Lun

06

Feb

2012

Insegnare al vostro cane come saltare un ostacolo

Il sentimento di fede presente tra padrone con il cane è senza dubbio importantissimo, e imparando sempre diversi comandi con i quali far allenare il proprio animale domestico acquisirete la facoltà di accrescere tale fiducia in lui riposta o viceversa.
In questo articolo vi prepareremo ad comprendere un particolare ordine che permetterà di capire  come addestrare un cucciolo di cane  per fargli imparare in che modo saltare un ostacolo. Questa tipologia di esercizio è molto divertente da guardare e utile, e di sicuro farete un figurone non solo difronte alle gare che hanno bisogno della pratica di questi comandi ma altresì davanti a tutti gli parenti.

Dopo tale ordine necessario a addestrare un cane, ci sono tantissimi ordini differenti che avrete la possibilità di far imparare al proprio cane, e lui, mano a mano che apprenderà ad eseguire tutti i comandi, avrà una maggiore fiducia in voi, come abbiamo detto prima, ma non solo, poiché questi comandi saranno utili a compiere moltissima ginnastica, che certamente lo farà mantenersi in buona salute, ma che faranno divertire tantissimo, soprattutto se lo accompagnerete a giocare all'aperto.
Iniziando immediatamente le dovute istruzioni per come addestrare un cane , dobbiamo dare un occhio di riguardo al tipo di ostacolo che vogliamo usare. Per completare tale addestramento, la sbarra è la cosa principale. Un ostacolo può essere costituito da una normale barra che si può trovare sicuramente in qualsiasi pet shop, o si ha la facoltà di usare una sbarra, ma altresì un manico di una ramazza che può essere collocato fra due sedie, ad un'altezza corretta stimata in base alla dimensione del vostro cane.

Quando l'animale effettua il comando con successo, riempitelo o elogiatelo usando coccole e consegnandoli qualche oggetto a lui caro (come ad esempio un giocattolo che preferisce, oppure un croccantino), in modo tale che il cane capisca che superare la sbarra sia la cosa corretta da fare. Pian piano che continuerete per capire come addestrare un cane a tale ordine, si potrà fare a meno di donargli premi come dei bocconcini, ma non devono mai mancare le affettuosità, in quanto per il vostro animale diventerà automatico oltrepassare l'ostacolo per ottenere le carezze suddette.

Quando si è collocato l'ostacolo, fate posizionare ad esso il vostro cane, così che il cane abbia le prime “confidenze” con l'ostacolo. Facendo un po' di spazio fra le sedie, l'animale penserà a quello che il padrone vuole che faccia attraversando le sedie. Utilizzando particolari ordini come per esempio “salta!” oppure “vai!” dovrete incitare il cane ad attraversare le sedie saltando e superando l'ostacolo. Se l'animale lascia incompiuta questa operazione avrete la necessità di rendere il comando più elementare, magari facendo guardare all'animale come passate da oltre l'ostacolo, e ciò darà una mano al cane a comprendere che il suo compito sarà emularvi.

 

Lun

06

Feb

2012

Bancomail - La diffusione del mobile marketing

Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}

Il proliferare degli smartphones e dei tablets sta lentamente portando ad un cambio di rotta in ambiente di marketing.

In base ad un report pubblicato negli Stati Uniti dalla Società di marketing strategico Winterberry Group,  l’utilizzo dei dispositivi mobili è aumentato nell’ultimo anno del 30% e di conseguenza anche l’aumento degli investimenti  nel campo del mobile advertising che sfiora il 50% rispetto al 2010; mentre l’email marketing ha incrementato quasi del 20%.

E’ evidente che le attività di marketing che una volta si svolgevano con metodi tradizionali si stanno prepotentemente spostando sui canali digitali, basti pensare al mondo del social web che è in continuo rinnovamento.

