Ven

27

Gen

2012

Disfunzione erettile: più probabile se si soffre di psoriasi

 

Un recente studio ha messo in relazione la disfunzione erettile con un'altra malattia, la psoriasi. La ricerca è partita dal fatto che le due patologie sono associate agli stessi fattoti di rischio: malattie sistemiche metaboliche, disturbi cardiovascolari, fumo e obesità.

La disfunzione erettile è una delle difficoltà sessuali più diffuse: colpisce il 33% degli uomini italiani. Ad oggi sono disponibili vari tipi di cure farmacologiche dal più conosciuto e famoso Viagra al nuovissimo Levitra Orosolubile, conosciuto anche come mentina dell'amore.

Lo studio, condotto all'ospedale Far Eastern Memorial di Taiwan, ha coinvolto 18.424 persone, un quarto dei quali affetti da disfunzione erettile e psoriasi. I ricercatori hanno scoperto che la prevalenza di una precedente diagnosi di psoriasi era del 1,7% nel gruppo di pazienti con disfunzione erettile rispetto allo 0,4% nel gruppo di controllo.

Anche dopo che i risultati sono stati aggiustati per una serie di variabili tra cui l'ipertensione, malattie coronariche, obesità, fattori socioeconomici e abuso di alcol e droga, per le persone affette da psoriasi la probabilità di incorrere nella disfunzione erettile era quasi 4 volte più elevata.

I ricercatori hanno dichiarato: “Questo studio ha messo in luce l'associazione tra psoriasi e disfunzione erettile e ha evidenziato, per i medici che si occupano di persone affette da psoriasi, la necessità di prestare attenzione e avvisare i pazienti del possibile sviluppo della disfunzione erettile”.



 

Ven

27

Gen

2012

Disfunzione erettile: più probabile se si soffre di psoriasi

 

Un recente studio ha messo in relazione la disfunzione erettile con un'altra malattia, la psoriasi. La ricerca è partita dal fatto che le due patologie sono associate agli stessi fattoti di rischio: malattie sistemiche metaboliche, disturbi cardiovascolari, fumo e obesità.

La disfunzione erettile è una delle difficoltà sessuali più diffuse: colpisce il 33% degli uomini italiani. Ad oggi sono disponibili vari tipi di cure farmacologiche dal più conosciuto e famoso Viagra al nuovissimo Levitra Orosolubile, conosciuto anche come mentina dell'amore.

Lo studio, condotto all'ospedale Far Eastern Memorial di Taiwan, ha coinvolto 18.424 persone, un quarto dei quali affetti da disfunzione erettile e psoriasi. I ricercatori hanno scoperto che la prevalenza di una precedente diagnosi di psoriasi era del 1,7% nel gruppo di pazienti con disfunzione erettile rispetto allo 0,4% nel gruppo di controllo.

Anche dopo che i risultati sono stati aggiustati per una serie di variabili tra cui l'ipertensione, malattie coronariche, obesità, fattori socioeconomici e abuso di alcol e droga, per le persone affette da psoriasi la probabilità di incorrere nella disfunzione erettile era quasi 4 volte più elevata.

I ricercatori hanno dichiarato: “Questo studio ha messo in luce l'associazione tra psoriasi e disfunzione erettile e ha evidenziato, per i medici che si occupano di persone affette da psoriasi, la necessità di prestare attenzione e avvisare i pazienti del possibile sviluppo della disfunzione erettile”.



 

Ven

27

Gen

2012

Un antibiotico per l'impotenza?

 

I risultati della sperimentazione finora condotta lasciano ben sperare per lo sviluppo di un nuovo medicinale per la disfunzione erettile a base di acido clavulanico (inibitore enzimatico delle beta lactamasi, noto antibiotico).



Furio Pirozzi Farina, presidente della Società Italiana di Andrologia, spiega il funzionamento di questo principio attivo: “A differenza dei farmaci disponibili che intervengono esclusivamente sulla funzione erettile, l’acido clavulanico agisce sul sistema nervoso centrale, intervenendo sull’azione di serotonina e dopamina, le molecole che svolgono un ruolo chiave in tutte le 3 fasi della funzione sessuale, eccitazione, erezione e rilascio. Si tratta della prima possibile soluzione in grado di agire con questa modalità”.



