglia e Isola di Man, ma alla nostra – personalissima - maniera e con un discreto aiuto dal funk!". Come sempre e anche quest'anno, è stato saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia. La 26ma Edizione di Andar per Musica è stata un evento di estrema importanza nel panorama dei festival musicali europei: si è svolta ad ingresso libero e dal 6 giugno al 26 agosto 2010 ha coinvolto centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l'organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.
Info:
Mabon
http://www.mabon.org
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Il miglior bluegrass tra Italia e New York: penultimo concerto per la formidabile kermesse orobica dedicata al folk contemporaneo: un grande ritorno il 20 agosto, ad ingresso libero
Geo Music con il patrocinio della Provincia di Bergamo sono lieti di presentare:
ANDAR PER MUSICA 2010
Red Wine & Tony Trischka Venerdì 20 agosto 2010 Moio de Calvi (BG) Piazza IV Novembre Ore 21:00 - ingresso libero
Direzione Artistica Geo Music
Il 20 agosto 2010 saranno ancora protagoniste le suggestioni del bluegrass nella manifestazione di folk contemporaneo Andar per Musica 2010. Il penultimo appuntamento della rassegna bergamasca sarà dedicato ad un imperdibile concerto: Red Wine & Tony Trischka!
Red Wine è una delle più importanti band europee: attiva fin dal 1978, con uno stile che spazia dal bluegrass tradizionale a quello contemporaneo, dal country al gospel fino allo swing. In questi 30 anni e più di carriera i Red Wine hanno stregato le platee di tutto il mondo con enormi soddisfazioni. Insieme alla band ligure ci sarà Tony Trischka, uno tra i più importanti suonatori di banjo al mondo, autore di una sterminata discografia capace di influenzare il mondo della roots music. Come sempre è saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia. La 26ma Edizione di Andar per Musica è un evento di estrema importanza, ad ingresso libero, che fino al 26 agosto 2010 coinvolgerà centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l'organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.
Info:
Red Wine & Tony Trischka
http://www.redwinemusic.net/
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Il 13 agosto si volteggia con la grande tradizione partenopea: a San Nazzaro una serata all'insegna della contaminazione tra Napoli e il sud del mondo
L'Associazione Culturale 'Ferragosto Sannazzareno' con il patrocinio del Comune di San Nazzaro, il contributo della Camera di Commercio di Benevento, la collaborazione di Pro Loco San Nazzaro e AMREF presenta: FERRAGOSTO SANNAZZARENO 2010 30ma Edizione
Venerdì 13 agosto 2010 Piazza Roma San Nazzaro (BN) ore 21.15 Premiazione giochi per bambini
ore 22.15 concerto Piccola Banda Maruzzella
ingresso libero
Dopo la world music della prima serata e gli omaggi all'Irlanda e ai Beatles della seconda, il terzo happening musicale del Ferragosto Sannazzareno è totalmente dedicato alla grande tradizione della canzone napoletana. Venerdì 13 agosto in Piazza Roma a San Nazzaro gli assoluti protagonisti dell'evento saranno i musicisti della Piccola Banda Maruzzella.
La Piccola Banda Maruzzella è un'orchestra di musica napoletana guidata dal cantante e chitarrista Gino Piretti e dal percussionista Mario Pollio Velasco: il repertorio classico partenopeo si fonde con arrangiamenti moderni e accattivanti. La 'formula Maruzzella' si fonda sull'impasto di atmosfere antiche, come quelle tipiche delle formazioni del primo '900, e sonorità contemporanee. Anche a San Nazzaro il concerto della Piccola Banda mostrerà il lavoro di contaminazione tra le culture e i popoli che si affacciano sul Mediterraneo.
Prima della grande festa danzante, alle 21.15 gli organizzatori premieranno i bambini che hanno partecipato ai giochi previsti dal cartellone. Un appuntamento irrinunciabile per uno dei più accattivanti programmi dell'estate sannita 2010. Non solo divertimento, ma anche occasione di scoperta del territorio che vede nella città di San Nazzaro lo scenario di tutta la variopinta manifestazione.