Sarà perciò di basilare importanza che le aziende che si occupano di tutti i tipi di marketing siano in grado di gestire il flusso di dati proveniente  da dispositivi mobili per integrarli ed incrociarli con quelli provenienti dai canali tradizionali, sarà altresì fondamentale capire dall’interno i comportamenti d’acquisto dei consumatori.

Quali tipi di pubblicità sono più utilizzati sul mobile?

Gli investimenti maggiori vanno al display advertising e il keyword advertising, legato soprattutto agli strumenti di Google. A fianco ai formati standard, vi sono anche i nuovi formati  Rich Media, basti pensare all’advertising invasivo che ci troviamo davanti quando apriamo un video su youtube.  Anche i “vecchi” servizi di messaggistica, seppur in calo ancora rappresentano un modo di fare comunicazione.

La versione mobile del proprio sito è basilare per la comunicazione aziendale e spesso viaggia in coordinato con l’Applicazione mobile; al momento sono il futuro e rappresentano lo stare a passo coi tempi, le applicazioni sono spesso apps attive e non di puro branding come si potrebbe pensare.

Anche l‘e-mail marketing risente della diffusione del mobile tra i consumatori, e analizzando la modalità di lettura delle e-mail (20% del totale lette su smartphones) si rende importante pensare all’ottimizzazione delle e-mail per tutti i devices mobili.

E voi cosa ne pensate? Pensate mobile o pensate tradizionale?

www.bancomail.it/blog/index.php/la-diffusione-del-mobile-marketing/

 

Ven

03

Feb

2012

Bancomail - E-mail Marketing e Startup: connubio perfetto!

Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} Per portare al successo una società appena fondata la sola dedizione non è sufficiente servono anche un chiaro business plan e una buona conoscenza del marketing e dei suoi strumenti.  Tra questi l’e-mail marketing si conferma essere uno dei più validi ed efficaci poiché si basa su un rapporto biunivoco con il cliente.

Questo significa che la vostra azienda non solo sarà in grado di focalizzare meglio i messaggi in base ai vari target di riferimento ma soprattutto di attuare una comunicazione fortemente orientata al cliente, che nel medio-lungo periodo produrrà una fidelizzazione pari ad altri metodi come il passaparola.

I maggiori vantaggi che l’e-mail marketing offre alle startup si attestano sul piano economico. Esso infatti garantisce un buon rapporto qualità/ prezzo poiché i suoi costi sono decisamente più contenuti rispetto agli strumenti di pubblicità tradizionale, che inoltre non consentono altrettanto facilmente di instaurare una comunicazione diretta e bilaterale.

L’e-mail marketing rappresenta quindi un’importante risorsa per la vostra azienda, tuttavia come ogni strumento quel che conta di più è l’uso che se ne fa.  Vediamo qual è il modo migliore per cominciare.

In primo luogo non cercate subito di vendere i vostri prodotti o servizi. Usate la prima e-mail per fornire informazioni utili, che vi consentano di mettere in mostra la vostra competenza di settore e i vostri punti di forza.

È fondamentale che l’utente possa da subito interagire e mettersi in contatto con voi, inserite perciò collegamenti al vostro sito, alla pagina Facebook o ad un form di sottoscrizione. Questo consentirà a chi vi legge di sentirsi coinvolto sin dall’inizio e a voi darà modo di raccogliere le prime statistiche.

Adottare un buon sistema di opt-in ma soprattutto includere sempre un metodo di opt-out (rimozione dal database degli utenti che lo richiedono) vi permetterà col tempo non soltanto di consolidare il vostro database ma anche di comunicare con chi è realmente interessato al vostro business, evitando di incorrere in problemi legali o tecnici (es. inclusione nelle blacklist) e ottenere quindi un audience correttamente profilato, attento e ricettivo.

Essendo una startup vorrete giustamente raccontare la storia della vostra impresa e soprattutto illustrarne la mission, attenzione però a scegliere i contenuti non sulla base di cosa voi ritenete importante ma piuttosto su ciò che potrà davvero interessare coloro che vi leggeranno.

