MM ONE Group amplia i propri canali di comunicazione ed entra nel mondo dei social network. L’azienda da oltre 10 anni è specializzata nello sviluppo di servizi di e-business e nello studio di strategie di visibilità online. Negli ultimi tempi i social network sono diventati uno dei luoghi di conversazione più sviluppati, avendo così l’opportunità di creare dei punti di contatto diretti con il mercato e con i propri clienti. Per questo motivo non possono essere trascurati nell’ideazione delle strategie di comunicazione delle aziende. MM ONE Group si è specializzata nello studio del social network marketing alla cui base vi è la comprensione dei meccanismi di interazione e relazione tra gli utenti con l’obiettivo di volgerli a vantaggio delle aziende che investono in visibilità. In questo senso l’azienda ha iniziato a sviluppare le logiche di business sui social per alcuni propri clienti e ha creato dei profili dedicati ai contenuti dei clienti quali offerte, servizi, informazioni. Un esempio è il profilo “Turismo Italia”, presente su Facebook e Twitter, nato con l'obiettivo di racchiudere in un unico profilo i contenuti esclusivi (news ed venti, offerte, multilistini, riduzioni, special rate) dei clienti MM ONE Group in ambito turistico che utilizzano le piattaforme tecnologiche di MM ONE. Ora anche l’azienda di Noventa di Piave (VE) ha deciso di creare i propri personali profili e le proprie pagine su Twitter e Facebook.
L’obiettivo è creare un nuovo canale per dialogare con il mercato e con i propri clienti in particolare. Ad esempio Twitter mette a disposizione degli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo che vengono anche inviati istantaneamente agli altri utenti che si sono registrati per riceverli (chiamati follower). In questo senso si capisce come i social network, se usati in modo corretto, possano contribuire al rafforzamento della brand reputation aziendale e della popolarità online, ottenendo una sempre maggiore sintonia con i clienti e generando nuove e concrete opportunità di business per l’azienda. Già da ora all’interno del sito web www.mm-one.com è disponibile su tutte le pagine il pulsante “Mi piace” per Facebook, oltre all’accesso diretto alle pagine dei social network con i “Condividi su Facebook” e “Condividi su Twitter”.
Per mettersi in contatto con MM ONE Group e creare i propri profili sui social network:
MM ONE Group Srl Sede legale: Via Calnova 119 - 30020 Noventa di Piave (VE) - Italy E-mail:
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Tel. +39 0421 65261 Fax +39 0421 308056 sito web: www.mm-one.com
Inoltre per prendere visione dei rispettivi profili dell’azienda su Twitter e su Facebook, clicca qui:
TWITTER
FACEBOOK
Ufficio stampa MM ONE Group |
Negli ultimi tempi fioriscono sempre di più sia nei giornali che nel web le rubriche che parlano di classe, gusto e galateo. Se a qualcuno sembrano argomenti datati si sbaglia perché non solo sono temi molto ricercati sia dai giovani che dai datori di lavoro che vedono la classe come il fiore all’occhiello del buon manager e la buona educazione elemento fondamentale per la buona riuscita nella vita e nel lavoro. Numerosi sono i corsi che fioccano nei vari enti di formazione lavoro che si propongono di fornire almeno le regole base di comportamento come materia corollaria nella formazione professionale ed aziendale. Il galateo nato come manuale di comportamento a metà del ‘500 per paziente opera dell’allora vescovo di Sessa Aurunca Galeazzo Florimonte, negli ultimi anni gli esperti del settore si sono dovuti tenere al passo con tempi e soprattutto con la tecnologia che, soprattutto nei più giovani ma non solo, ha introdotto comportamenti, gesti e consuetudini che solo fino a pochi anni fa’ erano impensabili. Quindi all’interno di questi corsi full immersion viene affrontato con particolare attenzione il tema del cellulare: niente urla o schiamazzi al in nessun luogo, soprattutto non quando si è in fila per i musei, bar, luoghi affollati o comunque nel raggio di qualche metro dai padiglioni auricolari di qualsiasi altra persona. Per le donne regola base deve essere quella di non rifarsi il trucco o i capelli (anche se questo consiglio non vale solo per le donne!!) sbattendo in faccia a chiunque specchietti, spazzole o qualsivoglia altro oggetto utile. Ma il