La sperimentazione sugli effetti dell'assunzione del farmaco è iniziata nel 2009 con uno studio preclinico su cavie animali dove è emerso un aumento dell'attività sessuale. In seguito sono stati fatti studi sull'uomo per appurare la sicurezza e l'efficacia del farmaco su 39 uomini tra i 18 e i 65 anni. Nella sperimentazione l'acido clavulanico si è dimostrato sicuro e ben tollerato, senza significativi effetti collaterali. Ora è in corso uno studio in doppio cieco, randomizzato su 225 uomini tra i 18 e i 65 anni. I risultati della sperimentazione, previsti per la fine dell'anno, confermeranno o meno il possibile utilizzo dell'acido clavulanico come terapia per la disfunzione erettile.



Questo rivoluzionario farmaco aprirebbe la possibilità di trattamento per tutti quegli uomini affetti da disfunzione erettile che, a causa delle controindicazioni legate a rischi cardiaci, non possono assumere i medicinali anti-impotenza già presenti sul mercato come il Viagra e il Cialis.

 

Gio

26

Gen

2012

Il Gruppo Malzoni presenta i prossimi corsi di aggiornamento sull'endometriosi

Sul sito web del Centro Nazionale Endometriosi sono riportate le date dei prossimi corsi riguardanti la cura e il trattamento dell'endometriosi.

endometriosi26 gennaio 2011 – Il Gruppo Malzoni, leader nel trattamento delle patologie ginecologiche, con particolare riferimento alla cura dell'endometriosi, annuncia che sul sito web www.centronazionaleendometriosi.it sono disponibili le date dei prossimi corsi di formazione e di aggiornamento professionale sulla suddetta materia che si terranno in diverse città d'Italia.

Si comincia con il Corso Avanzato di Anatomia Chirurgica Laparoscopica in Ginecologia ed Endometriosi Profonda con Live Surgery in vivo e su cadavere, che si terrà a Bologna presso il Policlinico S.Orsola – Malpighi dal 20 al 22 febbraio 2012. Il 10 marzo, invece, è in programma il corso "Endometriosi: Ricerca medica/riconoscimento sociale. Specialisti a confronto", che si svolgerà a Parma nella Sala Aurea della Camera di Commercio.

Per quanto riguarda l'Italia meridionale, invece, i prossimi due appuntamenti sono il Corso di perfezionamento clinico nel management della paziente con Endometriosi. Segi - " One Day Workshop "Controversie sul management della malattia endometriosica", in programma presso l'Ospedale Civico di Palermo dal 28 al 31 marzo 2012, e il Corso su Malattia Endometriosica Infiltrante: il Chirurgo Pelvico, che sarà ospitato dalla Casa di Cura Malzoni ad Avellino dal 9 al 12 luglio 2012.

Ricordiamo che il dott. Mario Malzoni, insieme al Centro Nazionale Endometriosi, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento non solo nazionale, ma anche internazionale, per ciò che riguarda le cure dell'endometriosi e il trattamento chirurgico della patologia stessa. Gli ultimi appuntamenti internazionali, infatti, si sono svolti il 30 novembre ed il 6 dicembre 2011, rispettivamente a San Paolo del Brasile e a Kiev, in Ucraina. Nelle due circostanze, il dott. Malzoni ha effettuato interventi laparoscopici per endometriosi severa infiltrante, corredati da una diretta video.

Per maggiori informazioni su tutti i corsi in programma o su altre informazioni (sintomi dell'endometriosi, cure, pubblicazioni ecc.), si rimanda alla consultazione del sito web www.centronazionaleendometriosi.it alla pagina http://www.centronazionaleendometriosi.it/news/corso-su-malattia-endometiosica-infiltrante.html.


Centro Nazionale Endometriosi
Dott. Mario Malzoni
mario.malzoni@tin.it

 

Mer

25

Gen

2012

Parte "Le tue labbra sotto i riflettori", promozione e informazione sulla cura delle labbra

Al via la campagna nata per tutte le donne desiderose di informarsi sui principali trattamenti medici ed estetici per la cura delle labbra. L'evento è in programma per i mesi di febbraio e marzo.

labbra perfette: scopri l'iniziativa24 gennaio 2011 - Parte in tutta Italia l'evento "Le tue labbra sotto i riflettori", al quale potranno partecipare tutte le donne interessate alle problematiche riguardanti la cura, l'idratazione e la correzione degli inestetismi che possono affiorare nel corso del tempo sulle labbra.