Ricordatevi inoltre di essere concisi, le caselle di posta sono spesso talmente piene che i messaggi troppo lunghi vengono cestinati quasi automaticamente da chi li apre. Ciò non deve però andare a discapito di tono e stile. Scegliete anzi con grande cura il modo con cui volete presentarvi al pubblico, si sa infatti che la prima impressione è quella che conta.

Poiché lo scopo primo di una campagna di e-mail marketing è quello di dar vita ad un gruppo che segua le vostre attività è importante che vi rendiate immediatamente identificabili.

Partendo dall’account l’e-mail dovrà ricondurre direttamente alla vostra azienda, riprendendone logo, font e colori. Vietato quindi trascurare il design. Se necessario affidatevi a dei professionisti ma senza strafare. Puntate su uno stile semplice e d’impatto in modo tale da lasciare il segno in chi vi leggerà.

Ora che sapete cosa e come scrivere, la domanda sorge spontanea “bene, adesso che ho un bellissimo messaggio a chi lo mando?”.

La creazione di un database e la sua necessaria gestione (privacy, obsolescenze, aggiornamenti) è un’attività impegnativa, lasciatevelo dire da chi lo fa da oltre dieci anni.

Per iniziare a “costo zero” potreste sfruttare una piccola base di dati ottenibile “setacciando” i vostri contatti personali (biglietti da visita, amici, conoscenze etc.) e/o con piccole ricerche di mercato. Se volete invece iniziare con un target esteso, rivolgetevi a società specializzate nella fornitura di database. Scegliete con cura, soffermandovi sulle loro credenziali, l’affidabilità e le garanzie reali offerte. Troppo alti i rischi in termini di risultati ed immagine per badare solo al prezzo.

L’aspetto comunque più importante di questa attività è la costanza, senza la quale non riuscirete a fidelizzare i potenziali clienti. Sebbene infatti l’e-mail marketing sia uno dei modi più semplici per farsi conoscere, occorre dedicarvi il giusto tempo e un’adeguata progettazione.

Sarà perciò essenziale calendarizzare gli invii, così da riuscire ad organizzare in anticipo i contenuti, che col tempo potranno diventare anche più sofisticati e crossmediali, inserendo video, post, sondaggi etc.

Infine il monitoraggio di feedback e dati statistici vi consentirà di capire quali argomenti e canali funzionano meglio e quindi adeguare di volta in volta le vostre newsletter, rendendo così  quest’attività sempre è più efficace.

http://www.bancomail.it/blog/index.php/e-mail-marketing-e-startup-connubio-perfetto/

 

Lun

30

Gen

2012

Atac sbarca su Twitter

Esce allo scoperto @infoatac, il profilo Twitter dell'azienda della Mobilità del Comune di Roma, attivo in via sperimentale dal 9 settembre scorso. In media finora ha "cinguettato" ogni giorno 15 volte. In quattro mesi sono stati inviati quasi 1.800 messaggi, mentre oltre 1.300 utilizzatori del trasporto romano hanno seguito le informazioni dell'azienda del trasporto pubblico. Attraverso Twitter @infoatac, passa la comunicazione in tempo reale di modifiche programmate e non programmate del servizio (le deviazioni e le interruzioni che avvengono sulla rete di bus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie), la pubblicazione di notizie relative a deviazioni programmate per manifestazioni e lavori e i relativi link al sito atac.roma.it. Punto di forza, la comunicazione diretta con tutti i follower, gli utenti che seguono il canale @infoatac che richiedono notizie in tempo reale relative al servizio. Tutto in 140 caratteri, il massimo consentito da Twitter.