galateo va anche oltre il semplice comportamento tenendo conto di discipline parallele come il modo di vestire, la gestualità e tutto quello che dagli specialisti viene definito linguaggio paraverbale o non verbale con particolare attenzione per la buona gestione dell’intelligenza emotiva. Per quanto riguarda il vestiario innumerevoli sono i consigli sciorinati giorno per giorno, consigli che però cozzano inevitabilmente con le mode del momento diventando così arcaici e bacchettoni. Una breve sintesi: no ai pantaloni “alle ginocchia” che oltre a non essere eleganti perdono di qualsiasi utilità, va bene essere spigliati nel lavoro ma l’importante è non esagerare, idem per le gonne troppo corte soprattutto se abbinate a fisici non proprio longilinei, infatti per le donne la regola da seguire sempre e comunque è quella della finezza e della classe, quindi no a maglie troppo aderenti o troppo larghe, no a cravatte non abbinate alle camicie, se proprio non si è in possesso di una cravatta che si abbini e non si vuole investire in questo capo uscire senza. Ma è a tavola, durante i pranzi di lavoro, che le regole del bon ton si scatenano in tutta la loro fierezza perché sia, il detto “dimmi come mangi e ti dirò chi sei” ha sempre avuto ragione soprattutto con clienti e fornitori dove anche quando meno ce lo aspettiamo siamo sotto esame. Quindi mai mangiare con ingordigia, masticare a bocca aperta o facendo rumore, fare la scarpetta sul piatto, appoggiare i gomiti sul tavolo o tenere il telefonino sul tavolo. E ultima, ma fondamentale regola da rispettare, mai mai mai usare lo stuzzicadenti. Alcune piccole nozioni che, se note, si possono mettere in atto senza problemi! A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Posizionamento su baidu |
Un buon sistema informativo aziendale è sempre più determinante per il buon andamento di ogni azienda.
Al giorno d’oggi le aziende si trovano a dover gestire moltissimi dati e informazioni, e a dover rispondere alle esigenze del mercato in modo sempre più preciso e veloce. Per poter fare tutto ciò nel migliore dei modi, è essenziale che l’azienda sia dotata di un efficiente sistema informativo aziendale, come il Microsoft Dynamics Nav 2009.
Un buon sistema informativo è essenziale per organizzare e gestire i dati e le informazioni aziendali, dati ed informazioni che devono poter essere resi disponibili in modo tempestivo ogni qualvolta ce ne sia bisogno. Solo in questo modo i dipendenti di un’azienda, soprattutto nel caso di un’azienda grande e complessa, possono accedere alle informazioni che servono in tempo reale e sono messi dunque nelle condizioni ideali per valutare i dati in modo veloce e prendere delle decisioni tempestive.
L’epoca informatizzata in cui viviamo ha reso tutto questo molto più facile e automatico, e anche se la definizione di sistema informativo aziendale tout-court non prevede necessariamente l’uso di strumenti informatici, ormai è impensabile che si possa fare a meno di tali strumenti per la gestione di un’azienda, piccola o grande che sia. Possiamo dunque dire che alla base di ogni sistema informativo aziendale c’è ormai un avanzato sistema informatico, come dimostra il successo ottenuto da strumenti quali l’ERP Dynamics o il Dynamics Navision. Con il termine sistema informatico si intendono le reti informatiche, i calcolatori e tutte le procedure per la memorizzazione e la trasmissione elettronica delle informazioni.
La storia dell’applicazione degli strumenti informatici ai sistemi informativi aziendali inizia negli anni Settanta, quando cominciano i primi studi in materia. I primi risultati importanti si hanno nel corso degli anni Ottanta: è in questo decennio che si sviluppano i Materials Requirements Planning (MRP), concepiti soprattutto come strumenti per l’organizzazione delle informazioni relative all’approvvigionamento, al trasporto e alla consegna dei materiali necessari alla produzione. Un altro passo importante nella storia dei sistemi informativi aziendali informatizzati si è compiuto con lo sviluppo degli ERP (Enterprise Resource Planning), ossia dei sistemi di gestione finalizzati alla pianificazione delle risorse d’impresa in grado di integrare tutti i processi rilevanti per il funzionamento di un’impresa, dalle vendite agli acquisti, dalla gestione magazzino alla contabilità.