L'iniziativa è sostenuta da alcuni tra i migliori medici estetici che operano su tutto il territorio nazionale. Questi ultimi mostreranno alle partecipanti le metodologie più all'avanguardia per quanto riguarda i trattamenti effettuati su questa zona del viso.

Le labbra, come è noto, sono sinonimo di personalità e di seduzione. Le donne attente alla propria immagine e al benessere sanno che anche queste hanno bisogno delle giuste cure, per poter apparire sempre al meglio. Partecipando a questo evento si avrà dunque la possibilità e il piacere di scoprire come avere in ogni occasione labbra in perfetto stato.

Collegandosi al sito www.labbraperfette.it sarà possibile iscriversi per prendere parte a questa speciale iniziativa. Alle utenti verrà richiesta la compilazione di un breve e interessante questionario, attraverso il quale saranno formulate domande sulle proprie abitudini, sull'opinione che si ha delle proprie labbra e, infine, su cosa si è disposti a fare per migliorare la propria immagine. Una volta eseguito questo primo passo, il resto è semplicissimo. Dopo aver compilato l'apposito form con i propri dati personali e scelto il centro medico-estetico più vicino al proprio domicilio, bisognerà solo attendere di essere contattati per ricevere la propria consulenza estetica personalizzata e gratuita.

L'invito che ogni aderente riceverà potrà essere valido per due persone. Gli incontri si svolgeranno durante i mesi di febbraio e marzo. Oltre alla consulenza estetica gratuita, alla fine della sessione tutte le partecipanti riceveranno una sorpresa esclusiva.

L'evento "Le tue labbra sotto i riflettori" nasce con una duplice finalità.

La prima consiste nell'informare tutte le partecipanti sulle tecniche in grado di apportare una vera efficacia per la correzione di inestetismi e rughe. Inoltre, attraverso una consulenza attenta e personalizzata, ciascuna persona esaminata potrà conoscere i segreti e i trucchi per avere labbra nutrite e idratate, in una parola: perfette. Tra le tematiche trattate nel corso degli incontri, ci sarà la spiegazione sulle ultime formulazioni di acido ialuronico per i trattamenti di ringiovanimento e le sue applicazioni.

Il secondo fine è invece quello di mettere in contatto ogni donna con medici specializzati, che potranno offrire numerosi chiarimenti sui diversi rimedi, rispondere a domande e scoprire curiosità; senza contare, inoltre, che in questo modo sarà possibile anche sensibilizzare ogni partecipante sul problema della sicurezza. Molto spesso, infatti, si è disposti a tutto pur di eliminare qualche ruga di troppo, oppure qualche difetto o presunto tale. Talvolta si ricorre a rimedi "miracolosi", che molto spesso arrecano più danni che benefici.

I medici che aderiscono all'iniziativa " Le tue labbra sotto i riflettori", pertanto, attraverso la loro professionalità saranno in grado di far comprendere l'importanza di rivolgersi esclusivamente a strutture specifiche e, naturalmente, a professionisti in grado di consigliare la soluzione adeguata caso per caso. Altro vantaggio riservato alle partecipanti è quello di imparare tutti i segreti per valorizzare le proprie labbra in modo naturale, avendone presenti tutte le caratteristiche peculiari come la forma, il colore, la consistenza e così via.

"Le tue labbra sotto i riflettori" è un evento innovativo: tutte le tematiche esposte e le curiosità espresse saranno trattate e valutate in maniera scientifica e con un linguaggio semplice e diretto, accessibile a tutte. La bellezza, in questo campo, non è un valore effimero, ma diventa un vero e proprio tratto distintivo di salute e di benessere.

Per ulteriori informazioni sull'iniziativa, fare click su questo link.

 

Mar

17

Gen

2012

Errori medici: Strumenti di tutela per il personale sanitario

Le ultime statistiche hanno rilevato un aumento molto significativo del numero di denuncie per colpa media. Tanto è così, che la corte di Cassazione ha registrato un aumento del 200% delle cause presentate negli ultimo 10 anni. Il volume di casi presentati i precedenti 50 anni era rimasto sempre stabile, ma la maggiore informazione, così come la maggiore sensibilità e alternative per la gestione della responsabilità professionale medica hanno fatto che oggi, sempre di più, i medici siano sotto lo scrutinio di pazienti, ospedali, e autorità.