 

Lun

30

Gen

2012

Atac sbarca su Twitter

Esce allo scoperto @infoatac, il profilo Twitter dell'azienda della Mobilità del Comune di Roma, attivo in via sperimentale dal 9 settembre scorso. In media finora ha "cinguettato" ogni giorno 15 volte. In quattro mesi sono stati inviati quasi 1.800 messaggi, mentre oltre 1.300 utilizzatori del trasporto romano hanno seguito le informazioni dell'azienda del trasporto pubblico. Attraverso Twitter @infoatac, passa la comunicazione in tempo reale di modifiche programmate e non programmate del servizio (le deviazioni e le interruzioni che avvengono sulla rete di bus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie), la pubblicazione di notizie relative a deviazioni programmate per manifestazioni e lavori e i relativi link al sito atac.roma.it. Punto di forza, la comunicazione diretta con tutti i follower, gli utenti che seguono il canale @infoatac che richiedono notizie in tempo reale relative al servizio. Tutto in 140 caratteri, il massimo consentito da Twitter.

 

Lun

30

Gen

2012

Q8 Recard, la carta carburante per il tuo rifornimento alla Q8

L’eliminazione progressiva dei contanti dalle transazioni economiche di varia natura è una tendenza ormai affermata. Non si tratta in effetti solo della risposta ad una raccomandazione più generale di controllo dei movimenti finanziari, ma anche di una “felice” abitudine che si va radicando, e che elimina l’impaccio e l’ingombro della carta moneta a favore delle carte di credito e prepagate. Un’abitudine che riguarda sempre più anche le nostre piccole azioni quotidiane: anche per fare il pieno al distributore si può utilizzare una carta rifornimento carburante, che oltre a rappresentare un modo comodo e semplice di pagamento, offre una serie di vantaggi ed una interessante convenienza in termini economici.
Q8 Recard è una carta prepagata ricaricabile, utilizzabile in tutti i punti vendita del circuito Q8, che riconosce al cliente un bonus su ogni ricarica effettuata online: fino a 500 euro si avrà accreditato l’un per cento dell’importo, mentre da 501 a 1000 euro il bonus sarà del due per cento. Per ogni litro di carburante, inoltre Q8 Recard accredita un punto fedeltà “Stella”, da accumulare per ricevere premi da scegliere all’interno di un ricco catalogo. La carta di rifornimento carburante Q8 Recard si può richiedere online sul sito http://www.q8recard.it/, registrando i propri dati ed effettuando contestualmente una ricarica; a questo punto si riceverà un codice che permetterà di caricare il credito acquistato tramite una semplice operazione POS sul punto vendita abilitato al circuito Q8Recard. E la Q8 Recard può essere anche aziendale: i possessori di partita Iva possono infatti richiedere fino a 5 carte, e visualizzare in ogni momento e in tutta sicurezza tutte le transazioni, gestire il credito residuo, controllare lo stato delle ricariche e dei punti bonus del programma fedeltà.

 

Sab

28

Gen

2012

Le Meditazioni al femminile di Michela Zanarella

 

Leggendo questa nuova raccolta di poesie dal titolo che ci introduce nel mondo delle elucubrazioni femminili è doveroso ricordare una frase di Eugenio Montale: “È ancora possibile la Poesia?” Sotto lo sfondo così cupo dell’attuale civiltà, anche le arti tendono a confondersi, a smarrire la loro identità. La tecnologia comunicativa sembra sia riuscita ad annientare ogni possibilità di solitudine e di riflessione.

Siamo spiriti di un secolo che divora le memorie” ricorda la Zanarella in una sua poesia qui raccolta.

Il tempo si fa più veloce, opere di pochi anni fa sembrano “datate” e il bisogno che il poeta ha di farsi ascoltare prima o poi diventa bisogno spasmodico dell’attuale, dell’immediato.

Michela Zanarella è una voce giovane che trabocca di vitalità e di amore per la vita, vuole donare se stessa e non teme di manifestarsi con slancio in un mondo invece sempre più invaso dal cinismo e sempre più spento di sentimenti, dove anche la poesia diventa spesso solo un arido De profundis.

Così Donatella Bisutti chiarifica la Poesia raccolta nella silloge Meditazioni al Femminile, e Giuseppe Neri specifica che: “Questa nuova raccolta di liriche di Michela Zanarella si configura come un intenso canzoniere d’amore che oscilla tra sensualità e spiritualità, tra naturali pulsioni dei sensi e l’esigenza di sublimarle al fuoco della passione.