Con la crescente esigenza da parte delle aziende di avere a propria disposizione dei sistemi informatici aziendali automatizzati e informatizzati, è cresciuta anche l’offerta di prodotti concepiti a tale scopo. Molte aziende specializzate in produzione di software di vario tipo, dalla gestione contenuti web ai database, propongono prodotti sempre più aggiornati e utili, in grado di rispondere alle esigenze di ogni tipo di azienda, e cercando di rimanere al passo con i continui sviluppi e cambiamenti del mercato. Una delle aziende più attive in questo settore è la Microsoft, una compagnia che non ha certo bisogno di presentazioni, e che da anni fornisce ad aziende di ogni tipo e dimensione gli strumenti migliori per permettere ai dipendenti di lavorare esprimendo al meglio le proprie potenzialità. Prodotti quali il Microsoft Dynamics ERP e il Microsoft Dynamics CRM, solo per fare qualche esempio, fanno ormai parte dell’organizzazione di molte aziende, che grazie a tali strumenti riescono ad ottimizzare i tempi e a lavorare in modo più preciso e veloce.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo Prima Posizione Srl - agenzia SEO |
La ricerca di un lavoro non va mai in ferie. Restare connessi al web e continuare a spingere la propria candidatura è una carta da giocare per guadagnare terreno sui contendenti.
Nel 2009 sono stati 380mila i posti di lavori persi in Italia. In tempi di crisi la ricerca di una nuova occupazione si fa quanto mai impegnativa. Oggi, il candidato modello non può limitarsi a rispondere al maggior numero possibile di offerte di lavoro compatibili con le sue caratteristiche professionali, ma deve elaborare un piano d’azione più ampio e ben definito sotto molti punti di vista. Non è infatti sufficiente avere anni di esperienza, competenze e un curriculum ben scritto. Occorre saper mettere in luce i fatti e i risultati ottenuti, nel miglior modo possibile, accordando all’unisono tutti gli elementi che dipingono la nostra figura professionale. Fa parte di ciò anche la nostra presenza sul web. Il Social Networking sta diventando a pieno titolo uno degli strumenti maggiormente utilizzati dai selezionatori a caccia di nuovi talenti. Facebook, Twitter, Linkedin o altri numerosi siti di Social Networking diventano quindi preziosi strumenti che ci consentono di ampliare la rete dei rapporti professionali e di conoscere non solo da un vasto numero di recruiter e head hunter, ma anche da quello che potrebbe essere il nostro futuro datore di lavoro. E’ importante, quindi, che la nostra presenza sul web, sempre più spesso scandagliata dai selezionatori, sia usata come leva per dare risalto alle caratteristiche che fanno di noi il collaboratore ideale. E’ buona regola aggiornare il curriculum e il profilo online con le esperienze più recenti, acquisite prima dell’inizio delle ferie estive. La tempestività degli aggiornamenti online è una carta da giocare per aprire la porta a nuovi contatti e possibilità lavorative, in un momento in cui molti competitor abbassano la guardia. Inoltre, grazie a collegamenti a internet ormai disponibili via telefonino, diventa semplice e immediato controllare da ovunque, in pochi minuti, gli ultimi annunci di lavoro pubblicati dai migliori siti di recruiting. Ciò è possibile, per esempio, utilizzando strumenti come i feed RSS che ci permettono di consultare in pochi click un elenco completo di offerte e notizie sulle aziende di nostro interesse. Buone ricerche e buone vacanze. |
La soluzione del mettersi in proprio c'è: il franchising. Molte sono le case madri che oggi reinvestono nello sviluppo di nuovi punti vendita per creare business, per migliorare la propria immagine sul mercato. Il franchising puo quindi essere la soluzione ideale. Il commerciante, l'ex dipendente che vuole mettersi in proprio, si trovano davanti alla scelta piu ardua: cosa scegliere, come orientarsi. Si tratta di scegliere l'investimento migliore, in termini di rischio (e qui si parla di rischio di impresa quindi non sarà mai zero) e di ritorno dell'investimento. Aprire un negozio oggi, tra la concorrenza agguerrita, gli affitti alti, i rischi delle rimanenze, fa paura. Ma c'è un'altra formula, quella del franchising, che riduce drasticamente questi rischi. Aprire in franchising significa aprire un negozio avendo alle spalle una casa madre, un'azienda solida e consolidata sul mercato, che