Il motivo più frequente di denuncia per negligenza medica è la ritardata diagnosi di malattie, soprattutto per quanto riguarda le discipline oncologica e ginecologica. L’omessa o errata diagnosi seguono come cause delle querelle ai medici più comuni, seguite dagli errori nell’applicazione dell’anestesia, nelle trasfusioni sanguinee e finalmente negli interventi chirurgici.

Le varie modalità di tutela del paziente variano da paese a paese, ma sono diverse anche le alternative per la tutela del medico in funzione del sistema sanitario statale, della struttura (pubblica o privata) all’interno della quale realizza le sue funzioni e della presenza o meno di assicurazioni individuali.

Nel caso dei paesi nordici ad esempio, medico e ospedale sono protetti di fronte agli incidenti medici in un modo diverso rispetto agli Stati Uniti o altro paesi europei. Gli ospedali, sotto questo sistema, contrattano una assicurazione per il beneficio del loro pazienti, così nel caso in cui un infortunio per colpa medica si dovesse verificare, ospedale e paziente si rivolgono alla compagnia assicurativi per ricevere un compenso economico a copertura dai danni. Questo sistema, anche se ha dei vantaggi in termini di tutela delle due parti, ha un elevato costo che non è sostenibile per tutte le strutture, e che quindi in altri paesi con sistemi sanitari diversi, è solo immaginabile da strutture private con elevati fondi a disposizione.

Nella maggioranza dei sistemi sanitari in Europa, le istituzioni mediche e ospedaliere come gli istituti universitari hanno contrattata una sorta di polizza assicurativa che però non è in molti casi sufficiente alla copertura di tutti i rischi. A disposizione dei singoli individui ci sono quindi, altri due tipi di polizza che variano nella temporalità sia dell’atto denunciato che del momento di denuncia.

Il primo tipo di assicurazione, a denuncia fatta, copre gli eventi medici che hanno avuto luogo sotto la polizza se anche la denuncia si è presentata durante questo periodo. Ciò vuol dire che sia l’intervento, diagnosi sbagliata o la negligenza che la denuncia dalla parte del paziente danneggiato, devono rientrare nel periodo in cui l’assicurazione è in atto. Una variante di questa assicurazione è il “tail coverage”, che anche se a quota economicamente molto costosa, assicura i medici contro denuncie presentate dopo il periodo di attuazione della polizza sempre che l’intervento o fatto dannoso abbia avuto luogo sotto copertura. Questo servizio è da considerarsi nel caso di cambiare struttura con una assicurazione diversa, ad esempio.

Il secondo tipo di polizza assicurativa prevede una copertura per tutta la vita della responsabilità medica civile in caso sugli avvenimenti potenzialmente dannosi per pazienti che hanno avuto luogo durante un certo periodo in cui il medico era sotto l’assicurazione. Questo vuol dire che, anche se uno specialista, per scelta propria o forzato per la struttura in cui opera deve cambiare compagnia assicurativa, questa rimane sempre e comunque legata a lui per gli indennizzi a pazienti trattati durante il periodo in cui era assicurato con questa compagnia.

Le alternative per i medici e strutture sono tante e variano anche in funzione della disciplina in cui si opera. La conoscenza del sistema sanitario, così come un attento studio alle assicurazioni contrattate dall’ospedale o istituito per i quali si lavora.

 

Articolo a cura di Alba L
Prima Posizione Srl – promozione marketing Locked="false" Priority="10" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Title" />

 

 

Mar

17

Gen

2012

Relax sul lago di Garda

Cosa aspettate a immergervi in un mondo in cui un perfetto team fa del vostro piacere  il loro lavoro?!
Il paesaggio fortemente suggestivo è l’ ambiente ideale per trovare  “la pace interiore”
Massaggi, piscine idromassaggio  innumerevoli trattamenti si possono fornire la perfetta combinazione per rigenerare corpo e mente per riuscire ad affrontare meglio la routine giornaliera.
Abbandonarsi alla quiete in un ambiente elegante che offre anche perfette occasioni di organizzare un meeting/ congresso di lavoro .
Con una beauty farm sul lago di Garda abbiamo la possibilità di avere fantastici attimi per isolarci dal mondo
la calma e la pace giungono istantaneamente immersi in una vasca idromassaggio, acqua tiepida, occhi chiusi.
Ambiente perfetto per la famiglia o per un bel romantico weekend con la proprio compagna.
Essere rilassati giova al benessere della coppia, soprattutto per gli uomini.
Quindi portate la vostra dolce metà in un centro wellness sul lago di garda .