In un tale paesaggio di esibizionismo quasi isterico di scrittura, quale può essere il posto della più discreta delle arti, la Poesia? Un’arte che scaturisce dal silenzio e dalla meditazione, frutto di solitudine e di lenta maturazione espressiva poetica che trova il suo transfert comunicativo in Michela Zanarella, nata a Cittadella, Padova, il 01-07-1980. Inizia a scrivere poesie nel 2004, ed è ora tradotta in inglese, francese, spagnolo, arabo.

Ha pubblicato cinque libri: “Credo” ed. MeEdusa, “Risvegli” ed. Nuovi Poeti, “Vita, infinito, paradisi” ed. Stravagario, “Convivendo con le nuvole” ed GDS, “Sensualità”, Sangel Edizioni.

Ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali. Scrive recensioni ed interviste per diversi giornali on line.

È con Michela Zanarella che si compie il “miracolo” di una poesia che rifiuta il termine di produzione.

È vero che ormai milioni di poeti scrivono versi che non hanno nessun rapporto con la poesia, ma non è credibile che la cultura di massa per il suo carattere effimero e fatiscente non produca, per necessario contraccolpo, una cultura che sia anche argine e meditazione riflessiva. E proprio di una cultura che vuole essere argine e meditazione rispetto al dilagare della versione poetica è espressione la Poesia di Michela Zanarella: un’arte che sa essere musica e – al tempo stesso – pensiero; forma raffinata e studiatissima, in aperto dialogo con le proprie radici storiche, culturali e linguistiche, e, al tempo stesso, tragicamente consapevole del ruolo morale e civile che da sempre le appartiene, e che non è più disposta a delegare o a rinnegare.

La silloge, che la Sangel Editrice propone confidando nell’espressione poetica di questa giovane poetessa, è – come precisa il titolo “Meditazioni al Femminile”– la sinossi di un’opera molto più ampia, frutto di esperienze vissute sulla propria pelle, sensazioni, afflati, delusioni, gioie, condivisioni in un processo di trasformazione della consapevolezza umana, personale e collettiva, di un suo costante lavoro appartato.

Si tratta, di una Poesia di riflessione questa della Zanarella che si rivolge, in primis, a un lettore che si senta iniziato, a un lettore che abbia già in sé il germe indispensabile al proprio cambiamento emotivo, che già possieda quella “domanda” senza la quale la “risposta” non potrebbe esistere.

 