mette il proprio marchio e la propria esperienze nella partnership con l'investitore. Quindi in caso di problematiche, dagli approvvigionamenti, alla formazione del personale, le rimanenze, gli inventari, il layout del locale, la scelta del locale giusto nella posizione giusta,..non saremo mai soli ! Inoltre, quasi tutti i franchising prevedono la formula del conto vendita: il rischio della merce invenduta è ridotto a zero. si, zero. perchè la casa madre alla fine di ogni stagione ritira tutta la merce che è rimasta a magazzino, e si occuperà lei, a sue spese, di venderla per altri canali. Dopo avervi dato queste informazioni, ora non vi manca che scegliere il marchio del franchising che fa per voi ! Sonia D in collaborazione con www.franchising-s2f.it |
In qualsiasi azienda, sia essa grande o piccola, la priorità assoluta deve essere data alla gestione delle risorse umane. Non vi è certezza di rendita infatti come quella data da un dipendente soddisfatto o orgoglioso del suo lavoro. Una persona che, nel luogo dove passa la maggior parte della giornata, sta bene e a suo agio è di certo la miglior garanzia che un datore di lavoro possa avere. Certo non sempre questo è possibile ma esistono numerose alternative per rendere il più piacevole possibile il luogo di lavoro in cui si opera. Numerosi sono i corsi che si rivolgono agli imprenditori perché si pongano come obiettivo non il guadagno smodato ma la creazione del gruppo dei dipendenti dove la forza trainante sia la personalità dell’imprenditore ed egli stesso non con l’autoritarismo e l’imposizione. Innanzitutto è da segnalare la gestione degli spazi che deve essere accuratamente studiata in modo da creare aperture, non barriere, tipologia architettonica che molte aziende hanno seguito privilegiando ampie vetrate che, oltre a rendere luminoso l’’ambiente, permettono un contatto interpersonale un’interazione a volte involontaria tra i dipendenti e comunque chi opera all’interno dell’azienda. Un altro consiglio che danno numerosi esperti di psicologia del lavoro e gestione delle risorse umane è sicuramente la creazione di spazi comunitari e, ove non fossero adeguatamente strutturati, allestire degli appositi “angoli” relax che al contrario delle critiche subite in passato, favoriscono la produttività in quanto delle pause, anche di pochi minuti durante l’orario di lavoro sono necessarie e indispensabili. Ma oltre a queste attenzioni particolari, che comunque sono necessarie al benessere sia di dirigenti che di dipendenti è essenziale che, per esempio, la gestione presenze avvenga nella maniera più rapida ed efficiente possibile. Molte sono le alternative a cui ci può appoggiare: esistono in commercio numerosi software risorse umane e moltissime sono le persone adeguatamente preparate a svolgere queste mansioni tra le quali sicuramente rientra la gestione ordini di tutto ciò che riguarda i dipendenti. E’ indispensabile infatti che proprio la gestione dei permessi, della documentazione relativa a malattie, richieste e altre necessità siano gestite nel migliore dei modi e soprattutto in modo personale e accurato per ognuno di essi. Un’altra componente essenziale per il benessere in azienda è sicuramente quella della formazione. Molte volte elemento trascurato la formazione personalizzata del dipendente risulta fondamentale dalla piccola alla grande azienda e non può essere affidata ai dipendenti che già operano al suo interno in quanto, non certo per loro colpa, può risultare lacunosa e non completa per il nuovo assunto. Ma non si deve pensare che la formazione iniziale sia sufficiente: quello che tutto gli esperti suggeriscono è la formazione continua sia per ciò che riguarda software azienda, sia per ciò che riguarda la sicurezza e le normative di igiene. E proprio questa formazione diviene essenziale quando si parla di luoghi pericolosi o che possono diventare tali come industrie, magazzini, locali di maneggio di sostanze pericolose e simili. Un’azienda perfetta di certo non esisterà mai perché il semplice confluire di più personalità crea tensioni, simpatie e antipatie ma è essenziale che gli sforzi per un’azienda migliore siano continui e provengano sia dal datore di lavoro sia dal dipendente. A cura di Martina Celegato Prima Posizione Srl Marketing relazionale |