 

Lun

16

Gen

2012

L'eiaculazione precoce? Non esiste!

 

Scontentante novità per quello che riguarda l'eiaculazione precoce: non solo non esisterebbe, ma non sarebbe neppure una malattia sessuale.

È questo quello che emerge dalle dichiarazioni che il sessuologo Vincenzo Puppo ha rilasciato in un intervista al quotidiano La Stampa.

Innanzitutto il professor Puppo spiega che cos'è l'eiaculazione precoce:

L’eiaculazione, per i sessuologi, è 'precoce' quando avviene prima che la persona lo desideri, in meno di un minuto dall’inizio del rapporto vaginale e la causa sarebbe l’incapacità da parte dell’uomo a ritardare l’eiaculazione, con la conseguenza che la partner non ha l’orgasmo”.

Secondo il dottor Puppo, quindi, la definizione di eiaculazione precoce deriverebbe dall'obbligo dell'uomo di dare piacere, sotto forma di orgasmi, alla partner grazie a sfregamenti del pene sulle pareti vaginali. Ma, sottolinea il sessuologo, non ci sono basi scientifiche che supportino la tesi che sia la vagina a scatenare l'orgasmo. Infatti l’orgasmo femminile è causato dagli organi erettili femminili, cioè clitoride, piccole labbra, bulbi del vestibolo, corpo spugnoso dell’uretra.

L'eiaculazione precoce, secondo il sessuologo, viene considerata una malattia solo perché c'è una errata concezione del rapporto completo, cioè quello in cui l'orgasmo è ottenuto solo con i movimenti del pene in vagina. Infatti, come spiega il professor Puppo a sostegno della sua tesi, non si parla di eiaculazione precoce nella masturbazione:

Se prendiamo in considerazione la masturbazione, l’eiaculazione non è mai considerata 'precoce' perché l’obiettivo, l’orgasmo maschile, è sempre ottenuto dall'uomo”.

Il dottor Puppo aggiunge: “Non è importante la durata del rapporto vaginale che conta nel fare l'amore, ma la stimolazione efficace degli organi erettili femminili responsabili dell'orgasmo”.

Per risolvere il problema dell'eiaculazione precoce, quindi, non sarebbe necessario fare ricorso a farmaci specificatamente creati per combattere l'eiaculazione precoce come il Priligy, ma avere un'educazione sessuale corretta e basata sulla scienza.

Una nuova definizione di rapporto completo in cui ci sia “l'orgasmo per entrambi i partner con o senza il rapporto vaginale” sarebbe il segreto per avere una vita sessuale pienamente soddisfacente e libera dall'eiaculazione precoce.

 

Mer

11

Gen

2012

Dopo le feste 3 mesi per ritrovare il peso forma

Per molti le feste non sono ancora concluse, infatti è “l'Epifania tutte le feste si porta via!” ma, ahimè, alcuni “effetti poco piacevoli” dei festeggiamenti natalizi sono già ben visibili: i chili di troppo.

Secondo i risultati di un nuovo studio durante le feste abbiamo assunto in media 14 mila calorie in più di quelle necessarie per un totale di 2 nuovi chili che “pesano” sulla nostra silhouette.

In particolare i colpevoli del peso in eccesso sono i dolci, le bevande alcoliche, gli alimenti grassi, quelli ricchi di condimento e la frutta secca. Ma non sono solo le abbondanti portate e i numerosi piatti dei cenoni e dei pranzi che portano il nostro corpo ad accumulare chili in più, i “nemici” sottovalutati da tutti sono gli avanzi che si continuano a mangiare per giorni e giorni.

Un altro fattore è che lo stomaco si abitua in fretta a questo genere di alimenti e all'abbondanza delle quantità ingerite ed è anche per questo più difficile tornare alla abitudini alimentari più salutari.

Inoltre sotto le feste si sa, i continui spuntini e merende con amici e parenti sono all'ordine del giorno con panettone, cioccolate calde e leccornie varie.

E, mentre tutti ben sappiamo che è molto più facile ingrassare che diminuire, ben pochi si aspettavano le conclusioni a cui è giunta la nutrizionista Dora Walsh: “Impiegheremo 3 mesi per smaltire i chili accumulati”.

Tre mesi sembrano un bel po' di tempo, perfino troppo, ma la nutrizionista americana sottolinea che è necessario seguire un'alimentazione corretta con una dieta bilanciata e svolgere un'attività fisica regolare.