Ven

27

Gen

2012

SEO e Content Marketing: come far crescere i contenuti web

I moderni White Hat SEO sono tutti concordi nell’affermare che il contenuto è re. Produrre contenuti coinvolgenti, rilevanti e capaci di attirare link spontanei richiede abilità, tempo e, quindi, denaro. Che si svolga questo lavoro in prima persona o che lo si affidi a personale esterno, poco importa: con la produzione di contenuti di qualità tutti sperano di ottenere dei risultati in termini di posizionamento nei motori di ricerca. Purtroppo, ciò non avviene automaticamente e troppo spesso accade che ottimi contenuti falliscano o vengano superati da contenuti di qualità inferiore perché non sono stati commercializzati in modo corretto. Quando si tratta di creazione di contenuti il concetto più importante da afferrare è il fatto che è un bene. Dal punto di vista SEO questo si può tradurre in aumento dei link, miglioramento del ranking, più vendite o traffico organico; il punto è che i contenuti non vanno buttati lì e lasciati a marcire, sperando che qualcosa accada: bisogna lavorarci sopra, coltivarli, aiutarli a crescere. Spingere i contenuti Supponiamo di aver dedicato molto tempo ed impegno nella produzione di uno straordinario contenuto di qualità che riteniamo possa migliorare la percezione che il pubblico ha della nostra attività e dei nostri servizi/prodotti. Che si tratti di un articolo, un’infografica, un video, un manuale, o qualsiasi altra cosa utile, la semplice pubblicazione in Internet non assicura che questo contenuto raggiunga il pubblico desiderato, che venga linkato e reso virale, assumendo agli occhi dei motori di ricerca rilevanza e autorevolezza. La qualità da sola non basta. È necessario fare in modo che gli utenti del Web sappiano che quel contenuto esiste e che può essere utile e vantaggioso per loro e per fare questo è possibile sfruttare diversi canali: • Social Media • Blog • Agenzie di stampa online • Directory di contenuti e portali verticali (YouTube, Flickr, ecc.) • Clienti Social Media Partendo dall'alto, i social media rappresentano un luogo ideale per distribuire i contenuti. Che si tratti di Facebook, Twitter, Google+, o altri social network, hanno tutti il potenziale per generare traffico. In particolare, nel caso di Facebook e Twitter, chiedere a persone che si conoscono o agli influencer all'interno della nostra nicchia di condividere il contenuto è un ottimo modo di raggiungere un pubblico più ampio. Se poi il contenuto è davvero di qualità, si potrebbe essere fortunati e riuscire a farlo diventare virale. Blog Poi abbiamo i blogger. Sia che facciano direttamente parte della nostra nicchia o possano essere potenzialmente interessati ai nostri contenuti per altri motivi, è comunque necessario rendere noto e diffondere quello che pubblichiamo presso di loro. Per fare questo è sufficiente passare un po’ di tempo alla ricerca di blog di settore e cercare di raggiungere i loro proprietari (attraverso i social media, via e-mail, ecc.). Finché non si fa spam, la maggior parte dei blogger sarà ben lieta di ricevere contenuti (di qualità) in quanto fornisce loro un modo semplice e gratuito per pubblicare post che di certo saranno graditi dai loro lettori. Trascorrere del tempo parlando con le persone, conoscere e condividere il loro contenuto, inoltre, aiuta a costruire relazioni che potranno sempre tornare utili in futuro. Agenzie di stampa online Se si dispone di ottimi contenuti, non bisogna trascurare i servizi di Article Marketing e comunicati stampa online, gratuiti o a pagamento, che generalmente garantiscono almeno un paio di buoni backlink. Come nel caso dei blogger, non è male cercare di entrare in contatto diretto con le agenzie di stampa online ed il modo migliore per farlo è presentarsi con dei pezzi davvero ben scritti, pertinenti e che suscitino grande interesse. In questo modo, si potrebbe riuscire a dimostrare di essere esperti in un determinato campo e dare enorme visibilità ai propri contenuti. Directory di contenuti e portali verticali Le directory di contenuti e i portali verticali, come YouTube per i video e Flikr per le immagini, sono un ottimo modo per diffondere i contenuti sul Web a seconda della tipologia e del formato. Questi strumenti sono per la maggior parte gratuiti e la pubblicazione del materiale è semplice e richiede poco tempo. Inoltre, essendo ben tematizzati e molto visitati, è piuttosto facile raggiungere un pubblico più vasto e raccogliere ottimi link. Clienti Infine, non bisogna dimenticate i propri clienti. Si tratta di utenti con i quali si è già instaurato un rapporto e bisogna fare in modo di non limitarlo alla sola vendita ma di farlo crescere. Dare la possibilità alle persone di condividere qualcosa con i propri amici e conoscenti che non riguardi solo i prodotti/servizi che si vendono è un modo per approfondire questo rapporto. È molto importante convincere la gente a parlare dei contenuti, oltre che dei prodotti e servizi offerti, ed un ottima maniera per farlo consiste nel rilasciare in modo sottile i contenuti nelle pagine di vendita, spingerli sui social media e interagire con le persone che accettano di condividerli. Questo genere di cose permette di emergere come esperti nel proprio settore e come punto di riferimento per gli utenti target.