Ricordiamo i prossimi appuntamenti:
Sabato 14 agosto 2010 Piazza Roma ore 21.00 Artisti di strada: Metamorfosi Art a seguire concerto ore 22.15
Ariacorte
Domenica 15 agosto 2010 Piazza Roma Mattina con il Raduno non itinerante Auto e Moto D'epoca concerto ore 21.00 Antonio Mandato e la All Music Band ore 22.00 Premiazione 'Giornata Nazionale dello Sport' ore 24.00 Megatombolata
Lunedì 16 agosto 2010 Villa Comunale Spettacolo ore 21.00 Teatro Eidos presenta Pulcinella e il Castello Misterioso Martedì 18 agosto 2010 ore 10.00 Passeggiata Eco - Enologica
Info:
Synpress44 - Ufficio Stampa:
Tel. 349/4352719 – 328/8665671 |
La verde Irlanda e la leggenda dei Beatles rivivono a San Nazzaro il 12 agosto: doppio concerto di tributo con due fra le più apprezzate band italiane
L'Associazione Culturale 'Ferragosto Sannazzareno' con il patrocinio del Comune di San Nazzaro, il contributo della Camera di Commercio di Benevento, la collaborazione di Pro Loco San Nazzaro e AMREF presenta: FERRAGOSTO SANNAZZARENO 2010 30ma Edizione
Giovedì 12 agosto 2010 Piazza Roma San Nazzaro (BN)
ore 21.15 Deep Green Light
ore 22.30 I Sottomarini - Beatles Tribute
ingresso libero
Secondo e imperdibile appuntamento con la musica a San Nazzaro: giovedì 12 agosto per la 30ma Edizione del Ferragosto Sannazzareno Deep Green Light e Sottomarini in concerto. Dopo la prima serata dedicata alla canzone italiana e al folk argentino, l'Associazione 'Ferragosto Sannazzareno' si apre alla musica proveniente dal mondo anglosassone: la grande tradizione irlandese e il patrimonio pop rock dei Beatles.
Da Salerno all'Irlanda con i Deep Green Light, che apriranno la serata con la loro inconfondibile ricetta: un tripudio di ballate e inni celebri della tradizione irlandese, con arie celtiche dal sapore mistico e dal ritmo trascinante. Il quintetto salernitano (attivissimo dal vivo e apprezzato per il cd L'uomo del caffè) con chitarre acustiche, banjo, armoniche, flauti, mandolini e percussioni darà vita ad una performance trascinante ed evocativa.
Alle 22.30 San Nazzaro si prepara al concerto della più famosa tribute band italiana dei Beatles: I Sottomarini! Attivi dal 1998 e guidati dal popolare giornalista e scrittore Michelangelo Iossa (tra i massimi esperti dei Beatles al mondo), i partenopei Sottomarini hanno all'attivo oltre 300 concerti in tutta Italia. Il segreto del loro successo è la perfetta riproposizione dei grandi classici dei Beatles: da Love Me Do a Come Together, il quartetto dei Sottomarini passerà in rassegna le più importanti canzoni dei Fab Four trascinando il pubblico direttamente a Liverpool nei favolosi anni '60.
Un appuntamento da non perdere per uno dei più accattivanti programmi dell'estate sannita 2010. Non solo divertimento, ma anche occasione di scoperta del territorio che vede nella città di San Nazzaro lo scenario di tutta la variopinta manifestazione.
Ricordiamo i prossimi appuntamenti:
Venerdì 13 agosto 2010 Piazza Roma ore 21.15 Premiazione giochi per bambini a seguire: concerto ore 22.15 Piccola Banda Maruzzella
Sabato 14 agosto 2010 Piazza Roma ore 21.00 Artisti di strada: Metamorfosi Art a seguire concerto ore 22.15
Ariacorte
Domenica 15 agosto 2010 Piazza Roma Mattina con il Raduno non itinerante Auto e Moto D'epoca concerto ore 21.00 Antonio Mandato e la All Music Band ore 22.00 Premiazione 'Giornata Nazionale dello Sport' ore 24.00 Megatombolata
Lunedì 16 agosto 2010 Villa Comunale Spettacolo ore 21.00 Teatro Eidos presenta Pulcinella e il Castello Misterioso Martedì 18 agosto 2010 ore 10.00 Passeggiata Eco - Enologica
Info:
Deep Green Light: http://www.deepgreenlight.it/
Synpress44 - Ufficio Stampa:
Tel. 349/4352719 – 328/8665671
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