Il principale consiglio fornito dagli esperti è quello di stare alla larga dalle diete fai de te e da quelle che assicurano di far perdere peso in brevissimo tempo: possono infatti essere molto pericolose per la salute e non portare a effetti duraturi, ma si corre il rischio di riprendere tutti i chili persi.

Dovremmo piuttosto seguire una dieta disintossicante mangiando tanta frutta e verdura e bevendo molta acqua. Questo tipo di regime alimentare, poi, è indicato solo per ritrovare la forma, ma anche per potenziare le difese immunitarie.

È fondamentale, poi, seguire una dieta che non sia drastica ma che sia composta da colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena possibilmente a base di frutta e yogurt.

Infine gli esperti consigliano almeno un'ora di attività fisica, anche solo una passeggiata ma ogni giorno.

Per chi, invece, ha bisogno di un aiuto per perdere peso, l'unico farmaco autorizzato per la lotta ai chili in più acquistabile con ricetta medica è Xenical che agisce durante la digestione aiutando a smaltire l'assorbimento dei grassi.

Adesso che siamo agli sgoccioli delle feste, delle abbuffate e dei festeggiamenti quale momento migliore per un nuovo proposito per l'inizio anno? Riconquistiamo il nostro peso forma!

 

Mer

11

Gen

2012

Dopo le feste 3 mesi per ritrovare il peso forma

Per molti le feste non sono ancora concluse, infatti è “l'Epifania tutte le feste si porta via!” ma, ahimè, alcuni “effetti poco piacevoli” dei festeggiamenti natalizi sono già ben visibili: i chili di troppo.

Secondo i risultati di un nuovo studio durante le feste abbiamo assunto in media 14 mila calorie in più di quelle necessarie per un totale di 2 nuovi chili che “pesano” sulla nostra silhouette.

In particolare i colpevoli del peso in eccesso sono i dolci, le bevande alcoliche, gli alimenti grassi, quelli ricchi di condimento e la frutta secca. Ma non sono solo le abbondanti portate e i numerosi piatti dei cenoni e dei pranzi che portano il nostro corpo ad accumulare chili in più, i “nemici” sottovalutati da tutti sono gli avanzi che si continuano a mangiare per giorni e giorni.

Un altro fattore è che lo stomaco si abitua in fretta a questo genere di alimenti e all'abbondanza delle quantità ingerite ed è anche per questo più difficile tornare alla abitudini alimentari più salutari.

Inoltre sotto le feste si sa, i continui spuntini e merende con amici e parenti sono all'ordine del giorno con panettone, cioccolate calde e leccornie varie.

E, mentre tutti ben sappiamo che è molto più facile ingrassare che diminuire, ben pochi si aspettavano le conclusioni a cui è giunta la nutrizionista Dora Walsh: “Impiegheremo 3 mesi per smaltire i chili accumulati”.

Tre mesi sembrano un bel po' di tempo, perfino troppo, ma la nutrizionista americana sottolinea che è necessario seguire un'alimentazione corretta con una dieta bilanciata e svolgere un'attività fisica regolare.

Il principale consiglio fornito dagli esperti è quello di stare alla larga dalle diete fai de te e da quelle che assicurano di far perdere peso in brevissimo tempo: possono infatti essere molto pericolose per la salute e non portare a effetti duraturi, ma si corre il rischio di riprendere tutti i chili persi.

Dovremmo piuttosto seguire una dieta disintossicante mangiando tanta frutta e verdura e bevendo molta acqua. Questo tipo di regime alimentare, poi, è indicato solo per ritrovare la forma, ma anche per potenziare le difese immunitarie.

È fondamentale, poi, seguire una dieta che non sia drastica ma che sia composta da colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena possibilmente a base di frutta e yogurt.

Infine gli esperti consigliano almeno un'ora di attività fisica, anche solo una passeggiata ma ogni giorno.

Per chi, invece, ha bisogno di un aiuto per perdere peso, l'unico farmaco autorizzato per la lotta ai chili in più acquistabile con ricetta medica è Xenical che agisce durante la digestione aiutando a smaltire l'assorbimento dei grassi.

Adesso che siamo agli sgoccioli delle feste, delle abbuffate e dei festeggiamenti quale momento migliore per un nuovo proposito per l'inizio anno? Riconquistiamo il nostro peso forma!

 
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