 

Mar

17

Gen

2012

7 motivi per usare il Social Media Marketing come strategia di promozione online

La questione se ci si deve impegnare o meno nella social seeding (semina sociale) è un argomento fortemente dibattuto da un po' di tempo. Osservando la rapida crescita del numero di utenti presenti su siti come Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+, ecc., ci si rende facilmente conto di come i canali sociali stiano diventando uno dei modi primari che la gente ha per trovarsi di fronte ad un vasto pubblico. La social seeding è il processo mediante cui si distribuiscono contenuti di qualità attraverso tutta una serie di piattaforme online altamente visibili, come i social network, i blog, i portali e anche i servizi di posta elettronica e messaggistica. Questa strategia combina le opportunità offerte dalla rete sociale per fornire ai contenuti pubblicati il più alto livello di visibilità mirata possibile. Vediamo più in dettaglio i principali motivi per cui si dovrebbe usare la social seeding, e più in generale il Social Media Marketing, come strategia di promozione online. Il Web sta cambiando... Per un bel po' di tempo, Internet è stata una risorsa meravigliosa per gli utenti. Se si aveva una domanda, allora Internet probabilmente aveva la risposta. Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito ad un massiccio cambiamento nel modo in cui le persone utilizzano la rete. Solo pochi anni fa, la maggior parte della gente era restia a pubblicare online aggiornamenti o immagini personali. Oggi, invece, sono tutti molto più aperti a condividere pressoché qualsiasi cosa sul Web. Con il forte cambiamento in termini di fiducia e di livello di comfort nell'utilizzo di Internet, si è vista la trasformazione del Web da qualcosa che era semplicemente una risorsa a "luogo" che quasi tutti oggi frequentano. Persone normali adesso trascorrono molte ore al giorno su Internet per svariate ragioni – lavoro, studio, relax, divertimento, pubbliche relazioni, ecc. - ed è per questo che la social seeding ed il Social Media Marketing sono diventati sempre più importanti per avere successo online. PRODUCE UN ELEVATO TRAFFICO DI QUALITÀ Per molto tempo, la qualità del traffico che si può ottenere da una campagna di Social Media Marketing di successo è stata messa in discussione. Tuttavia, i social network si sono evoluti al punto da segmentare gli utenti in modo davvero efficace e, se si svolge un'attività di social seeding sui siti giusti, la qualità del traffico risulta generalmente elevata. Lo testimoniano numerosi casi in cui il traffico proveniente dai social media ha superato il traffico di ricerca, con conseguente aumento del tempo trascorso sul sito, un maggiore numero di pagine visualizzate e una frequenza di rimbalzo più bassa. AIUTA A COSTRUIRE UN VALIDO PORTFOLIO DI BACKLINK Per la riuscita di qualsiasi campagna di marketing online, il link building è ancora essenziale. Tuttavia, molti di coloro che si occupano di posizionamento siti web tendono ad esagerare con questa pratica, portando link ai loro siti con lo stesso anchor text per ogni collegamento. Un portfolio naturale di backlink è un must, e niente aiuta a rimescolare i link in entrata dai referral e gli anchor text utilizzati come la social seeding. È importante notare, inoltre, che sempre più persone sono inclini a condividere e a seguire i link presenti nel loro social network preferito, come dimostrano molte campagne di Social Media Marketing che hanno ricevuto centinaia di link di qualità in entrata. I MOTORI DI RICERCA USANO I SEGNALI SOCIALI COME FATTORE DI RANKING È ormai risaputo che i motori di ricerca sono molto interessati ai segnali sociali come fattori determinanti di autorità e di qualità. I segnali sociali hanno un impatto diretto non solo sui risultati di ricerca, ma anche nelle varie sezioni dei motori di ricerca stessi, come quelle dedicate ai social media e alle news. Già in questo momento sono ritenuti molto importanti e continueranno ad avere in futuro un impatto crescente nelle strategie di marketing online. SOSTIENE E DIFFONDE IL BRAND In termini di visibilità e promozione del marchio, il Social Media Marketing è in grado di far crescere un brand o di distruggerlo, a seconda dell'approccio utilizzato nella social seeding. Ci sono siti web che hanno rafforzato molto il proprio brand attraverso i social media, mentre altri sono riusciti a ferire il proprio marchio risultando troppo aggressivi o non seguendo i termini di servizio e le linee guida dei social network. Se si è visibili in modo costante e si forniscono contenuti di alta qualità, gli utenti inizieranno ad associare questa qualità al brand. Si è notato, inoltre, che in molti casi gli influencer presenti sui vari siti sociali possono finire per diventare ambasciatori di un marchio, condividendo regolarmente i contenuti che lo riguardano all'interno del loro network. FACILITA LA COSTRUZIONE DI PROFILI SOCIALI Non appena gli sforzi in social seeding iniziano a portare un pubblico regolare di utenti dai social media, si ha una grande opportunità per mostrare e promuovere il proprio profilo sociale, come Twitter e Facebook, al fine di costruire una solida comunità online. È altresì possibile incorporare opportune call to action all'interno del sito o utilizzare gli appositi codici embedded per mostrare i pulsanti relativi ai social network che si seguono ed aumentare così lo share dei propri contenuti. AUMENTA LE CONVERSIONI Anche la capacità di ottenere conversioni dagli utenti dei social media è stata a lungo messa in discussione. È stato dimostrato che si possono sicuramente convertire questi utenti, ma in alcuni casi è sufficiente essere creativi. Per iniziare, assicurarsi che il contenuto distribuito sia legato a ciò che si vende abbastanza bene in modo da attrarre sia un pubblico da convertire sul posto, ma anche potenziali utenti di ritorno da convertire in seguito. Inoltre, convincere la gente ad iscriversi agli RSS, a diventare fan su Facebook o a seguire l'account di Twitter. Anche ciò può contribuire ad aumentare le conversioni. FORNISCE UN FEEDBACK REALE Può essere difficile ottenere un buon feedback sul proprio sito, sui prodotti o servizi offerti, sui contenuti pubblicati, o addirittura sul proprio brand, ma per questo gli utenti dei social media possono tornare molto utili. Essi, infatti, non vanno visti solo come fan, amici o dipendenti, ma possono essere anche dei critici onesti, a volte duri. Se si ha la capacità di prendere una critica in modo costruttivo, allora si può imparare molto dal pubblico dei social network.