Uno dei mestieri che sono da sempre esistiti ma che nell’ultimo periodo stanno avendo una nuova gloria grazie soprattutto a programmi televisivi che danno loro sempre più spazio e attenzione è quello del cuoco. Bisogna però ammettere che la professione culinaria e tutto il marketing che ruota ad essa intorno ha saputo mantenere il passo con il tempo adeguandosi alle tendenze ma rimanendo ben salda e aggrappata alle tradizioni, sperimentando nei gusti ma non tradendo la bontà dei prodotti e la loro preparazione. Mestiere un tempo riservato a chi poteva permettersi di svolgere l’apprendistato presso i più famosi cuochi in circolazione negli ultimi anni è riuscito ad entrare nella top ten dei lavori desiderati dai giovani facendo registrare un’impennata non indifferente nelle iscrizioni agli istituti alberghieri. Inoltre l’ incastro di competenze che questa professione ha subito con altre correlate, ma non solo, ha permesso ai cuochi di non rimanere intrappolati all’interno della cucina ma di spaziare in tutto il locale creando mix inconfondibili e inimitabili di cultura gastronomica, architettura e divertimento grazie a ristoranti di design e locali alla moda che mescolano le tendenze alla tradizione non facendo mancare nulla al divertimento degli avventori. Il lavoro del cuoco non è un lavoro facile, bisogna studiare, impegnarsi avere le capacità e spirito di sacrificio che permettano di compiere esperienze in svariati campi dando così la capacità, la competenza e l’esperienza necessarie per poter aprire un proprio ristorante o ricevere premi e riconoscimenti. Uno degli ambiti che richiede capacità organizzative, autonomia e sacrificio è la specialità dello chef a bordo delle navi da crociera. Professione che permette di viaggiare tutto l’anno (due sono i mesi di “stop” nell’arco dei 12 annuali) negli ultimi decenni sta diventando una delle più richieste nell’ambito culinario in quanto non solo mette a frutto quanto imparato durante gli studi o durante le esperienze acquisite, ma anche perché permette di spaziare con la fantasia, creare piatti stravaganti (come le costruzioni in ghiaccio, le composizioni con frutta e verdura) e soprattutto sperimentare il libertà. Inoltre la commistione tra cucina ed eventi che si crea all’interno di questi rinomati luoghi di divertimento e relax permette a chi sta in cucina di apprendere numerose competenze sia nella sua specifica professione, come creare menù ristorante, ma anche di maturare le capacità per gestire calendario eventi e altre competenze correlate e parallele alla sua professione. Una delle possibilità che offrono le compagnie di crociera è quella della crociera gastronomica: un viaggio che tocca diversi paesi facendo assaporare le diverse specialità gastronomiche tipiche di ogni cultura e civiltà. E questi viaggi non solo rappresentano un’occasione unica per chi vi partecipa come ospite ma anche per i fortunati apprendisti che riescono ad approdare a bordo come assistenti o aiutanti cuochi. Esplorare le varie tipologie culinarie, le tradizioni, poter sperimentare ai fornelli rappresenta un’occasione unica per imparare per poi continuare la propria esperienza lavorativa a bordo delle crociere o, se preferibile, per aprire un ristorante in cui sfoggiare le proprie abilità attraversopranzi di lavoro, cene di gala e altre tipologie di ristorazione. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Seo specialist |
fabbricadigitale, primaria azienda operante nel settore ICT, ricerca un Developer.Net da inserire nella propria struttura.
Il candidato ideale ha un’esperienza di almeno tre anni in attività di progettazione e sviluppo di applicazioni .Net/ASP NET su Framework 3.0/3.5 in linguaggio C# (in particolare aver già sviluppato progetti in 3.0).
Competenze richieste:
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Conoscenza sviluppo T/SQL e SQL Server (2005/2008)
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Conoscenza sviluppo servizi in architetture distribuite (SOA/SAAS)
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Utilizzo visual studio 2008
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WCF e Silverlight
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Conoscenza dei design pattern più comuni
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Conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata (soprattutto linguaggio tecnico)
Apprezzate competenze in:
Sede di lavoro primaria Cremona, sede secondaria Casalmaggiore.
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Per vedere le altre posizioni aperte: http://www.fabbricadigitale.it/job-lifestyle/posizioni-aperte.html |
All’interno delle università italiane, come in quelle straniere, nascono sempre più corsi di laurea e specializzazione che hanno come tema principale il marketing. Il marketing infatti sta assumendo via via un’identità specialistica propria, che si slega dall’economia, materia dalla quale nasce, per avvicinarsi e integrare elementi della sociologia, delle tecniche di comunicazione, dell’antropologia e di tutte quelle discipline umanistiche che fino a pochi anni fa’ non venivano prese in considerazione all’interno della struttura aziendale. Un buon addetto marketing infatti deve essere consapevole della sua versatilità che deve spaziare in diversi campi senza limitarsi, ma anche varcando dei limiti che fino a pochi anni fa’ gli erano proibiti. Uno degli obiettivi fondamentali del settore del marketing è avere un buon programma di fidelizzazione del cliente che, in tempi di forte competitività e possibilità di scelta, è fondamentale per garantire stabilità e crescita all’azienda. Per ottenere questo scopo è proprio colui che cura in prima persona questi rapporti, sia esso commerciale o addetto marketing, che deve essere a conoscenza delle strategie comunicative più adatte al suo caso che gli permettano di creare la giusta empatia con l’acquirente e le sue necessità. Queste sono certamente competenze che si acquisiscono con l’esperienza sul campo, e che probabilmente non si apprendono mai in maniera totale, ma ci sono numerosi corsi universitari e master che preparano a questo, non certo facile mondo. Degli ottimi corsi sono quelli che preparano in un ventaglio di materie molto ampio per poi specializzare su percorsi che si adeguano alle predisposizioni personali di ognuno. E’ indispensabile infatti avere una buona base di economia, storica teorica e pratica, diritto, economia politica e un’infarinatura di contabilità e bilancio. Ovviamente queste sono materie che, almeno a grandi linee devono essere note a qualsiasi addetto marketing insieme ad una più che buona conoscenza dell’inglese e possibilmente di un’altra lingua straniere. Poi a scelta personale ci si può specializzare in differenti settori per esempio concentrandosi nella comunicazione, quindi approfondendo tutte le strategie comunicative, incluse quelle pubblicitarie ormai così indispensabili. Un’altra specializzazione possibile è quella che riguarda il settore del marketing operativo, più pratico, e quella del marketing strategico che deve obbligatoriamente approfondire tutte le politiche economie internazionali, con particolare attenzione alla distribuzione e alle tendenze, quindi con un perenne aggiornamento in vari settori. L’elemento fondamentale del marketing però, come già citato, è sicuramente il rapporto con i clienti le cui caratteristiche devono essere organizzate nel migliore dei modi per essere reperibili in maniera più veloce possibile e potersi così rapportare con lui nella tipologia più consona possibile. A sostegno di questo arrivano numerose strategie lavorative comprese quelle informatiche come il crm marketing software, programma marketing che organizza i dati dei clienti in modo che possano essere utilizzati a scopi di marketing. Un'altra possibilità che viene offerta all’addetto marketing è sicuramente quella del customer relationship management, strategia rivolta sempre alla fidelizzazione dei clienti, che se ben applicato secondo tutte le sue tipologie, anche grazie al crm marketing software permette di costituire un’azienda market oriented che tiene conto non solo del rapporto con il cliente ma considera anche tutte le variabili dipendenti dall’ambiente, dal mercato e dalla zona geografica ed economica in cui si opera. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl, Web tracking |
Wash Italia, leader in Italia per la produzione di impianti di autolavaggio self service a box e quest’anno distributore esclusivista del prestigioso marchio Christ Ag, leader mondiale di impianti autolavaggio a spazzole, inaugura un altro impianto. L’inaugurazione è per sabato 3 Luglio, l’impianto è il Quick Quack, ad Aulla Ancora una volta l’azienda, che investe costantemente in studi tecnologici e continue ricerche, mostra al pubblico un impianto all’avanguardia e curato nei dettagli. La tecnologia è un 5 piste a 6 programmi. Tra i programmi segnaliamo il lava cerchi. Il programma Spazzola invece è dotato di un particolare sistema con alta produzione di schiuma, frutto della ricerca Wash Italia per la migliore protezione e pulizia dell’auto. L’impianto e dotato di regolatore elettronico di pressione a garanzia di un’ ottima qualità di lavaggio. Oltre all’impianto self service è previsto un portale a spazzole Christ. Il modello è il Varius, della gamma alta della casa tedesca, e pertanto dotato di tutti gli Optional: lava telaio, lava ruote con alta pressione, sistema di lucidatura, etc Completa il tutto una struttura di copertura completa, sia sulle self service che sul portale a spazzole. Vi aspettiamo quindi, lavare l’auto non è mai stato cosi comodo ! Sonia D in collaborazione con www.washitalia.com
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