 

Lun

16

Gen

2012

Social+, la nuova azienda di Social Media Marketing

Social+ è la nuova azienda dedicata alla consulenza e alla realizzazione di strategie di social media marketing in Italia. Una nuova realtà che si affaccia nel mondo del web per offrire la propria consulenza ad aziende, strutture alberghiere e personalità che vogliono ampliare il loro target agli utenti dei Social Network.

Il mondo dei Social Network è un mondo che al giorno d’oggi aiuta le aziende ad avvicinarsi alla propria clientela o per aumentarla: Social+ vi aiuterà nella realizzazione di pagine efficaci sui maggiori social network in modo tale da aumentare la vostra popolarità sul web attraverso attività di condivisione contenuti e applicazioni a tema.

Social+ offre una strategia di promozione su Facebook incentrata alla realizzazione di una pagina su misura con grafica e contenuti personalizzati. La promozione sul più famoso social network proseguirà con un incremento dei fan e una attività di social network stabilita insieme a voi per raggiungere gli obiettivi desiderati. Gli esperti di Social+ offriranno consulenza e un corso di utilizzo dei social network per permettervi inoltre di comprendere le dinamiche della pagina sociale e degli strumenti a vostra disposizione all’interno della vostra pagina Facebook.

Sono moltissime le possibilità di entrare in contatto con i vostri clienti o per dare la possibilità agli utenti di scoprire la vostra azienda: Social+ non si limita alla pubblicità su Facebook, ma realizza campagne anche su Twitter, Linkedin, Google+ e social minori dedicati alle singole realtà aziendali come hotel, ristoranti o alberghi.

 
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